15  lug  10
Business in rete

Una volta c’era Internet. Quando mi hanno spiegato cos’era ne sono rimasto subito affascinato. D’altronde già a metà degli anni ’80 il mio professore di Tecnica delle medie (Dario Volo) mi aveva parlato di computer che si collegano ad altri computer in remoto e si scambiano informazioni. Mi sembrava fantascienza, ma lui diceva che era già realtà, anche se solo per pochi. Quando, circa 10 anni dopo, la realtà della Rete ha cominciato a diffondersi (tra gli addetti ai lavori) ho avuto la fortuna di poterla provare all’Università: che figata.

La funzione preminente di Internet, quella che ha fatto sì che riscuotesse tale successo, era indubbiamente il World Wide Web (da alcuni tuttora chiamato “Internet”). In realtà Internet è il nome della rete a cui sono connessi tutti i computer. E una volta che sono connessi che si fa? Ci si possono scambiare email, file e appunto navigare su siti Web. Oppure telefonare, condividere, chattare, ecc.
Io usavo internet per scambiare le poche email con i pochi che avevano un indirizzo di posta elettronica. Praticamente solo coi miei compagni di corso. Io ne avevo ben 2: tordi at odino.unipv.it e nessuno at jetai.unipv.it
E soprattutto per navigare, in quell’ora concessa dalle 13 alle 14 nelle aule di Grafica Avanzata. Leggevo sui giornali di informatica qualche articolo interessante, mi segnavo gli URL su un fogliettino e poi andavo a visitarli. Inimmaginabili le velocità di oggi: da quando digitavo l’indirizzo a quando potevo vedere la semplice paginetta passavano anche alcuni minuti.
Il must era Yahoo. Sembrava (ed era) una grande cosa: tu cercavi qualche sito e su Yahoo potevi trovarlo, indicizzato in una qualche categoria. Poi è apparso Altavista, che ha spiazzato tutti. Il più rapido ed efficiente motore di ricerca. Dopo qualche tempo era diventato talmente completo che gli altri motori non li si considerava neanche più, bastava cercare su Altavista.
Il mondo del web era quello: siti e motori di ricerca che ti permettevano di arrivare ai siti. Stop. Poi è venuta la moda dei Portali, ovvero siti-raccoglitore, dove poter trovare di tutto per cominciare la navigazione: oroscopo, meteo, ricerca siti, email, ecc. Sembrava il nuovo modello di business, molti ne sono sorti, molti si sono modificati (Yahoo ad esempio è diventato un portale), molti sono poi scomparsi. Arianna, Lycos, Virgilio, Yahoo,  e poi WorldOnLine, Caltaweb, Kataweb, Infinito, ecc.
Ad un certo punto è arrivato Google. È stata come la bomba atomica. Per prima cosa ha ucciso Altavista diventando di fatto il numero uno delle ricerche: velocissimo e molto affidabile, niente più tempo perso a cercare tra risultati inutili. Molta gente ha sottovalutato il fenomeno Google, e non mi riferisco a persone comuni, o qualche addetto ai lavori, o a qualche espertone o presunto tale, mi riferisco ai giganti dell’informatica, uno per tutti Microsoft. Tutti quei signori hanno pensato: ma si questi due ragazzotti di Google hanno inventato IL motore di ricerca per antonomasia (tant’è che è nato il neologismo “gugolare”)? Bene, bravi, grazie…e chi se ne frega. Solo che i due ragazzotti non si sono limitati (si fa per dire) a creare lo stato dell’arte della ricerca sul web, ma nel tempo hanno aggiunto una serie quasi infinita di strumenti accessori: la posta elettronica, le mappe, le traduzioni, le anteprime, i libri, i newsgroup, i video (Google è proprietaria di YouTube, dopo aver tentato inutilmente di lanciare Google Video), ecc. E tutto questo a che pro? Molti si chiedono: ma Google come fa denaro? Insomma che modello di business ha? Semplice. Loro offrono agli utenti finali i solo servizi, gratuitamente, cercando di essere i migliori, in modo che il maggior numero di utenti possibile utilizzi  questi servizi. E poi? E poi ci schiaffano dentro la pubblicità. Potrei essere smentito, ma credo che Big G sia il primo venditore di pubblicità al mondo. Non male no? E poi hanno altri sistemi: vendono tecnologia, know how, ecc.
