Articoli con tag ‘droga’

Metilenediossimetamfetamina

Scritto il 14 agosto 2008 nella categoria Società

La famosa Extasy, o MDMA. ma cosa è? Come funziona? Perchè funziona?

E’ un’anfetamina, cioè un preparato chimico, con effetti stupefacenti. Quindi non è come altre droghe derivate da prodotti della natura, come l’eroina o la cocaina. E’ per questo che si parla di "droghe sintetiche".

Insomma è una roba che ti sballa, ed è per questo che si è diffusa. In realtà i motivi della sua diffusione sono anche altri. Per prima cosa costa relativamente poco. Al telegiornale dicono 60 euro a pasticca. Cazzate, la si trova anche a prezzi notevolmente inferiori, tranquillamente alla portata di chiunque. Poi non da dipendenza fisica, e quindi psicologicamente non ci si definisce "dipendenti". Infine è una droga "sociale", una droga che ti rende parte della società, invece di escluderti come faceva l’E negli anni 80. Il consumatore di extasy non si defnirebbe mai un drogato, anche se lo è.

In questo mondo siamo abituati ad avere addittivi per qualsiasi componente della nostra vita. Per migliorare nel lavoro, nella vita, nello sport, nello studio. E anche nel divertimento. E quindi… che male c’è? Gia, che male c’è? C’è che queste porcherie già fanno male di per se, e poi vengono solitamente preparate e tagliate da chimici senza scrupoli che mischiano al principio attivo un sacco di merda, che magari fa ancora più danni. C’è che un fisico non preparato, quello del "bravo ragazzo" che magari è veramente la prima volta che la assume, non si sa come può reagire a queste cose. C’è gente che è allergica a tutto, oppure ragazze ch stanno attentissime a quello che mangiano per non rovinare la linea, e poi si fidano a mandare giù ‘ste robe che non si sa nenche cosa siano…

Io non voglio fare nè il bacchettone nè il moralista, non mi frega molto della vita degli altri, non sono certo Muccioli, ognuno è libero di scegliere la propria linea di autodistruzione. Vorrei solo che si capisse che queste cose sono dappertutto, che è un fatto quasi normale, e quindi è inutile che quando succede una disgrazia i parenti escano con frasi del tipo "era un bravo ragazzo, cerchiamo il criminale spacciatore che gliel’ha venduta". Ma certo che era un bravo ragazzo, ne sono convinto, solo un po’ ingenuo o magari con la voglia di fare lo spaccone. E quello che gliel’ha venduta era un cretinetto come lui. Solo che stavolta le cose sono finite male e ci ha lasciato la pelle. Cazzo ne ho visti tanti di impasticcati. Ma tanti. Ormai riconoscevo pefettamente i sintomi e qualche volta mi è capitato di prestare soccorso a qualcuno (generalmente le tipe) che non reggeva la cala e sveniva. E allora vai a tirarle su le gambe per far defluirere il sangue, pelle fredda come un cadavere, faccia sudata ma gelida, e dargli piccoli ceffoni per farla svegliare, stando attenti che non si soffochino con la lingua. E il fidanzato tutto preoccupato, quando magari probabilmente è lui il coglione che l’ha convinta a "mangiare". Fortunatamente non ho bisogno di addittivi chimici per ballare la musica elettronica, sono stupido già al naturale!!!

Poi, ripeto, ognuno è libero di farsi di quello che vuole, c’è gente che si fa di seghe mentali…

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La droga? Che paura!!!

Scritto il 17 aprile 2008 nella categoria Riflessioni,Società

Leggevo della ragazza morta dopo aver preso dell’ecstasi nella discoteca di Orio al Serio. Arrestato lo "spacciatore" e chiuso il locale. Mi ricordo, un po’ tempo fa, del ragazzo morto in un rave nei dintorni di Milano. Anche in quel caso polemiche e un bel "dagli addosso allo spacciatore". Mi viene in mente la storia di Pantani: tutto il gran daffare era quello di cercare chi gli aveva fornito la dose mortale.

Ma la vogliamo smettere di nasconderci dietro a un dito? Ma dove viviamo, in un altro pianeta? Io mi reputo una persona normale, un giovane quasi non più giovane, che nella sua vita ha però frequentato tanti locali pieni di giovani, in particolar modo discoteche. In questi luoghi, che non sono su Marte, ma sulla Terra, ci vanno settimanalmente milioni di ragazzi normali. Si normali, non cocaionomani o mangiatori di pasticche. Eppure queste cose girano, e continuano a girare, è facilissimo trovarle. Vi ricordate la storia di Lapo? Addirittura il nipote di Agnelli c’è cascato in queste brutte storie. E l’attore Calissano? Non contento di quello che era successo a casa sua, con la morte di una persona, c’è cascato un’altra volta. Sfortuna? Coincidenze? Non credo.
Io andavo al Vertigo, e li gente impasticcata ne ho vista parecchia, cos’ come nelle discoteche di Rimini / Riccione. Tutti drogati? No cari i miei bempensanti, ragazzi normali. Nor-ma-li. Che però reputano altrettanto normale assumere queste sostanze. Ecco l’abominio. Il fatto che ormai prendere una piccola pastiglietta il sabato sera sia la normalità. E’ facile dare la colpa alla "società", ma d’altronde… non è questa la società che ti spiega che per dimagrire basta un pillola? E che per rendere negli studi basta una pillola? E per la felicità? Una bella pillola. Per dormire? Una pillola. Anche per fare l’amore.
E così come stupirsi se per "rendere" in discoteca, per stare svegli tutta la notte, per ballare, per essere sempre attivo… conosci gente che lo fa e alla fine sei spinto a pensare che sia normale, che non ci sia niente di male.
Quindi è inutile prendersela (soltanto) con chi quella roba glie l’ha venduta. Probabilmente si tratta di un ragazzo come lei, magari un po’ meno normale, cioè magari con uno con meno scrupoli di coscienza, quindi un incoscente, uno che per arrotondare, per potersi permettere una ricarica del telefonino, vende qualche pasticchetta il sabato sera. Senza sentirsi in colpa, tanto…. "lo fannno tutti". Quindi non è (soltanto) lui quello da colpire, bisognerebbe partire da più lontano. Io la ricetta magica non ce l’ho. Se è la repressione, se è lo stroncamento a monte della produzione di questa merda, ma sicuramente bisognerebbe entrare nella testa di questi ragazzi, e anche in quella dei genotori, che reputano "normale" l’uitlizzo di artifici chimici per aiutarti meglio nella vita. C’è la bibita che "ti mette le ali", c’è la pozione che ti fa ricrescere i capelli, c’è l’oroscopo che ti fa stare meglio, l’amuleto che ti porta l’amore. Viviamo in un mondo che si crede malato e che cerca soluzioni per queste finte malattie. Sei pallido? Sei uno figato, devi farti le lampade. Hai il naso storto? Devi farti la plastica. Hai le tette piccole? Fai schifo, devi usare il silicone. Sei timido? Una bella pastiglia e… zak! Diventi un drago.

