Articoli con tag ‘elisa’

E…

Scritto il 10 gennaio 2014 nella categoria Me stesso

Estate 2008. Anzi Agosto 2008. Pensavo fosse una cosa sopportabile. La nostalgia. E invece. Non c’era attimo della giornata in cui la mia velocità di pensiero non fosse al cento per cento.

E… Vuoi da bere. Vieni qui. Tu per me. Te lo dico sottovoce. Amo te. Come non ho fatto in fondo. Con nessuna. Resta qui un secondo.

Al mattino sveglia alle 8. Una veloce colazione. Poi in auto di corsa a caricare scaricare. Per le 9 circa avevo finito. Avevo davanti parecchie ore.

E… Se hai bisogno. E non mi trovi. Cercami in un sogno. Amo te. Quella che non chiede mai. Non se la prende. Se poi non l’ascolto.
 
Qualche messaggio scritto. Di fretta. Con smania. E qualche messaggio ricevuto. Letto tutto d’un fiato. E poi riletto. E riletto riletto ancora. 
 
E… uo… e…. Sei un piccolo fiore per me. E l’odore che hai. Mi ricorda qualcosa. Va bè… Non sono fedele mai. Forse lo so.
 
Alla sera. Prima di mettere via. Una telefonata. Minuti che parevano ore. Oppure microsecondi. E dopo mettevo via con forza rinnovata.
 
E… Quando sento. Il tuo piacere che si muove lento. Ho un brivido. Tutte le volte che il tuo cuore. Batte con il mio. Poi nasce il sole… 
 
Quando avevo finito. Andavo in casa. Stanchissimo. Mi buttavo sul letto. Per riposare un’oretta. Troppo stanco per dormire.
 
E… uo… e…. Ho un pensiero che parla di te. Tutto muore ma tu. Sei la cosa più cara che ho. E se mordo una fragola. Mordo anche te. 
 
Non avevo una radio. Solo un lettore CD/DVD. Mettevo su sempre lo stesso disco. Una raccolta di canzoni. La sua. E tutte le sere partiva questa canzone.
 
uo… E… Sei un piccolo fiore per me. E l’odore che hai. Mi ricorda qualcosa. Va bè… Non sono fedele mai. Ora lo so.
 
E ancora adesso. Che sono passati cinque anni e mezzo. Ogni volta che parte questa canzone. Io torno all’estate del 2008. E non vedo l’ora che arrivi lunedì !
 
Lunedì 11/8/2008
 
 

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Non c’è tre senza 4 !

Scritto il 10 luglio 2012 nella categoria Me stesso

Io e te. Tu e io. Io e tu. Tu e me. Noi. Se non ci sei, mi manchi. Se ci sei, non mi basti mai. E poi di notte ti sogno, e di giorno mi accorgo che il mio sogno è realtà. E quando non vedo l’ora di raccontarti una cosa, quando non vedo l’ora di passare un po’ di tempo con te. Io e te. I tuoi occhioni che brillano nel buio. E + F. Tu e io. Ma per caso è passato del tempo? Un po’ me ne accorgo pensando a tutte le cose con te, ma se penso al tempo mi sembra così poco. 4 anni mi dici? 4 anni di io e tu? WOW! Si insomma…è inutile che mi sforzi a cercare le parole, potrei star qui tutta notte e ne uscirebbero solo di scontate, quel che è vero infondo è che siamo proprio belli e ci amiamo da 4 anni !! Tu e me. Un bel successo, no? Se ci pensiamo abbiamo fatto proprio un sacco di cose insieme, tutte belle. E se pensiamo al futuro… mamma mia quante cose ancora possiamo fare ! Sei la mia forza e io voglio essere la tua :-) Noi !!! Quindi non dirò nient’altro se non che, dal profondo del mio cuore, ora e da quarantotto mesi, ti amo !