Hanno tentato di entrare anche nel campo dei Social Network, qualche anno fa, con Orkut, ma non ha avuto successo. Io ero ovviamente iscritto. Cercavi i tuoi amici, creavi collegamenti, condividevi informazioni. Già sentito? Certo, Zuckemberg mica ha scoperto l’acqua calda inventando Facebook, è stato solo (si fa per dire) il più bravo a convincere milioni di utenti ad utilizzarlo. E ha guadagnato un sacco di soldi. Come, direte sempre voi?  Più o meno col solito sistema: con la pubblicità. Un sito come il suo, visitato quotidianamente da milioni e milioni di persone, ha un potenziale enorme. Per di più che, quando un utente visita il suo sito, lui sa chi è, che gusti ha, chi frequenta, che contatti ha, ecc. Pazzesco!!! Un potenziale enorme in termini di valore. Quel ragazzo ha in mano i dati di milioni di persone. E non dati insignificanti o quasi, come quante volte prendono l’autostrada, ma dati personalissimi e (si fa per dire) privati: chi è amico di chi, i gusti, le tendenze, ecc. Roba che vale miliardi di dollari (o euro, se preferite). E’ riuscito a creare un mondo dentro a FB: ormai non ci si scambiano più email via posta elettronica, ma via FB. Non si chatta più con Messenger o Skype, ma su FB. Non si condividono più i video su Youtube, ma su FB. Non ci scambiano più le foto, si pubblicano su FB. Quasi paradossale e allucinante, ma assolutamente vero. Ricordate 1984 di Orwell? Con la differenza che li la gente era obbligata, noi invece siamo contenti di pubblicare in piazza i cazzi nostri. E ora Zuckemberg sta cercando di portare FB fuori da FB. Il primo passo è stato quello del tasto “Mi piace”, che da poco tempo campeggia su numerosissimi siti (tra cui il mio, anche io sono dentro il maledetto ingranaggio). Puoi dare la tua preferenza a qualsiasi cosa e questo verrà segnalato su FB.
E poi è allo studio un sistema di pagamenti (simile a Paypal) che diventerebbe il sistema di pagamento standard (e probabilmente obbligatorio) su FB. Altre vagonate di dollari che entrerebbero nelle sue tasche. In che modo? Semplice, per ogni transazione ci sarebbe una seppur piccola percentuale da devolvere a Facebook. Semplice, magari anche poco geniale, ma efficacissimo sistema.
Molti colossi, tra cui Google, hanno paura di questa “uscita” di FB dal proprio sito. Paura della concorrenza nel fatto di poter far soldi con gli utenti in rete.
Altri invece sono riusciti a “sfruttare” FB per far soldi loro stessi. Prendi per esempio l’ideatore di Farmville, uno dei giochini a cui puoi giocare all’interno di FB. Io non l’ho mai provato, ma pare che sia un giochetto in cui devi gestire una fattoria: semini grano, coltivi fragole, pascoli pecore, ecc. Ma probabilmente lo conoscete già, visto che un feisbucchiano su 5 giù lo fa. Iscriversi e giocare è gratis, ma per fare acquisti è possibile usare la carta di credito. Si acquistano beni virtuali: un cane, una gallina, un trattore, ecc. Pensate che sia una pirlata? Beh sappiate che nel 2010 è previsto un introito di 450 milioni di dollari. Si avete letto bene. La casa produttrice di Farmville (e di altri giochi come Mafia Wars, Zynga Poker, ecc) ha 775 dipendenti e vale 4,6 miliardi di dollari. Altro che pirlata! Ora bisogna vedere fino a che punto il famelico Zuckemberg permetterà a questi signori di guadagnare “alle sue spalle” senza versargli il pizzo una percentuale…

Scritto nella categoria internet, videogiochi. --- Lascia un commento »

07  lug  10
Sono ricercato

L’altro giorno stavo guardando le statistiche di questo sito. E’ sempre interessante sapere da dove provengono i visitatori. Spesso arrivano qui facendo delle ricerche in qualche motore di ricerca (ovviamente Google in primis). Ma cercando cosa? Ecco la classifica delle parole e frasi più cercate da chi poi arriva a visitare fabiotordi.it (tra parentesi i miei commenti):

