Articoli con tag ‘Citazioni’

Adesso ascoltami

Scritto il 27 agosto 2010 nella categoria Citazioni,musica

…domani sarà tardi per rimpiangere la realtà…

è meglio viverla !!!!


Brallo visto da Pregola

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Come vivrai Johnny?

Scritto il 20 agosto 2010 nella categoria Citazioni,Libri

"Te ne vai?"
"Si"- rispose ‘Ntoni.
"E dove vai?"- chiese Alessi.
"Non lo so. Venni per vedervi. Ma dacché son qui la minestra mi e’ andata tutta in veleno. Per altro qui non posso starci, che’ tutti mi conoscono, e percio’ son venuto di sera. Andrò lontano, dove troverò da buscarmi il pane, e nessuno saprà chi sono."

Gli altri non osavano fiatare, perché ci avevano il cuore stretto in una morsa, e capivano che egli faceva bene a dir così.

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Tannhäuser

Scritto il 22 giugno 2010 nella categoria Cinema,Citazioni

Se dovessi salvare una sola scena di un solo film, indubbiamente sarebbe questa….

Io ne ho … viste cose, che voi umani non potreste immaginarvi.

Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione …
e ho visto i raggi B, balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
come … lacrime … nella pioggia.

È tempo … di morire.

 

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Babau

Scritto il 17 giugno 2010 nella categoria Citazioni,Fumetti

Provate a immaginare o, forse, a ricordare… è notte fonda e voi siete nel vostro letto, in una camera illuminata solo dal fioco alone argenteo della Luna, un pulviscolo iridescente che si posa sugli oggetti e ne disegna a malapena il contorno, lasciando tutto il resto nelle più nera oscurità. Il silenzio è assoluto, eppure nelle orecchie batte una pulsazione, come il rintocco di una campana a morto che si spegne lontano… Forse è il sangue che scorre nel corpo, forse è l’aria che entra ed esce dai polmoni, chi può dirlo? Sapete soltanto che siete stati abbandonati su quel piccolo materasso, fragile zattera al centro di un oceano di tenebra che cerca d’inghiottirvi, e che, in quell’acqua color dell’inchiostro, nuotano invisibili abominii. Come squali famelici, disegnano intorno a voi un cerchio che si stringe un poco a ogni giro. Attendono l’occasione, è solo questione di tempo. Ed è allora, quando il sudore già vi stringe in un sudario gelido e le pupille si dilatano fin quasi a scoppiare… è allora che, dall’angolo più buio della stanza, come dal più cupo e inospitale recesso dell’universo, giunge una voce rauca e profonda, che vi chiama per nome. Lui conosce il vostro, ma anche voi conoscete il suo: Babau.

L’immagine è "Il Babau" di Dino Buzzati, 1970. Il testo è di Gianmaria Contro, Almanacco della Paura 2010.

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Poe

Scritto il 15 aprile 2010 nella categoria Citazioni,Libri

Io avevo ormai da tempo cessato sia di lottare che di muovermi, ed ero rimasto a sedere immobile sul divano, preda smarrita di un turbine di emozioni violente, tra le quali la meno terribile, la meno divorante era forse un supremo arcano terrore.

(E. A. Poe, "Ligeia")

Un brivido di ghiaccio mi corse per le ossa; mi sentii oppresso da una sensazione d’insopportabile angoscia; una curiosita’ divorante mi pervase l’anima, e ricadendo all’indietro sulla sedia rimasi per qualche tempo immobile e senza fiato, gli occhi fissi sulla sua persona.

(E. A. Poe, "Berenice")


"Vita e Morte", Gustav Klimt, 1908, Leopold Museum, Vienna

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Energia del sole

Scritto il 19 novembre 2009 nella categoria Citazioni

Un articolo che parla del mio amico Rudy tratto da "La Provincia Pavese" del 14 novembre 2009:

