Articoli con tag ‘barzellette’

Ah le donne…

Scritto il 31 dicembre 2012 nella categoria Simpatiche

La CIA deve inviare in missione segreta un killer e dopo una durissima selezione restano tre candidati: due uomini ed una donna.
Al primo dei due uomini viene proposta la prova finale:
– "Prendi questa pistola e vai nella stanza accanto, troverai tua moglie seduta su una sedia, entra e uccidila!"
L’uomo obbietta: – "Ma… non potete chiedermi di uccidere mia moglie! Mi rifiuto di farlo!"
– "Peccato" – dice l’esaminatore – "questa prova era per valutare il tuo livello di obbedienza agli ordini, e l’hai fallita!"

Viene fatto entrare il secondo uomo e anche a lui viene detto: -
"Eccoti un’automatica .45, nella stanza accanto c’è tua moglie seduta su una sedia, entra e ammazzala!"
L’uomo prende la pistola, entra nella stanza, ci rimane qualche minuto poi esce stravolto – "Non posso! Non posso farlo! Non posso uccidere mia moglie!"
– "Anche tu non sai obbedire agli ordini. Non sei affidabile. Vattene!"

Viene fatta entrare la donna, anche a lei viene data la calibro .45 con gli stessi ordini
– "Entra nella stanza accanto, tuo marito è seduto su una sedia e tu devi ucciderlo!"

La donna entra nella stanza. Prima ancora che la porta si sia chiusa si sentono degli spari: – "BANG! BANG! BANG! BANG!"
Poi ancora: – "BANG! BANG! BANG! BANG!" Poi ancora, sino a finire il caricatore da 13 colpi.
Poi si sentono urla, rumore di lotta e di mobili sfasciati. Infine il silenzio.

La donna esce dalla stanza, butta per terra la pistola ed esclama:
 – "Questi proiettili di merda erano a salve, ho dovuto ammazzare il bastardo a colpi di sedia!"

BUON ANNO A TUTTI ! BRINDIAMO CON QUESTI:

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Sergio Paoletti

Scritto il 8 maggio 2009 nella categoria Simpatiche

Vi chiederete: chi è questo tizio? Ma come: non conoscete Sergio Paoletti? Beh posso capirvi, non siete lettori di Topolino, come me, da anni e anni e anni. E’ stato per tantissimo tempo curatore e oggi collaboratore della rubrica di brzellette del sopracitato giornalino. In realtà come ho già detto, io questo tipo di freddure amo definirle "piangellette" in quanto a volte sono veramente "tristissime", cioè quando le ascolti ti viene da dire "che cazzata!".

Io e mia sorella sospettavamo che fosse lo pseudonimo di nostra mamma, in quanto il genere di battute è lo stesso…
Negli anni ha sfornato decine, centinaia, migliaia (!) di queste freddure. E ha creato dei mostri. Si perchè oramai sono gli stessi lettori che inviano le proprie barzellette. Perle di questo genere:

Il colmo di un barista: ritirarsi in convento e fare il cappuccino.
Una chitarra dice al marito: ti sei scordato di nuovo!
Come si chiamano gli abitanti di Lucca? Lucchetti.
Che ore sono? Le zero. Come le zero? Eh si sono le 10 meno 10.
Il colmo per un elettricista: essere a corto di energia!
Un roditore va in profumeria: vorrei comprare un topobarba!

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Sottigliezze della lingua

Scritto il 7 maggio 2009 nella categoria Simpatiche

Un cortigiano: un uomo che vive a corte.
Una cortigiana: una …

Un massaggiatore: un Kinesiterapista.
Una massaggiatrice: una …

Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione.
Una professionista: una …

Un uomo di strada: un uomo duro.
Una donna di strada: una …

Un uomo senza morale: un politico.
Una donna senza morale: una …

Un uomo pubblico: un uomo famoso, in vista.
Una donna pubblica: una …

Un uomo facile: un uomo con il quale è facile vivere.
Una donna facile: una …

Un intrattenitore: un uomo socievole affabulatore.
Una intrattenitrice: una …

Un adescatore: un uomo che coglie al volo persone e situazioni.
Un’adescatrice: una …

Un uomo molto disponibile: un uomo gentile.
Una donna molto disponibile: una …

Un ragazzo generoso: uno generoso economicamente
Una ragazza generosa: una che la dà via.