Magritte
droga (quindi Google mi da del drogato?)
saw
atollo (atollo???)
lettera ad un’amica
fabio tordi (si, lo ammetto, sono io)
suicidio (a però!)
kowalski
isola deserta (e dai…)
analfabetismo di ritorno     
elisa ( ;-) )  
pinguini madagascar     
lettera ad un amica (stavolta senza apostrofo)    
cinghia di distribuzione     

E ora tutte le altre che seguono:

Non so perché ma quando penso a lui i miei pensieri no (ma che cavolo vuol dire??)
piramide di maslow
kapferer
carini e coccolosi
PINGUINO MADAGASCAR
boh
(questa è bellissima…)
gt-s5230
passo del brallo
magritte opere
prisma di kapferer  
bernini
frasi di solitudine
alta moda
VERBALE DI PERQUISIZIONE
londra
surrealismo magritte
tordi
pantani
La piramide di Maslow
zang tumb tumb
bernini opere
kowalski pinguino
(tra i punguini, maslow e kapferer faccio un successone!)
anfetamine (anche ocn le droghe)
i pinguini di madagascar carini e coccolosi
dylan dog
autovelox     
prisma kapferer     
audiocassette     
malattia da facebook     
guccini     
viale bligny 42     
cane     
quelli che     
fortunato depero     
scala di maslow     
i pinguini di madagascar Soldato     
iutub       
il sonno dalì     
ettore e andromaca de chirico     
artisti futuristi     
filmografia recente     
depero     
carino e coccoloso     
magritte immagini
(anche con Magritte)
surrealismo     
SINDROME DA FACEBOOK     
bligny 42     
esempi di concept store     
same govi     
samsung GTS 5230     
dolce remi     
samsung gt-s5230     
cirano     
Giorgio Morandi     
samsung gt s5230     
colazio     
le migliori di vasco     
metilenediossimetamfetamina     
rive gauche varzi     
gerarchia dei bisogni di maslow     
malattia di facebook     
mare dei caraibi     
piramide dei bisogni di Maslow     
pinguini di madagascar     
cartoni droga     
MASLOW PIRAMIDE DEI BISOGNI     
sindrome facebook     
frasi su se stessi     
mar dei caraibi     
cartelli cani     
silenzio     
depero opere     
don chisciotte     
maurizio cattelan     
golosastro     
illusione     
manetta     
andrea fumagalli     
skipper madagascar     
pantani foto     
fumetti droga     
stemma voghera     
gt s5230     
barambani     
ispettore manetta     
pregola    
pinguino kowalski      
solitudine frasi     
magritte quadri     
stappj
(ma chi è quel matto che ha cercato stappj)
quadri di magritte     
autovelox foto     
kapferer prisma     
dylan dog immagini     
tordo     
foto autovelox     
foto pantani     
campari     
tordi matti ricetta     
magritte bicchiere     
verbale perquisizione     
autostrada dei fiori     
audiocassetta     
Plesiosauro     
"same govi"     
dollari personalizzati     
suicidio immagini     
salvador dalì sonno     
DISEGNI DI METAFISICA NATURA MORTA     
malaspina     
lettera ad un’ amica     
gli amanti Magritte     
SALVATORE FERRANTE VOGHERA     
ferrante salvatore voghera     
aquila imperiale     
medico pazzo
(uno cerca medico pazzo e finisce sul mio sito, certe parole sono proprio strane)
pinguini di madagascar soldato     
immagini magritte     
lettera ad un amica     
same-govi     
colosseo stilizzato     
postemobile problemi     
la piramide dei bisogni di maslow     
tarako     
giornata di sole     
il sonno Dali     
gt-s5230 samsung     
magritte sogno     
brallo tennis     
samsung gt s 5230     
iutub porno     
foto saw     
nave affonda     
immagini droga     
brallo di pregola     
analfabeti di ritorno     
piramide dei bisogni      
musica gagliarda     
arte futurista     
commissario basettoni     
scrittura creativa     
De Pero opere     
gadget tecnologici     
pc rotto     
i pinguini di madagascar rico     
kowalski madagascar     
e lasciatemi divertire analisi     
sculture bernini     
chimico pazzo     
birra     
virgilio degiovanni     
altan     
patente c     
distribuzione     
matrice swot

Lìimmagine è "L’interpretazione dei sogni" di Magritte.