Ottobiano, energia dal sole

OTTOBIANO. E’ stato inaugurato ieri alla cascina Bonaparte il parco fotovoltaico «Papà Pierino», il più grande impianto a film sottile d’Italia, realizzato dalla famiglia Sacchi. La Lomellina diventa capitale degli impianti a fonti rinnovabili con un investimento da 24 milioni di euro.  Il progetto è dell’azienda agricola Afelio, presieduta da Rodolfo Sacchi, che ha ricevuto la collaborazione tecnica di Enel.si, società di Enel Green Power. L’impianto a terra è costituito da 59.040 pannelli fotovoltaici con una potenza installata superiore a 4 megawatt, produrrà oltre 5 milioni di chilowattora l’anno e sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di 1.900 famiglie. Sotto l’aspetto ambientale, saranno evitate 3mila tonnellate l’anno di emissioni di anidride carbonica. Intorno alla cascina, 17 ettari di risaie e campi di mais sono stati convertiti in più di 4 megawatt di energia solare.  L’impianto fotovoltaico, collegato alla rete elettrica già da alcuni mesi, è stato realizzato con pannelli solari a film sottile, che garantiscono una buona risposta alle alte temperature e alla luce diffusa. «Questo impianto, intitolato alla memoria di mio padre, rappresenta l’inizio di un percorso industriale che ci porterà nel prossimo anno a realizzare impianti per almeno 30 megawatt di potenza – ha commentato Sacchi -. Ora siamo pronti per sbarcare nel Sud d’Italia».  Il taglio del nastro è stato affidato a Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo Economico. Poco prima avevano parlato il vice presidente della Provincia, Marco Facchinotti, e il sindaco di Ottobiano, Giuseppe Campeggi; presente anche l’onorevole Carlo Nola. «Oggi la Lomellina è minacciata da progetti che non tutelano l’ambiente: qui a Ottobiano hanno fatto esattamente l’opposto», ha detto Facchinotti.

Umberto De Agostino


(Foto tratta da Ottoblog.it)

 

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Impossibile is nothing

Scritto il 15 aprile 2009 nella categoria Citazioni

Per me il giro del mondo in barca a vela, e la vela in generale, si differenzia dagli altri sport perché non ti da né soldi, né successo, né gloria, però ti da estetica e poesia. Ecco per me queste cose non sono comprabili.Io penso che qualsiasi persona se dentro di sé ricorda quando aveva diciotto o vent’anni… forse non tutti pensavano di fare il giro del mondo in barca a vela ma qualcosa di simile, qualcosa di grandioso e senza prezzo… ecco io in questo senso sono infantile, ma sono contento di esserlo stato.

Ambrogio Fogar

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Migliorarsi la vita

Scritto il 7 aprile 2009 nella categoria Citazioni

Moooolti anni fa ero abbonato alla rivista Millionaire, diretta dal funambolico ed elettrizzante Virgilio Degiovanni.
Il mese scorso ho preso il nuovo numero e ho trovato un suo editoriale molto interessente, in risposta ad un lettore che lo accusava di essere un "venditore di illusioni".  Eccone alcuni punti:

[…] la vita non è un sogno né i sogni aiutano a vivere meglio. Ma trasformare la vita in un sogno è possibile. Ci sono persone che pensano che tutto sia deciso e altre che provano a cambiare il loro destino. Noi amiamo quest’ultimo tipo di persone. Che siano imprenditori o navigatori, poeti o meccanici. Il successo che ci piace non è la ricchezza finanziaria fine a se stessa, ma fare della propria vita ciò che si desidera. È possibile? Si. […]
[Ognuno può decidere] se gli basta l’indispensabile per godersi paesaggi mozzafiato o preferisce diventare il più ricco del cimitero.
Avere successo mettendosi in proprio non è facile e nulla è scontato. E pochi ci riescono perché, come nel Monopoli, sono ugualmente importanti le carte degli “imprevisti” e delle “probabilità”. Ma se si è preparati e si conoscono le regole principali, nulla è impossibile. L’Italia non è il Paese più facile del mondo dove fare impresa, lo dicono anche le statistiche internazionali. In ogni caso intraprendere e mettersi in proprio non è obbligatorio. Si può accarezzare l’idea tutta la vita e vivere felici lo stesso senza farlo. Si può farlo e miseramente fallire. Ma magari riuscire in altri tentativi. Prima di pensare a fatturare “milioni su milioni”, se vuole un consiglio, focalizzi un suo talento particolare. E lavori su quello senza risparmiarsi. Il resto verrà da solo. Ho iniziato a intraprendere alla fine del 1987. Capitale da me personalmente impiegato: 7 milioni di lire, 3500 euro di oggi. Non ho mai ricevuto un vero e proprio finanziamento bancario in vita mia. E non mi sono mai ritenuto un eroe.
 