 

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Arcobaleno

Scritto il 9 luglio 2012 nella categoria Altro,testi

ARANCIO come tenersi per mano
ARANCIO come il becco di un gabbiano
ARANCIO quando volo sopra le nuvole con te
ARANCIO come i sogni quando sei con me

INDACO può essere il sentimento
INDACO è uno dei fiori che ti ho regalato
INDACO è il tramonto
INDACO quando appoggi la testa sulla mia

VERDE come un prato
VERDE è il mio sguardo quando ti vedo
VERDE è l’acqua pulita di un fiume
e VERDE è il semaforo del nostro amore

e poi GIALLO come il sole che ci scalda
GIALLO come… ricordi quel simpatico canarino?
GIALLO come le carezze che ti faccio
è proprio un bel GIALLO, GIALLO limone!

VIOLA come i pensieri
e VIOLA è anche il mirtillo
ma VIOLA è il nostro abbraccio
perché VIOLA è la consapevolezza di provare qualcosa di grande

AZZURRO come le onde del mare dove ti voglio portare
AZZURRO come il mistero dietro a un pensiero
AZZURRO come il cielo che è AZZURRO
AZZURRO è la mia gioia di stare con te

ROSSO è il bacio
perché ROSSO è il fuoco che brucia
perché ROSSO è fare l’amore
come ROSSO è il mio cuore

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Il mio primo meme

Scritto il 30 giugno 2012 nella categoria Simpatiche

Ecco quello che realmente succede…. !!!

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x te…

Scritto il 10 luglio 2011 nella categoria musica

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3 anni

Scritto il 9 luglio 2011 nella categoria Me stesso

Quando abbiamo attaccato la piastrella. Quando critichiamo quelli che criticano. Quando decidiamo su che pizza prendere, poi tu prendi la margherita e io il calzone. Quando ci offendiamo se uno dei due non chiama l’altro e allora non chiamiamo. Quando ci troviamo sulla solita panchina. Quando squilla il telefono e non puoi che essere tu. Quando trovo uno dei tuoi capelli nei posti più impensati (e sai quale è stato il posto più assurdo!). Quando partiamo per una nuova avventura e ti aspetto sotto casa, poi si caricano le valigie, rifornimento di gasolio e poi chiacchierare in autostrada, mentre mi guardi coi tuoi occhioni. Quando mi rispondi solo a monosillabi e più mi intestardisco a chiederti cosa c’è e più diradi le risposte. Quando con la mia innata grazia ti procuro qualche nuova ammaccatura. Quando ti mando un messaggio mentre faccio colazione. Quando ti vedo spuntare in bici da lontano, coi tuoi freni che fanno fiiiiiiiiiiiiiiii. Quando prima di addormentarmi penso a te, a noi, al passato al futuro e al presente. Un presente così bello perché ci sei tu, un passato così bello, un futuro che non può che essere ancor più bello. Quando faccio qualcosa e ho subito voglia di raccontartela.Quando ci prendiamo in giro da soli. Quando ordiniamo due caffè macchiati. Quando facciamo il bagno in mare, mi guardi, sorridi e mi abbracci. Quando mi parli di una cosa che ti preoccupa. Quando eravamo in piazza Trento Trieste a Ferrara. Quando ci siamo bevuti una bottiglia di Morello di Scansano. Quando ti chiamo e non rispondi e poi ti richiamo e non rispondi e poi mi mandi un messaggio e allora ti richiamo e non mi rispondi! Quando passo il tornello della piscina e ci diciamo "ci vediamo dentro". Quando ti ho accompagnato a Casteggio. Quando andavamo al Galassia. Beh detto così sembra che andare a Casteggio o a Casei Gerola sia una gran figata… Quando arriva l’ascensione. Quando ti accompagno in ascensore. Quando non riesco a capire quello che pensi. Quando ti disegno con la mia maestria. Quando vuoi le coccole. Quando facciamo zapping alla tele. Quando leggiamo tutti i titoli di coda dei film al cinema. Quando mi manchi.Quando ti porto a vedere i nuovi acquisti del negozio. Quando mi chiedi cosa fare. Quando mi coccoli. Quando stiamo bene. Ma anche quando troviamo un motivo per litigare. Potrei continuare così all’infinito…
Quando…
Sempre

TI AMO!