Scritto nella categoria internet. --- 1 Commento »

01  lug  10
Giochiamo?

Siete in ufficio? Non vi passa? Volete un diversivo? Che ne dite di un bel giochino? Tranqui, non dovete istallare niente, si gioca tramite il browser che utilizzate comunemente per navigare, quindi quando arriva il capo potete chiudere tutto facilmente.

Seguendo questi collegamenti ipertestuali link ne troverete parecchi… ma parecchi tanti !!!

Addicting Games

BGames

Flashgames

Wii Flash Games

Gamesvine

FreeWorldGroup

Miniclip

Top Games 1000

BubbleBox

Playrelax

Videogiochigratis.it

Scritto nella categoria internet, videogiochi. --- Lascia un commento »

16  giu  10
App

La stragrande maggioranza dei cellulari di oggi ha la possibilità di istallare programmi Java, oltre ai classici loghi e suonerie. Il mio non fa eccezione e pertanto ogni tanto mi dilletto a cercare qualche interessante programmino o giochino nuovo. Ho scoperto un sito ben fatto: Mobile9, dove trovare tutte queste cose.

www.mobile9.com

E’ molto comodo il fatto che puoi subito inserire il modello del tuo telefono (es: "Nokia N96"). Dopodichè possiamo navigare tra i temi, le suonerie, gli sfondi, gli screensavers, i video e tanto software Java e non.

Volete i giochini? Andate su "Java software" e selezionate "View All Java Software". A questo punto nel menu a tendina "Folder" scegliete la categoria che preferite. Ad esempio, appunto, "Games" e cliccate su "go!". Vi bastano?

Non sapete come istallarli? Beh per prima cosa dovete scaricarli sul vosto pc e poi dovete trasferirli, tramite cavetto o bluetooth, al vostro telefono. A questo punto ci cliccate sopra (sul telefono, non sul pc) e lo istallate. La procedura varia da telefono a telefono

Buon divertimento!

Scritto nella categoria internet, telefonia, videogiochi. --- Lascia un commento »

30  dic  09
Meteo Brallo

Anche il Passo del Brallo ha il suo sito con la situazione metereologica: Meteo Brallo, realizzato da Fabio Tagliani.

Il sito presenta la situazione attuale registrata dalla stazione di Colleri, quella di Pregola, di Prodongo, di Rureio (sopra Colleri) e altre nella zona, istallate con l’aiuto del Centro Meteo Lombardo, che forniscono indicazioni in tempo reale su temperatura, vento, ecc.

Un’altra particolarità molto interessante è quella di poter vedere coi propri occhi la situazione grazie alla webcam che punta verso il Passo, a quella di Prodongo e a quelle di Cegni.

Scritto nella categoria brallo, internet. --- 1 Commento »

05  ott  09
Saperlo!

Ci sono tantissimi siti simili, però questo l’ho trovato carino. Sto parlando di Saperlo.it dove è possibile trovare tantissime mini-guide con le quali scoprire tante piccole grandi cose interessanti.

Qualche esempio? Come si fanno gli arancini. Come disinstallare completamente i programmi dal pc. Come comportarsi coi vicini di condominio. Come rinnovare la patente. Come scrivere una lettera formale. Come comportarsi in caso di puntura di api. Come conservare il peperoncino. Come organizzare una vacanza in bicicletta. Ecc ecc.

Ce n’è veramente per tutti i gusti e per tutte le categorie: da "Mangiare e bere" (come fare il limoncello in casa, come preparare la pizza capricciosa, come riconoscere se un fungo è buono o cattivo, ecc), fino a "Auto e moto" (come comportarsi dopo aver subito il furto del motorino, come fare ricorso per una multa, come cambiare l’olio della macchina, ecc), passando per "Animali domestici" (come creare un antipulci naturale per il tuo cane, come svezzare una cucciolata di coniglietti nani, come alimentare l’iguana, ecc.) (a proposito: ma l’iguana è una animale domestico? boh?)

Queste guide sono state scritte dagli utenti del sito, quindi non so fino a che punto sono attendibili, ma tant’è. Alla fine vale la pena farci un giro, magari si scopre comunque qualcosa di utile….

