Articoli del mese di giugno 2015

Pensierino del giorno

Scritto il 16 giugno 2015 nella categoria Altro,voghera

E’ bello formare un bel gruppo, ognuno con le sue competenze, la sua energia, la sua voglia, e collaborare tutti insieme, non per promuovere il proprio interesse personale, ma per quello di tutti. E si "perde" tempo, serate, riunioni, organizzazioni, decisioni…discutendo, ridendo, rifacendo tutto da capo. Messaggi, email, telefonate, incontri, pizze improvvisate, aperitivi. Sempre prendendoci poco sul serio ma facendo le cose molto sul serio, come siamo abituati a fare: con PASSIONE. E la giornata di domenica scorsa al PalaOltrepo lo ha confermato, grazie alla partecipazione di numerosissimi amici che non sto qui ad elencare perché sono troppi e rischierei di dimenticarmene qualcuno. Ho visto talento, ho visto dedizione al proprio lavoro, ho visto divertimento, altruismo, voglia di fare, di partecipare, di esserci. Ho visto PASSIONE. Siamo noi la vera squadra vincente, altro che la politica.

Commenti

comments

Asfalto Che Ride

Scritto il 13 giugno 2015 nella categoria Politica,Simpatiche,voghera

Non potevo non dedicare un post alla rubrica che ho inaugurato su Facebook per questa campagna elettorale e che ha avuto notevole successo. Ecco una serie di "proposte elettorali":

 

Commenti

comments

Dammi 3 parole

Scritto il 11 giugno 2015 nella categoria testi

CARTA DI CREDITO
TI VOGLIO BENE
SEI UN PIRLA
INVERSIONE DI MARCIA
PASTA AL SUGO
HO CAMBIATO IDEA
ASPETTO UN FIGLIO
RISO IN BIANCO
DAMMI TRE PAROLE
POLITICHE DI PREZZO
VIA CAVOUR 69
I LIKE IT
QUANTO MI RESTA
BEST FRIEND FOREVER
L’AMARA VERITA’
8 MAGGIO 1821


 

 

 

Commenti

comments

Sassiassassini

Scritto il 4 giugno 2015 nella categoria testi

Esiste l’omicidio perfetto, perché non il suicidio perfetto?
C’è chi è rimasto a buttar giù la cicuta, e perché invece non buttarsi giù dal sesto piano?
No, perché il monossido fa male e il cappio rovina la pelle.
Non ho il porto d’armi e poi non so sparare, a chimica sono stato rimandato due volte e quindi non ci so fare.
Della corrente elettrica ho un po’ paura, buttarsi giù da un ponte non è cosa sicura, il sacchetto di plastica ha un odore strano, e poi mica mi posso strangolare con la mia mano!
La Chiesa mi manderebbe all’inferno, e se uscissi nudo nella neve d’inverno?
La ghigliottina, che strana invenzione, dicono che la testa nel cesto sia viva ancora per qualche istante.

Potrei gettarmi dalla scogliera di Camogli, saltando sopra a quei sassi assassini, potrei attraversare il deserto armato solo di una bottiglia di Tabasco.

E un lancio senza paracadute? Un giro nella gabbia dei coccodrilli?
Una passeggiata nella curva dell’Inter con tatuato lo stemma della Juve?
Chi si butta sotto al treno fa perdere tempo ad un sacco di gente.
Chi si lascia andare d’inedia.
Potrei pungermi con tante puntine fino a dissanguarmi, ma cavoli ci vorrebbero proprio tante puntine.
Oppure ascoltare Il Volo in loop. Aaaaaah, troppo complicato, meglio lasciar stare.

E poi, il mio cuore non batte più da tempo.
Sarà per quello che ho smesso di avere paura, non ho più paura di nulla.

Commenti

comments