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I+grandiSMnoi!!

Scritto il 31 gennaio 2011 nella categoria musica

Il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi…io e te! Ho preso la chitarra senza saper suonare volevo dirtelo, adesso stai a sentire non ti confondere prima di andartene devi sapere che…Il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi…io e te! Altro che il luna park, altro che il cinema, altro che internet, altro che l’opera, altro che il Vaticano altro che Superman, altro che chiacchiere… Il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi…io e te! Io e te…che ci abbracciamo forte, io e te, io e te…che ci sbattiamo forte, io e te, io e te… che andiamo contro vento, io e te, io e te… che stiamo in movimento, io e te, io e te… che abbiamo fatto un sogno, che volavamo insieme, che abbiamo fatto tutto e tutto c’è da fare, che siamo ancora in piedi in mezzo a questa strada, io e te, io e te, io e te! Altro che musica, altro che il Colosseo, altro che America, altro che l’exstasi, altro che nevica, altro che Rolling Stones, altro che football… altro che Lady Gaga, altro che oceani, altro che argento e oro, altro che il sabato, altro che le astronavi, altro che la tv, altro che chiacchiere… Il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi…io e te! che abbiamo fatto a pugni, io e te, io e te… fino a volersi bene, io e te, io e te… che andiamo alla deriva, io e te, io e te…nella corrente…io e te! Che attraversiamo il fuoco con un ghiacciolo in mano, che siamo due puntini ma visti da lontano, che ci affettiamo il meglio come ogni primavera, io e te, io e te, io e te! Il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang, il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi…io e te! Ho preso la chitarra senza saper suonare, è bello vivere anche se si sta male, volevo dirtelo perchè ce l’ho nel cuore, son sicurissimo…amore!

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2011

Scritto il 1 gennaio 2011 nella categoria Citazioni

Se vuoi riempire la tua brocca,
vieni, oh vieni al mio lago.
L’acqua si stringerà intorno ai tuoi piedi
e ti sussurrerà il suo segreto.
Sulla sabbia è l’ombra della pioggia imminente,
le nuvole pendono basse
sopra il profilo azzurro degli alberi,
come i folti capelli sopra i tuoi occhi.
Ben conosco il ritmo dei tuoi passi,
essi battono nel mio cuore.
Vieni, oh vieni al mio lago,
se devi riempire la tua brocca.


Se vuoi startene oziosa e sedere indolente
e lasciare che la tua brocca galleggi sull’acqua,
vieni, oh vieni al mio lago.
Il declivio erboso è verdeggiante
e i fiori di campo sono innumerevoli.
Dagli occhi bruni i tuoi pensieri vagheranno
come uccelli fuori dai nidi.
Il tuo velo cadrà ai tuoi piedi.
Vieni, oh vieni al mio lago,
se vuoi sedere indolente.

Se vuoi lasciare il tuo gioco e tuffarti nell’acqua,
vieni, oh vieni al mio lago.
Lascia il tuo mantello azzurro sulla riva;
l’acqua azzurra ti coprirà nascondendoti.
Le onde si leveranno in punta di piedi
per baciarti il collo e mormorare ai tuoi orecchi.
Vieni, oh vieni al mio lago,
se vorresti tuffarti nell’acqua.