Scritto nella categoria internet. --- Lascia un commento »

21  apr  09
I migliori post del 2008

L’anno scorso avevo fatto un articolo sui migliori post del 2007. Ora vi elencherò i migliori del 2008, sempre a mio giudizio. Praticamente, per la serie "faccio tutto io" scrivo e mi do anche i premi da solo !!!

Per la cronaca, non so se avete notato, nella colonna a destra in basso ho inserito la classifica dei post dell’ultimo periodo più letti. La classifica dei più letti di tutti i tempi vede al primo posto "Saw III – L’enigma senza fine" ma per un semplice motivo: cercando "saw" su Google Immagini uno dei primi risultati è proprio quel post.

Scritto nella categoria internet. --- Lascia un commento »

01  apr  09
Google Thrush

E’ stato annunciato da poco un nuovo rivoluzionario servizio di Google, il famosissimo motore di ricerca che da anni ci delizia con nuovi e utili (non sempre) tools. Questa volta vuole stupirci con il servizio Google Thrush, che funzionerà così:

Avete presente che in quasi tutti programmi per navigare, sia Internet Explorer, che Firefox, Opera, e lo stesso programma di Google, Chrome, è presente una barra di ricerca dove, inserendo il testo da cercare, si viene indirizzati sulla pagina di ricerca di Google? Ebbene, utilizzando quella barra si accettano formalmente tutte le regole imposte dalla Grande G, tra cui l’utilizzo di tale strumento, da parte loro, per le più svariate finalità. Ebbene, e qui sta la notizia: utilizzando tale barra, si attiva un controllo Active X (per il browser Microsoft) o AJAX (per tutti gli altri) che in pratica indicizza tutti i file all’interno del vostro computer.

Quindi in futuro, se Google proseguirà con questo che finora è solo un esperimento, si potrà cercare un file, una foto, una canzone, un documento, all’interno di milioni di computer collegati in rete. Certo, questo è molto entusiasmante, ma pone un grossissimo problema di privacy. Non tutti potrebbero essere contenti che le proprie foto personali vengano viste da chicchessia…

Da quando ho letto la notizia su un blog  ho notato che il link relativo a questo servizio:

http://labs.google.com/thrush

è stato sospeso, forse sommerso da ondate di sdegnati utenti.

Voi che ne pensate?

Fabio il giorno 2 aprile 2009 ha aggiunto:

Lo so, non sono stato molto originale, ma ora posso ammetterlo che si trattava di un pesciolone di aprile…

Scritto nella categoria internet. --- 1 Commento »

In questo articolo apparso sul Time viene proposta una tesi per cui FB sarebbe adatto alle persone di una certa età. Non ci credete? Ecco le motivazioni per te che non sei più giovane:

  1. FB serve per trovare persone di cui hai perso traccia. I non-giovani hanno molta più gente di cui si sono perse le tracce di un giovane, che è ancora in contatto coi suoi amici, compagni di scuola, ecc.
  2. Stai ancora aspettando che qualcuno ti telefoni, ma quelli che prima ti chiamavano adesso chiedono la tua amicizia su FB
  3. Non hai foto in cui sei ubriaco ad una festa mentre tieni bottiglie di birra in posizioni suggestive…
  4. FB non è solo un social network, è una rete aziendale.
  5. Sei pigro. Lavori, hai famiglia e figli e il tempo per cercare notizie da altri è poco.
  6. Sei abbastanza vecchio per fare in modo che le foto della scuola o della colonia estiva non ti rappresentano, per riconoscerti dovresti essere taggato.
  7. Hai dei figli. ogni genitore vuol mostrare le foto dei propri figli. FB è il modo milgiore per farlo.
  8. Sei troppo vecchio per ricordarti indirizzi email
  9. Non capisci come si usa twitter. Non lo conscepisci. FB è molto più semplice.
  10. Non sei cool, ma non ti importa. C’è stato un momento in cui non era bello esserre su FB, ma quel tempo è lontano

 

Scritto nella categoria citazioni, internet. --- Lascia un commento »

30  mar  09
PV News

Ragazzi è on line la mia nuova creazione: PV News, una aggregatore di notizie della provincia di Pavia.