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Sanità mentale

Scritto il 10 aprile 2008 nella categoria Politica

Io il test di sanità mentale lo farei ai politici. Scusate, ma quei signori li (i nostri dipendenti, come ama definirli Grillo) decidono su nostra delega del nostro futuro, no? E allora sarebbe giusto sapere se sono matti oppure no. Quindi io sarei d’accordo per un bel test di sanità mentale per tutti i politici.

Così come sarei perfettamente d’accordo sul test anti droga: ma scusa uno che entra in parlmaneto e magari propone o vota una legge che andrà a influire sulla mia vita deve essere lucido. Già fanno tante cazzate così da "normali" figurati se sono strafatti…..

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Metilfenidato

Scritto il 4 aprile 2008 nella categoria Società

Il metilfenidato (MPH) è un analogo delle anfetamine, quindi, fino a prova contraia, è uno stupefacente. Il metilfenidato è uno stimolante del sistema nervoso centrale. Ha un effetto calmante, e riduce il comportamento impulsivo nei bambini affetti da ADHD, cioè sindrome da deficit di attenzione e iperattività, un disturbo neuropsichiatrico caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività motoria che rende difficoltoso e in taluni casi impedisce il normale sviluppo e integrazione sociale dei bambini.
Detto questo, voi veramente ricorrereste alla cura farmacologica dando degli psicofarmaci ad un bambino? Per la serie "ma si è matto, almeno me lo levo dai coglioni" ??
Ragazzi non pensate che i problemi si risolvano con una pasticca. Voi siete gli stessi che quando i genitori non sono più autosufficenti li mettete in casa di riposo e chi si è visto si è visto. Beh io non la penso così. Avete lo stesso comportamente dei fattoni. Una pastiglia e via. Ma se un adulto può decidere del proprio destino non mi sembra per niente giusto dare queste schifezze ai bambini.

La salute mentale di un bambino io non la metterei in mano alle anfetamine. Se sei un medico, un pedagogo, un educatore, accetta il consiglio: tu le prenderesti? Se la rispota è si, invece di dirlo: fallo, riempiti tu la testa di pastiglie e lascia stare Pierino.

Inventano le malattie per poterci vendere la cura, vi rendete conto??
                  

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La cocaina dei bambini

Scritto il 25 marzo 2008 nella categoria Società

Avete mai sentito parlare di Metilfenidato? Forse si con il nome commerciale di Ritalin. E’ la cosiddetta medicina per i bambini iperattivi.
Che bestialità. in primis mi domando che male ci sia ad essere iperattivi: in questo mondo dove siamo tutti anestetizzati dal lavoro, dalla tv, dalla scuola, vedere dei bambini che siano più attivi della media dovrebbe far piacere, anche se comprendo le difficoltà dei genitori. Questo non giustifica la somministrazione di un medicinale che è derivato dalle anfetamine. Ma voi dareste veramente a vosto figlio delle anfetamine?? tra l’altro questa droga porta a dipendenza fisica, simile alla cocaina. Infatti fa parte della stessa categoria di stupefacenti.
Ma vi rendete conto? Ormai la gente, dopo anni di autodiagnosi e automedicazioni a cura di antibiotici che hanno arrecato più danni che benefici, adesso la situazione peggiora. In questa società di infelici, la gente si prende gli psicofarmaci come fossero caramelline allo succhero, e, di conseguenza, tentano di propinarli ora cneh ai bambini. inconcepibile. Se pensi di diventar felice con una pillola di droga fallo pure, ma lascia stare i bimbi. Ricordate il film trainspotting? Quando Renton dice di esseri procurate le pastichhe da sua madre che è "in modo domestico e socialmente accettabile una drogata anche lei". Verissimo.
In america ci sono già adolescenti che si procurano apposta il Ritalin per sballarsi. Risultati? Gli stessi della cocaina: nervosismo, insonnia, pulsazioni sballate, e poi se si peggiora allucinazioni, idee suicide, comportamenti violenti e pscicotici.  Non buttate ‘sta merda nel sangue dei vostri figli, piuttosto se non li sopportate più fatevi un cannone voi…
Se non ricordo male nel tempo che fu in Cina ai bambini vivaci davano l’oppio. Vi sembra una barbarità? Beh è la stessa cosa. Se son veramente troppo vivaci non è che magari avete sbagliato qualcosa nell’educazione? Non salvatevi mascherandovi dietro ad un pillola.
X altre info: www.giulemanidaibambini.org/

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