Rabindranath Tagore (রবীন্দ্রনাথ ঠাকুর, रवीन्द्रनाथ ठाकुर)

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Ferrara

Scritto il 17 novembre 2010 nella categoria viaggi

Tempo fa siamo stati a Ferrara per un bel weekend. E’ stato proprio una bella gita.
Ferrara è facilmente raggiungibile in meno di due ore e mezza. E’ al confine con il Veneto, quindi è a nord dell’Emilia-Romagna, appena sotto il Po. Anticamente il Po ci passava proprio attraverso. Anzi, la città fu costruita proprio perchè un vescovo volle spostare la propria cattedra da Voghiera fino al punto in cui il Po si biforcava. Lì nacque Ferrara, il cui nome ha un’etimologia sconosciuta.
Nel medioevo fu per lungo tempo sede di una delle più famose e importanti casate nobili italiane: quella degli Este (o Estensi). E’ strano pensare come quella che era una delle capitali italiane ora è una tranquilla cittadina di provincia.

Ferrara è carina, tranquilla, girabile, godibile, pulita, interessante… Insomma il posto ideale per farci un weekend. Avevamo l’abergo in centro che più centro non si può. Anche perchè le cose più importanti della città sono praticamente tutte attaccate. A circa cento metri c’era la Piazza del Municipio da cui si raggiunge facilmente (ma va?) il Palazzo Municipale. E’ stata la prima dimora degli Este, e ha un aspetto molto medioevale. Se ti giri ti accorgi che alle spalle hai il duomo, cioè la Cattedrale di San Giorgio. Sia dentro che fuori è molto bella. A fianco si trova piazza Trentro Trieste, coi suoi caratteristici negozietti che sono praticamente nella stessa costruzione della cattedrale. Da li parte la carina via Mazzini, dove un tempo c’era il ghetto ebreo. Abbiamo trovato un barino, di cui purtroppo non ricordo il nome, che faceva dei panpizza buonissimi.

Parlando di specialità tipiche, alla sera abbiamo provato i tipicissimi cappellacci di zucca col ragù. Sono delle specie di ravioli, che abbinano il gusto dolce della zucca al salato del ragù. Certo, non da mangiare tutti i giorni, ma sono da provare.

Ritornando indietro nel tempo: al pomeriggio abbiamo visitato il Castello Estense. Molto grande, chissà per riscaldarlo! O meglio, chissà che freddo a quei tempi. Se non ho capito male non se lo sono goduti per molto tempo, perchè pare che sia stato costruito quasi alla fine della dinastia. Fateci assolutamente un giro se siete a Ferrara. Si visitano anche le prigioni, mamma mia….

Altre cose che abbiamo visto: il palazzo Schifanoia che sinceramente non merita la fama di cui gode, o meglio: non merita il prezzo del biglietto. Chiamatemi braccino corto, ma fondamentalmente c’è una sola sala (che strana allitterazione) che vale la pena di essere vista. Il palazzo dei diamanti, ma solo da fuori. E’ chiamato così per via del rivestimento di marmo a forma di diamanti. La casa di Ludovico Ariosto (è una semplice casa). In ogni caso, andateci a Ferrara, ve la consiglio !

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Mille baci

Scritto il 28 luglio 2010 nella categoria Citazioni

Dammi mille baci, poi dammene cento,
poi altri mille e ancora cento,
sempre, sempre mille e ancora cento.
E quando alla fine saranno migliaia
Le confonderemo, per non saperne il numero,
o perché nessuno maligno possa farci malia
sapendo che sono così tanti…..

(Catullo)

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ventuno e quindici

Scritto il 10 luglio 2010 nella categoria Me stesso

Volevo scrivere qualcosa, ma adesso che ho aperto la pagina.. non so come farlo.
Andrò a caso, come al solito.

Posso solo lasciarmi andare e pensare a quanto è fantastrabiliante condividere la vita con te. Si non c’è dubbio alcuno ormai (o, come diremmo noi, i tempi non sono per nulla sospetti): nella mia vita c’è stato un cambiamento veramente e indubbiamente significativo, anzi decisamente netto, da quando siamo io e te. Non riesco, neanche sforzandomi, a pensare al singolare; non posso che includere in questo singolare anche te. Per la lingua italiana dovrei parlare di plurale, ma io con te mi sento parte di una singolarità, come fossimo una cosa sola. Caspita! Non mi era mai successa questa cosa. È proprio così, credetemi, è proprio la sensazione di essere in una favola, il un film, in un racconto. Questa sensazione l’ho avuta due anni fa, ed è più viva che mai. Anzi ora è molto più consapevole, visto che è passato del tempo.