In pratica è un sito che raccoglie le notizie dei siti di news della provincia di Pavia. Cliccando sulla preview si apre la pagina del sito da cui proviene la notizia. E’ un po’ come leggere tanti giornali insieme, una specie di rassegna stampa (tenicamente si tratta di un "aggregatore")

E’ un sito amatoriale e quindi un esercizio di tecnica, però finora il suo lavoro lo svolge bene. Le fonti non sono tantissime e la grafica è quella che è, ma il tocco artistico è un dono che certo non ho. Ovviamente consigli e critiche sono benvenuti. Fatemi sapere.

Scritto nella categoria internet. --- 3 Commenti »

17  mar  09
Pince

Da ieri è on line il sito www.giuliapincerato.it realizzato dal’amico e maestro Mic Or, che è un grande fan della pallavolista veneta in forza al Perugia.

Sul sito, aperto in occasione del compleanno di Giulia, potete trovare le tappe della sua carriera, alcune notizie, link e tante foto. Mi unisco agli auguri di buon compleanno e faccio i miei complimenti al maestro per la realizzazione in tempi record del sito, considerato anche il fatto che prima non aveva conoscenze di creazione di pagine web.

Scritto nella categoria internet, sport. --- 1 Commento »

06  feb  09
Davide e Golia

Sottotitolo: lo strano caso di Luca e Giorgio

In Rete, tra gli appassionati, la notizia è vecchia, e ve la riassumo. un signore di Treviglio (BG), Luca Armani ha registrato nel lontano 1997 il dominio www.armani.it e fin qui tutto bene. Anni più tardi il più noto Giorgio Armani, rendendosi conto dell’importanza del dominio e proprietario di www.armani.com ha chiesto e preteso che gli venisse assegnato anche il domino italiano. Ha fatto causa al buon Luca e l’ha vinta.

Beh ragazzi io non so cosa dica la legge, sicuramente hanno ragione gli avvocatoni cavillosi strapagati dal gigante Golia, ma il buon senso mi suggerisci di dare ragione a Davide, cioè a Luca. Ora vi faccio un esempio. Proprio in questi giorni mi ha contattato un ragazzo via internet dicendomi che mi chiamo come il uso babbo. Ecco, mettete caso che adesso il signor Fabio Tordi diventi un personaggio famoso e mi faccia causa per il dominio www.fabiotordi.it
Io mi incazzerei come una bestia (scusami omonimo, lo so che anche tu hai il diritto di avere un dominio, am potresti sempre registrare www.fabiotordi.name o qualcosa di simile…) e farei fatica ad accettare la cosa, visto che lo utilizzo da molti anni.

Mi rendo conto che viviamo nella jungla, dove vige la legge del più forte, e quindi senza dubbio ha ragione Giorgio, ma personalmente non posso che esprimere la mia solidarietà a Luca. Giorgio avrebbe potuto registrasi armani. com, armani.biz, armani.org e chi più ne ha più ne metta. Potrebbe registrarsi tutti i domini liberi di questo mondo, ma perchè accanirsi col povero Luca? Voi replicherete: si ma perchè Luca non ha registrati lucaarmani.it oppure timbrificioarmani.it (timbrificio armani è il nome della sua ditta). Io potrei girare la stessa frase: perchè Giorgio non si accontenta di giorgioarmani.it oppure armanijeans.it o emporioarmani.it ?? Il mondo è grande, c’è posto per tutti. Veramente pensate che uno che finisca su armani.it e veda il sito del timbrificio possa scambiarlo per quello dello stilista? Ci sono tantissimi casi. Per esempio, per quanto riguarda il mio lavoro, se cerco il sito della ditta Fila (abbigliamento sportivo) e digito fila.it trovo il sito della fabbrica di pastelli e pennarelli. E se cerco Nordica (attrezzi da sci) sotto nordica.it trovo tutt’altro (camini e stufe). Alla fine quello che serve, in questa foresta di internet, è essere ai primi posti dei motori di ricerca. E se cerco "armani" in google trovo giorgioarmani.com e emporioarmani.com, più altre cose… armani.it non appare neanche tra i risultati! E allora !!!!

Per ora a Luca non rimane che www.armani2.it

Scritto nella categoria internet. --- Lascia un commento »

20  dic  08
Sindrome da Facebook

Considerazioni sparse su Facebook  da quando non sono più iscritto.

