Articoli nella categoria ‘Brallo’

Mimetismo animale

Scritto il 6 febbraio 2018 nella categoria Brallo

 

Quiz: trova il gatto.
Livello facile (su auto scura)
Livello medio (mimetismo animale)

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Tanto tempo fa, sotto al municipio

Scritto il 17 gennaio 2018 nella categoria Brallo

Una foto scattata sotto ai portici del municipio di Brallo. Chi riconosce chi?
(clicca per ingrandire)

 

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Quiz superfacile

Scritto il 10 gennaio 2018 nella categoria Brallo

Quiz Livello SUPERFACILE:
Trova Milli

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Gli angeli

Scritto il 8 gennaio 2018 nella categoria Brallo

Vedi tetti e case e grandi le periferie. E vedi quante cose sono solo fesserie.
E da qui, e da qui, qui non arrivano gli angeli con le lucciole e le cicale. E da qui, e da qui, non le vedi più quelle estati lì, quelle estati lì…

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Demolizione del balcone

Scritto il 6 gennaio 2018 nella categoria Brallo

Anni '80. Una sconsolata Rita stende i panni mentre osserva i lavori per la parziale demolizione del balcone sopra al negozio.

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Siro del Brallo – Puntata 20 Colleri

Scritto il 4 gennaio 2018 nella categoria Brallo

In questa intervista il pioniere del commercio ci parla di Colleri, frazione del comune di Brallo di Pregola.

 

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Formica Rufa

Scritto il 26 dicembre 2017 nella categoria Brallo

Alle elementari la maestra Tordi a volte ci portava sulla via della Faggeta a vedere i formicai della Formica Rufa (https://it.wikipedia.org/wiki/Formica_rufa)
Era stata introdotta appositamente nella pineta adiacente per far fronte all'invasione delle "gatte", vale a dire le processionarie (https://it.wikipedia.org/wiki/Thaumetopoea_pityocampa) insetti malefici che allo stato di larve sono molto ditruttivi per i pini.
Noto che dopo 40anni i formicai ci sono ancora

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Il Lesima dalla finestra

Scritto il 23 dicembre 2017 nella categoria Brallo

Apro le finestre e… il Lesima! 

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Il baffo

Scritto il 10 dicembre 2017 nella categoria Brallo

Qui abbiamo Gerry, una scultura nel tronco realizzata da Gerry, un duomodimilano di legno creato da Gerry e infine uno coi baffi, un po’ tipo Gerry

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Bambi

Scritto il 9 novembre 2017 nella categoria Brallo

Bambi a Feligara con sua sorella Bamba. Bambi è un povero sventurato mentre Bamba, va da se, una drogata.

 

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Living on my own

Scritto il 31 ottobre 2017 nella categoria Brallo,Citazioni,musica

Sometimes I feel I’m gonna break down and cry (so lonely)

Nowhere to go, nothing to do with my time. I get lonely so lonely living on my own. Sometimes I feel I’m always walking too fast. And everything is coming down on me down on me. I go crazy oh so crazy living on my own

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Le rocce di Gerry

Scritto il 21 ottobre 2017 nella categoria Brallo

Vi ho già parlato di Gerry.

Qui: "Gerry Napoli"
Qui: "Gerry contro tutti"
Qui: "La scogliera di Gerry"

In questi anni ha proseguito la sua attività di artista, anche a Pregola.
Ecco alcune sue incisioni sulla montagna composta dalla tipiche rocce nere.

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Siro del Brallo – Puntata 19 Il servizio militare

Scritto il 11 ottobre 2017 nella categoria Brallo

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Estate diciassette

Scritto il 30 agosto 2017 nella categoria Brallo,Me stesso

Negli anni passati spesso facevo un riassunto dell’estate, come questo: Estate quattordici.

Come è stata l’estate diciassette? Beh come tutte le estati è stata intensa, strana, densa, divertente, bella.
E’ stata l’estate dei soliti 28 giorni di lavoro tuttiggiorni tirati, delle grigliate dopo tanto tempo, venute veramente bene. L’estate di Voghera’s Got Talent che ci ha fatto divertire.
L’estate dei dubbi, dei pensieri, di aver paura di fare del male a qualcuno. L’estate dell’incendio a Barostro. L’estate di Bogliasco e della sua spiaggia.
L’estate in cui neanche una volta a Varzi e neanche dal diodelcolletta (ho recuperato col diodelpenice). L’estate dell’immancabile polenta di Cortevezzo (nel parterre VIP stavolta).
L’estate dei lavori in casa, che a volte sembravano infiniti, specialmente quando quel "rompicoglioni" di Andrea mi piombava in casa alle 8 del mattino.
Nonostante avessi comprato il materasso nuovo non ho dormito nel mio letto fino all’altroieri. L’estate di Vasco e della notte passata dormendo in un bidone.
L’estate dei baffi (ahahahaha non so neanche io come ho fatto a resistere così tanto)
L’estate del vento che mi ha portato via la tenda del negozio, mi ha rotto il vetro e divelto le persiane. L’estate dei mille messaggi, messaggini e messaggetti, e magari dei messaggi non scritti o non inviati.
L’estate del caldo pazzesco che mi ha ricordato il 2003, quando ancora ero al Malaspina. L’estate con poco mare e poca montagna, ma d’altronde dopo la primavera passata a girare il mondo…
L’estate della 500 (l’anno scorso è stata chiusa in garage) e dei succhi di frutta di mio papà (che ci ha fatto anche spaventare). L’estate della festa dei bambini, che mi ha riempito di gioia, perchè i bambini si divertono sempre con poco e si divertono "bene", senza troppi pensieri. L’estate del Kursaal (no, non ha riaperto, è solo nei nostri ricordi) e della mancata gita in Croazia. L’estate degli amici, del Willy e delle prese in giro.
L’estate di fare tardi, enormemente più presto di una volta, ma comunque tutte le sante sere. Un’estate comunque diversa dalle altre, in alcuni aspetti molto diversa, in altri meno.
L’estate del tubo rotto in casa e l’acqua che ha allagato sia casa che un po’ il negozio. E la gente che vedendomi "aprire" alla sera pensava fosse un’iniziativa commerciale !
L’estate della carambola, i giri in macchina, il trabattello, le Vans e le Converse e di quella coccolona di Milli (se penso com’era una volta!) e poi delle suonerie personalizzate di Whatsapp.
L’estate dell’Inferno 125, del concorso di fotografia e della presentazione di libri "Montagne di Carta" (che posso dire abbia avuto un discreto riscontro)
L’estate del metal detector, delle giacche nere uguali, dei fuochi di Somegli e soprattutto della catena per divieto di sosta.
Ho anche visto le stelle cadenti, senza neanche volerlo, di sfuggita. Chissà cosa mi porteranno per l’inverno…

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Momenti

Scritto il 24 luglio 2017 nella categoria Brallo,Citazioni

Ci sono momenti in cui non conta dove ti trovi né cosa c’è intorno a te, perché le persone con cui stai (o a cui pensi) fanno la differenza. Ci sono persone con cui stai talmente bene da perdere la concezione del tempo, con certe persone c’è sempre sorriso, e belle parole. Star bene insieme alle persone con cui condividere momenti belli alleggerisce il peso della vita

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