E poi posso pensare a questo secondo anno insieme e far affiorare un mucchio di ricordi. Non è stato un anno piacevole, vero piccola? O meglio, ci sono stati dei momenti brutti. Per quelli che si vogliono fare i fatti nostri (e non li sto certo condannando, d’altronde sono io che mi sto facendo i fatti miei in pubblico!!!) voglio rassicurare che parlo di altro e precisare che non c’è stata nessuna “crisi” tra di noi. Siamo talmente belli che praticamente non abbiamo mai fatto una litigata “seria”, sempre piccole cose, della serie “l’amore non è bello se non è litigarello”. Ma assolutamente mai quelle cose che potrebbero mettere in dubbio il nostro amore. Per dirla come mi è stato detto da qualcuno: “Ma in due anni non vi siete mai lasciati? Mai? Incredibile…”. Eh no, miei cari, siamo troppo i migliori e pertanto ci becchiamo e ci scontriamo, ma sempre parlandone e sempre cercando di capire le posizioni l’uno dell’altra. E anche questo è stato un fattore di crescita molto importante, capirsi sempre più, trovare anche i punti meno piacevoli dell’altro per capirli o superarli. Forte no?
Dicevo che tante cose sono successe in questo anno. Molte belle, qualcuna spiacevole, tante fantastiche..e poi quelle brutte brutte. Noi eravamo “io e te” in tutti i casi. Quando mi tiravi su il morale, quando eri felice e abbronzata in quel ristorante sulle colline liguri, quando ti accompagnavo a casa, quando ti son venuto a prendere in stazione per portarti a Tortona, quando ti scendeva un rivolino malinconico di lacrime, quando.. vedi cavoli, non so seguire un filo logico, mi vengono in mente tanti di quei momenti che mi si affollano nella mente e non riesco neanche ad elencarli.. Epifania a Milano, Ristò a Tortona, la scuola guida, la scelta del profumo, le fotocopie in copisteria e i megalibroni, Pasqua a Montallegro, Chiavari e la fontana di luci, e aspettarti sotto casa, oppure da Tigotà, e ogni singola volta, ogni volta che spunti da quella curva o esci da quel portone, ogni volta che mi sfoderi quel tuo sorriso, che fa pendant con i tuoi occhioni coccoloni e adornati dai tuoi ricci che fan da cornice… beh cavoli, il mio cuore ogni santa volta accelera i battiti. Non sarà pericoloso? O magari è una buona ginnastica cardiaca, dovrei chiedere ad un dottore.

Cavoli, sto pensando a tante ma tante cose successe in questo anno. Non posso e non voglio scriverle tutte, anzi neanche più una, perché in fondo sono nostre e le conosciamo bene. Guarda, io sono uno innamorato della vita, ma se così non fosse, se ci fosse anche un solo motivo per vivere, saresti tu. Dici che mi sto sbilanciando troppo? Chiaramente quest’ultima frase serve a stemperare un po’ la serietà di quello che ho scritto prima. Lo sai, se faccio un discorso serio poi mi intestugginisco e allora devo uscirne con una battuta.

Però una cosa di quest’ultimo anno la voglio ancora ricordare. Una per tutte. Che bello che è stato il giorno della tua laurea. E sai perché mi è piaciuta così tanto? Per due motivi. Il primo è che sono orgoglioso di te, per quanto hai fatto, per come l’hai fatto e per quello che sei. Insomma perché credo in te. Ci ho creduto e ci credo sempre. Direi che è fin troppo facile, perché so quanto vali. Insomma al Punto Snai probabilmente non accetterebbero mie scommesse su di te, perché io so quanto sei in gamba e quindi non vale…

E il secondo motivo è che è troppo bello quando ci sono tante persone che sono li perché ti vogliono bene, no? Non sono lì perché non avevano niente da fare, o perché qui o perché là. Erano li, semplicemente, banalmente, perché ti vogliono bene. Ed erano e sono contente e fiere di te. Al di là del fatto dei risultati, sia che tu sia un genio sia che tu sia un’ignorante. Sia che tu sia una figa spaziale sia che tu sia un rospo. Sia che tu sia la nipote di Bill Gates sia che tu sia l’ultima dei poveri. Semplicemente perché sei Elisa.
L’amica, la morosa, la sorella, la figlia, la nipote.