Trovo della gente che dice: "passo ore su FB". Ore? Io ci passavo 5 minuti. Nel senso che FB non è un sito di interattività on-line (a parte la chat). Io mi collegavo, leggevo le novità, lasciavo messaggi ed eventualmente rispondevo a quelli che mi avevano lasciato… e stop. Lasciavo ovviamente la finestra aperta per tutto il tempo che stavo al pc, ma non stavo "su FB" per ore!!! Che cavolo ci fai per ore? Capisco le prime volte che ti fai passare tutti i tuoi contatti, ma poi? Boh. Per me aveva la stessa perdita di tempo delle email: quando ti colleghi leggi le ultime, poi tieni il client aperto per sapere se nel frattempo te ne arrivano e prima di scollegarti da un’ultima occhiata. Stessa cosa con FB, quindi per me NON era una perdita di tempo… o perlomeno relativa.

Il fenomeno FB è esploso in modo esponenziale: ogni giorno senti di persone, magari di cui non sospetteresti mai, gente che non sa la differenza tra un tostapane e un computer, che si è iscritta a FB. Persone che non usano nessun tipo di instant messenger, eppure che sono state conquistate da questo social netowork. Ieri leggevo che in tutto il mondo gli iscritto sono 120 milioni: vi rendete conto di che mole di dati ha in mano mister Zuckerberg? Che bello, dopo il "sogno americano" esiste ancora il sogno di Internet, quello dove lo studente universitario diventa miliardario grazie a una trovata geniale, come Filo e Yang, come Brin e Page, and so on..

Non c’è giorno che un giornale, un telegiornale, una rivista, non parli di FB. La scorsa settimana è uscito un libretto in allegato al Sole24h che parla di FB spiegandone i pregi, i difetti, perchè fa bene, perchè fa male…come le nuove medicine insomma.
Emblematico il caso di una ragazzo che conosco. Lo trovo tempo fa al bar e per prima cosa mi dice: "Ma tu sei su Facebook? No perchè altrimenti diventavamo amici". Ormai invece di dire "Ciao, come stai?" si dice "Ciao sei su facebook?"

Io alterno momenti in cui ho una crisi di astinenza enorme a momenti in cui mi sento "superiore", come quando trovo gente che mi chiede: "Sei su FB?" e io me la meno perchè non ci sono (una chiara sindrome snobistica). In realtà di quei personaggi mi interessa meno, perchè se è gente che incontro nella real life non ho bisogno (oppure ho meno bisogno) di comunicare con loro via FB. In realtà a volte tramite FB riesci a comunicare, nei modi e negli argomenti, in modo diverso. E’ più immediato di altri strumenti e meno formale di altri. Un po’ come lasciarsi i messaggi sul frigorifero. Ma quelli che mi mancano sono le persone che vedo raramente o praticamente mai. Gente che vedo una volta all’anno, o anche meno, gente che non vedo da anni… era un bel modo x rimanere in contatto

Ogni tanto però è bello anche stare un po’ offline. Come quando da piccolo non vedevo l’ora che fosse estate perchè a Brallo arrivavano tanti ragazzini e poi mi ritrovavo a desiderare di stare una giornata da solo, immerso nei miei boschi, nei miei pensieri e nella mia solitudine. Come quando è bello stare col telefono spento.

Comunque, tornerò su FB, prima o poi tornerò, magari un po’ più consapevole degli usi e degli abusi che si possono fare di questo strumento.

Scritto nella categoria internet, società. --- 3 Commenti »

26  nov  08
Always on

Ok ragazzi, lo ammetto, io sono uno di quelli abbastanza patiti della tecnologia, insomma sono abbastanza sopra la media per quanto riguarda l’utilizzo di tutte le cazzatine nuove e sono un fan dei tecnogadget. Su internet sono iscritto a un mare di roba: siti, portali, forum… ho account su myspace, facebook (attualmente cancellato, ma tornerò prima o poi), hi5, orkut, su wikipedia, ho mns, icq, skype, gtalk. Uso le irq. Uso o ho usato twitter, scrivo sui newsgroup, ho un blog (come un tecno-esibizionista deve avere), ho centinaia di indirizzi email, leggo la posta dal pc, dal portatile, dal palmare, dal telefonino. Posso definirimi "always on (line)", cioè "sempre connesso".