 

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Facebook è per le persone anziane

Scritto il 31 marzo 2009 nella categoria Citazioni,Internet

In questo articolo apparso sul Time viene proposta una tesi per cui FB sarebbe adatto alle persone di una certa età. Non ci credete? Ecco le motivazioni per te che non sei più giovane:

  1. FB serve per trovare persone di cui hai perso traccia. I non-giovani hanno molta più gente di cui si sono perse le tracce di un giovane, che è ancora in contatto coi suoi amici, compagni di scuola, ecc.
  2. Stai ancora aspettando che qualcuno ti telefoni, ma quelli che prima ti chiamavano adesso chiedono la tua amicizia su FB
  3. Non hai foto in cui sei ubriaco ad una festa mentre tieni bottiglie di birra in posizioni suggestive…
  4. FB non è solo un social network, è una rete aziendale.
  5. Sei pigro. Lavori, hai famiglia e figli e il tempo per cercare notizie da altri è poco.
  6. Sei abbastanza vecchio per fare in modo che le foto della scuola o della colonia estiva non ti rappresentano, per riconoscerti dovresti essere taggato.
  7. Hai dei figli. ogni genitore vuol mostrare le foto dei propri figli. FB è il modo milgiore per farlo.
  8. Sei troppo vecchio per ricordarti indirizzi email
  9. Non capisci come si usa twitter. Non lo conscepisci. FB è molto più semplice.
  10. Non sei cool, ma non ti importa. C’è stato un momento in cui non era bello esserre su FB, ma quel tempo è lontano

 

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Piazza Castello

Scritto il 30 settembre 2008 nella categoria Citazioni,Me stesso,Politica

Mercoledì scorso è apparso il seguente articolo su "La Provincia Pavese"

Piazza Castello, cantieri al debutto nel caos
Automobilisti e commercianti pronti alla mobilitazione per i parcheggi tagliati
Altri sei mesi di lavori per realizzare un’area pedonale con un solo passaggio per le auto

VOGHERA. Piazza Castello chiusa per 6 mesi, il caos in centro storico, il parcheggio all’ex Caserma snobbato, gli esercenti sull’orlo di una crisi di nervi. Cartoline da un cantiere che invade il centro per trasformare piazza Liberazione nel biglietto da visita di una città che si appresta a diventare più a misura di ciclisti e pedoni. Ieri a Voghera è andato in scena il V (in senso di vaffa) day. Auto incolonnate all’incrocio del cinema Arlecchino, genitori dei bambini delle scuole che hanno perso la bussola.

Mamme con bimbi da scarrozzare, e papà a caccia di un posteggio per raggiungere l’ufficio sbuffano (e non solo), mentre gli anziani hanno rivisto le loro abitudini: il martedì e il venerdì in centro molti arrivano in autobus. Ma gli altri devono arrangiarsi. L’ha confessato, ieri mattina, trafelato lungo via Cavour, anche Giorgio Grandi: «Muoversi in auto nel centro di Voghera nei giorni di mercato prima era difficile. Oggi è impossibile. Spero davvero che i lavori in corso si concludano quanto prima, viceversa a corona di piazza Duomo sarà sempre il caos». Sulle barricate gli esercenti. In particolare ce n’è uno che lavora blindato da nastri e transennamenti. Si chiama Fabio Tordi ed è il titolare di Piazza Affari, davanti a quella che una volta era l’immissione in piazza Castello, la più grande area di sosta gratuita del centro storico. Oggi a poca distanza dall’incrocio con via Cernaia, Tordi ha un sogno: «Mi auguro che la mini area di sosta in realizzazione qui all’angolo, a compensazione parziale del mega parcheggio che se ne va, sia pronta quanto prima. Ma non si potevano inaugurare i nuovi posti macchina prima di avviare il restyling di piazza Castello?». Timore per il futuro dei negozi del centro: «Quando tutti si saranno abituati al centro commerciale, anche durante la settimana, il Comune organizzerà iniziative di rivitalizzazione. Ma sarà tardi». Le parole degli automobilisti in transito lungo via Cavour hanno dato il segno del disagio: «Sono stufo di girare come una trottola per sistemare l’auto — ha spiegato Umberto Lamagni —. Ma davvero il centro di Voghera vale tutta questa fatica per un posto auto senza spendere quasi 1 euro l’ora?». Se c’è chi si lamenta c’è anche chi si adatta: il popolo della terza età. A spiegare come è Roberta Demichele, ambulante del mercato: «Tanti anziani nostri clienti abituali scelgono il pullman e non ci pensano più. Perché alla qualità proposta dal mercato non si rinuncia. Stanno cambiando le abitudini». Per Confesercenti il caso è serio. Graziano Tagliavini, coordinatore iriense dell’organizzazione, invita palazzo Gounela a elaborare un piano viabilistico alternativo: «Entrare e uscire dal centro storico è diventato un vero e proprio rebus. Così non si può andare avanti. Il sindaco Aurelio Torriani riceverà una lettera da Confesercenti».
Emanuele Bottiroli

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Con prudenza…

Scritto il 12 settembre 2008 nella categoria Citazioni

"I prudenti, di notte, dormono meglio…

,,,ma gli spericolati, di giorno, si divertono di più!"