Chiaramente parlo per gli altri, io c’ero solo perché sei un genio (mai come Tua Sorella – lo scrivo in maiuscolo perché è un nome proprio) e perché sei una gnacca e perché sei più ricca di Berlusconi. Ah, non sei più ricca di Berlusconi? No, davvero? Beh allora ti mollo….

Scherzo piccola. Ecco, sono partito con l’idea di fare un bel post, per scriverti tante cose belle, e mi sono arenato in questi discorsi con poco senso. Posso fare un riassunto di tutto questo strampalatissimo discorso? Sono bravissimo nelle sintesi (quando voglio, e SOLO quando voglio):
 

Ti amo!
 

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Gocce di neve e polvere di cioccolato

Scritto il 2 marzo 2010 nella categoria testi

 

Ti dedicherei una canzone,
ti dedicherei una poesia
o anche mille.
Ti dedicherei un libro, una foto,
un quadro dipinto da me.
Ti dedicherei una via, una bella giornata,
una favola.
Ti dedicherei una stella
anche se non brillerebbe mai come te.
Ti dedicherei tutti i fiori di un prato,
anche tutte le foglie di un albero
Ti dedicherei tutti mattoni di questa casa
e ogni singolo granello di sabbia di una spiaggia.
Potrei dedicarti tutte le gocce della pioggia,
tutti i secondi contenuti in un secolo
e tutti i puntini sopra le i,
ma non mi avvicinerei neanche
ad esprimere
tutto il mio amore x te.

 

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110

Scritto il 23 ottobre 2009 nella categoria Altro


(clicca per ingrandire)

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Togliermi il sole

Scritto il 16 settembre 2009 nella categoria testi

Potrei stare senza bere
camminare senza meta
potrei vendere il letto
e dormire per terra
potrebbe sparire il profumo dei fiori
smettere di nevicare per sempre
potrei bruciare tutti i libri
e poi vivere in cantina
potrebbero togliermi il mare
togliermi il pane la pasta la pizza
crollare la casa
svanire il sorriso di tuti i bambini
potrei andare lontano
gettare le carte le foto e i regali
potrebbero togliermi il sole
e forse anche il respiro
ma non potrebbero mai
togliermi te

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Elisa: bella coi fiocchi!

Scritto il 8 settembre 2009 nella categoria Altro

Ragazzi e ragazze, vi chiedo una cortesia. Andate sul sito www.bellacoifiocchi.com e votate per Elisa, la mia bella morosa… anzi: bella coi fiocchi! Attualmente è la terza, vedete la foto in prima pagina. E’ facile e poco impegnativo: basta cliccare sulla foto di Elisa, cliccare su "vota la foto" e inserire il vostro nome e la vostra email. NON verrete iscritti a NULLA, l’email serve SOLO a confermare il voto. Riceverete appunto un’email e dovrete quindi cliccare per confermare il vostro voto. Grazie mille, ci conto! PS potete votare anche tutti i giorni, ma non più di una volta al giorno. Mi raccomando fate girare la voce!!!

Vi faccio un riassunto:

  • Non bisogna iscriversi a nulla, quindi non riceverete email spazzatura
  • Occorre inserire l’indirizzo email corretto in quanto riceverete un’email da confermare
  • Si può votare tutti i giorni
  • Dopo la prima volta l’email di conferma non arriva più
  • Mi fate proprio una favore

Fabio

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