Detto questo, c’è gente che invece fa un sacco di confusione… mi spego meglio: per esempio ci sono quelli che mi scrivono email per comunicazioni importanti o urgenti. Se mi scrivi al pomeriggio per un appuntamento alla sera c’è il grave rischio che io non legga l’email in tempo. Poi ci sono quelli che ti rispondono via email ad un sms la cui risposta sarebbe gradita subito (ve lo pago io l’sms se è questo il problema).

Poi ci sono quelli a cui scrivo via sms e mi rispondono su msn (e sono un discreto numero) offline. Adesso è nata la moda di scrivere solo via FaceBook… oppure ci sono quelli che per dirmi le cose mi lasciano un commento sul blog (così come quelli che per commentare il blog mi scrivono un’email)

Quindi, fatemi un favore, se avete delle cose importanti o urgenti da comunicarmi fatelo seguendo la seguente scala di priorità: telefono, sms, email. Altri sistemi lasciateli perdere, vanno bene solo per divertimento.


Veduta di Pavia dalla sponda meridionale del Ticino

Scritto nella categoria internet, riflessioni. --- 5 Commenti »

10  set  08
Feed RSS

Cercherò di spiegarvi cosa sono i Feed RSS senza tediarvi con alcunché di tecnico. Vediamo un semplice esempio: voi leggete spesso un blog, per esempio questo. Come fate a tenervi aggiornati? Molti digitano nella barra degli indirizzi www.fabiotordi.it.  Altri l’hanno più saggiamente inserito tra i preferiti e devono solo cliccare. Altri ancora vanno addirittura su google e cercano "fabio tordi" (giuro!). Solo che c’è un problema: se ne seguite parecchi, come fate a sapere se sono stati aggiornati o meno? Dovreste visitarli ad uno ad uno, con gran dispendio di energie. Non sarebbe più comodo vedere solo i titoli per accorgersi se c’è qualcosa di nuovo? A questo punto entrano in scena i Feed. Funzionano come gli indici dei libri o dei giornali, riportando l’elenco degli articoli. Come si fa a leggerli? Bisogna avere un apposito programma oppure, molto meglio, utilizzare un browser che li supporti, come Mozilla Firefox. Se invece vi intestardite ad usare MS Internet Explorer… beh cazzi vostri io non lo uso pertanto non saprei aiutarvi (credo e spero che ci siano arrivati anche loro, ma non so come si fa!)

Ora vi spiego: aprite Mozilla Firefox e andate sul sito che vi interessa. Se avete una delle ultime versioni dovreste vedere nella bara degli indirizzi, sulla destra, il simbolino degli RSS, che è questo qui a fianco. Cliccateci sopra. Se invece non lo vedete dovete cercare nel sito in questione sempre il suddetto simbolo oppure un link del tipo " RSS". Vi si aprirà una pagina dove vi verrà chiesto di abbonarvi ai feed. Scegliete "Segnalibri Live" nel menu a tendina (dovrebbe essere già selezionato) e cliccate su "Abbonati adesso". Date un nome al segnalibro (ad esempio "Fabio") e nel menu "Creato in" scegliete "Barra dei Segnalibri". Fatto. A questo punto nella barra dei segnalibri (se x caso non la vedete andate nel menu Visualizza -> Barre degli strumenti -> Barra dei segnalibri) vedete una cartelletta con scritto a fianco "Fabio". Se ci cliccate sopra: magia!!! Vedete i titoli degli ultimi articoli. Quindi senza nessuno sforzo potete capire se è uscito qualcosa di nuovo oppure no. Comodo vero??

Ok… in un incredibile sforzo di altruismo (e masochismo) ho provato anche con exploDer:, ma vedo che la procedura è un po’ più complicata e non ho voglia di sbattermi. E poi mi chiedo: ma perchè diavolo usate ancora Explorer? Boh? Tra parentesi: ho provato anche Chrome , il nuovo browser di Google, ma l’ho già abbandonato proprio per questo motivo: non ha ancora il supporto degli RSS. Ne riparleremo.

Scritto nella categoria internet. --- Lascia un commento »

« Articoli precedenti