Bub Bum Ghigno

 


Gustav Klimt – Il bacio – Österreichische Galerie Belvedere – Vienna

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T'immagini?

Scritto il 25 giugno 2008 nella categoria Citazioni

Le immagini vanno viste quali sono, amo le immagini il cui significato è sconosciuto poiché il significato della mente stessa è sconosciuto

René Magritte


(Grazie a Ely per avermi segnalato questa frase)

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hahahaha

Scritto il 7 aprile 2006 nella categoria Politica

mmmm… qui c’è qualcuno che predica bene e razzola male…

Tratto da "la Repubblica":

La moglie del leader dell’Unione replica alle accuse "La cifra ben lontana dal limite proposto dal centrosinistra"
Flavia Prodi: "Donammo 860mila euro. Non pagammo tasse ma è la legge" (di Berlusconi ndblogger)


Flavia Prodi insieme al marito

BOLOGNA – Dal pubblico al privato: la polemica sulla tassa di donazione che divide il centrosinistra dalla Casa delle libertà si trasferisce dalle piazze d’Italia al salotto di casa Prodi. Il professore e sua moglie sono stati accusati dai rivali politici di aver donato 860 mila euro ai due figli senza pagare un euro di tasse. "Prodi tassa gli altri, ma lui ha già donato" titola stamane il Giornale, quotidiano del fratello di Silvio Berlusconi.

"E invece quella fu una decisione del tutto corretta": Flavia Prodi convoca una conferenza stampa "prima che stasera cessi la campagna elettorale e finisca la possibilità di replicare". E allora spiega la moglie del leader dell’Unione: "Tre anni fa, dopo che i nostri figli si sono sposati, abbiamo dato loro il denaro per comprare due appartamenti: circa 430 mila euro a testa, frutto dei nostri risparmi e della vendita di un immobile posseduto da anni. Abbiamo fatto un atto pubblico di donazione di fronte ad un notaio, come richiede la legge: è tutto corretto. Se la maggioranza della gente non la fa, è perché non lo sa".

Si dice "amareggiata" la moglie del Professore per la strumentalizzazione politica che alcuni hanno fatto della loro decisione di genitori: "Anche il ministro Tremonti in televisione ha riconosciuto che abbiamo rispettato la legge. Siamo stati caso mai particolarmente scrupolosi. Tra l’altro, le cifre in questione – ha ribadito Flavia Prodi – sono lontanissime da quei parecchi milioni di euro indicati come soglia oltre la quale il centrosinistra propone di introdurre l’imposta sulle donazioni e sulle successioni".

 

Tratto da "il Giornele":

IL FURBETTO DELL’UNIONE  – di Mario Giordano –
Chi fa ricche donazioni – dice nei comizi – deve pagare le tasse. Lui ha fatto ai figli una donazione da 870mila euro e non ha pagato un centesimo di tasse. Come è possibile? Semplice: Romano Prodi ha sfruttato una legge approvata dal governo Berlusconi. Ma non una legge qualsiasi: no, proprio una di quelle leggi che l’Unione si propone di abrogare al più presto. Ma certo: a che serve ormai? La famiglia Prodi è sistemata. Il resto dell’Italia, pazienza: può beccarsi la stangata.
Sia chiaro: il Professore non ha fatto nulla di male.  
 Da buon economista, ha solo fatto economia. E ha risparmiato un po’ di quattrini. I figli hanno incassato l’eredità con anticipo e senza versare un soldo all’erario.

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Umberto Eco

Scritto il 13 marzo 2006 nella categoria Citazioni,Politica

«Altri cinque anni di Silvio Berlusconi e siamo fottuti. Ci giochiamo tutto, stavolta. Quanto a me, nel caso, vado in pensione e mi trasferisco all’estero». Umberto Eco.

Ecco un valido motivo per votare Berlusconi.

Marco Travaglio invece reputa che Eco sbagli perchè è più sensato, se dovesse vincere una parte politica che non ti rappresenta, rimboccarsi le maniche e cercare di fare di meglio in futuro per cambiare. Lo stesso Travaglio oggi ha "preso le parti" di Berlusconi contro Lucia Annunziata, colpevole di aver aggredito il premier, invece di incalzarlo con lecite domande pertinenti. In pochi giorni mi sono ritrovato per ben due volte d’accordo con quello che dice Travaglio: devo preoccuparmi?

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