Un ragazzo che ha molte donne: un figo sul modello di Fonzie
Una ragazza che ha molti uomini: una …

Un ragazzo sveglio: ragazzo intelligente
Una ragazza sveglia: una …

Un ragazzo vispo: un tipo acuto che non si lascia sfuggire nulla
Una ragazza vispa: una …

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Risatina Fast

Scritto il 6 marzo 2009 nella categoria Libri,Simpatiche

Ecco alcune "piangellette", come le chiamo io, tratte dal libretto "Risatina Fast" di Adriano Altorio. Vi avverto che fanno…si insomma…beh leggetele e capirete…

"Sapete che differenza c’è tra un notaio e una strega? Che almeno la strega fa la fattura"

"Papà, papà, ho paura dei lupi mannari. Zitto e pettinati la faccia che dobbiamo uscire"

"Che ci fa un chicco di caffè nella vasca? Si lavazza. E perchè? Per diventare splendid"

 "Che cos’è il fattore di potenza? Un allevatore della Basilicata"

"Cosa diceva l’ultimo dei Mohicani? Aspettatemiiiiiiiiii"

"La più brava ballerina russa: Olanka Sbylenka"

"Il santo protettore degli ubriachi: San Buca"

"Buongiorno, qui è il centralino, desidera? Mi chiama Francoforte? FRANCOOOOOOOOOO"

e questa, per fortuna, era l’ultima. E queste… erano le "migliori", figuratevi voi le peggiori !!!

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L'ingegnere sull'isola deserta

Scritto il 13 settembre 2008 nella categoria Simpatiche

Un giovane ingegnere decide finalmente di prendersi una vacanza nel Mar dei Caraibi. Purtroppo un giorno la nave affonda e l’uomo si ritrova su di un’isola deserta. Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci di cocco.

Dopo circa quattro mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede una canoa, con a bordo la piu bella e sensuale donna che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui. Incredulo, l’ingegnere le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì.
Vengo dall’altra parte dell’isola – risponde lei – e sono arrivata sull’isola dopo che la mia nave ha fatto naufragio.
Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca – risponde l’ingegnere.
Oh… questa? – replica la donna – l’ho fatta con materiali che ho trovato sull’isola: i remi sono i rami dell’albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto.
Ma… ma è impossibile – balbetta lui – non avevi attrezzi a disposizione
Oh, quello non era un problema. Dall’altra parte dell’isola c’è un insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezziper procurarmi il materiale per la barca.
Il ragazzo è sbalordito.
Remiamo fino al mio posto – dice la donna.

Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre l’ingegnere a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c’e un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia:
Non è molto, ma io la chiamo casa. Perche non ci sediamo e prendiamo un drink?
Oh no, grazie – risponde stizzito – non ne posso assolutamente piu di altro latte di cocco!
Ma non è cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada?
Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l’uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante:
Sto andando a mettermi qualcosa di piu comodo. Perche non vai di la a farti una doccia ed a raderti? C’è un rasoio nell’armadietto. Senza fare altre domande, l’uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche meccanismo.
Questa donna è incredibile, meravigliosa. Chissà quale sara la prossima sorpresa?
Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, e non indossa nient’altro che dei fiori strategicamente posizionati, mentre nella stanza si spande il profumo delle gardenie. Lei lo invita a sederle accanto.
Dimmi – inizia lei avvicinandosi all ingegnere – siamo stati qui fuoriper molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c’è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi… -
Una luce brilla nei suoi occhi. L’ingegnere non puo credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore comincia a battere forte, si sente veramente fortunato.
Vuoi… vuoi dire che… dopo tutto questo tempo… vuoi dire… che posso realmente… controllare la mia e-mail da qui??

(tratta da HappyBlog)

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