Articoli con tag ‘telefonia’

Android

Scritto il 28 ottobre 2011 nella categoria Informatica

Il nome di Andy Rubin assomiglia molto alla parola Android. Rubin è a tutti gli effetti il papà del sistema operativo installato sulla maggior parte dei cellulari in questo momento: Android, appunto.

Andrew, detto Andy, ha un record personale: ha lavorato per Apple, Microsoft e ora Google. Niente male, eh? Lui dice che Apple e Google si assomigliano un po': entrambe hanno una mentalità quasi da startup, hanno sempre voglia di innovare. Microsoft invece punta su prodotti in cui la sua posizione di mercato è già consolidata e offre raramente grandi innovazioni.

Io penso che Apple sia sempre un passo avanti (e questo non è detto sempre che sia un bene), cerchi prodotti che funzionino in futuro, li realizzi nel migliore dei modi (per loro, ovviamente), li crei in modo da tenere sempre legati i consumatori all’azienda (ad esempio:le app di iPhone le puoi scaricare solo dal loro market, dove sono presenti solo app controllate e certificate da Apple). Poi riesce a dare a questi prodotti un appeal che altri non hanno….e se lo fa pagare profumatamente.  E questo fa si che anche con fette di mercato ridotte Apple fatturi tantissimo. Molto spesso non inventa nulla, anzi. Tutte cose già inventate da altri. Ma le sanno vendere benissimo, ed è questo che conta. Microsoft è un’azienda tradizionale: fa prodotti vendutissimi e punta su quelli. Ogni tanto li rinnova un po’, in modo da migliorarsi e stare sempre al passo del mercato. E i fatti gli danno ragione: vende tanto e fattura tanto. Google ormai sforna quasi settimanalmente un nuovo prodotto: mappe, libri, email, ricerca immagini, ecc ecc. In questi giorni è uscito pubblicamente Google+, il social network della grande G (una specie di Facebook, per intenderci). Ogni tanto scopro qualche servizio di Google che non conoscevo: ieri ho conosciuto il metodo per cercare un’immagine simile a quella che gli passi tu. Quindi Google innova tantissimo, "butta via" un sacco di soldi in servizi che magari non escono mai dalla fase beta (e magari neanche alfa), ma quelli che fa sono veramente avantissimo. Cito ancora una volta quanto mi è stato utile Google Libri per la mia tesi di laurea.

Una di queste tante innovazioni è proprio il sistema operativo Android.


Andy Rubin

Nel 2003 (preistoria) Rubin fonda Android Inc. con l’idea di sviluppare un sistema operativo per cellulari, che secondo lui sarebbero diventati sempre più sofisticati fino a diventare quasi dei computer. Ci aveva visto lungo! Lui stesso qualche anno prima aveva realizzato una specie di smartphone, ma i tempi non erano ancora maturi. Due anni dopo si presenta da Larry Page e Sergey Brin e gli offre il uso prodotto. I due credono nel progetto (beh se c’è una ditta che vede avanti e cerca sempre dei buoni business nuovi, quella è proprio Google), acquistano Android, danno pieni poteri a Rubin… e anche un sacco di soldi per portare avanti il progetto.

Soltanto tre anni fa il mercato era dominato da Symbian, fresco acquisto di Nokia. Il 65% dei cellulari venduti nel 2008 aveva quel sistema operativo. Android era al 3%. Sono passati tre anni e nel 2011 Android la fa da padrone col 35%.

La sua forza? E’ un sistema open source, a differenza di quasi tutti gli altri. Non ha controlli sulle applicazioni, a differenza di Apple iOS, che può scaricarle solo dal controllatissimo (e molto redditizio) Apple Store. Tant’è che esistono attualmente oltre 300 dispositivi sul mercato che montano Android. Io per esempio sono un felice possessore di un Samsung Galaxy Next e devo dire che mi trovo benissimo. Dicono che la qualità delle applicazioni Apple è ancora lontana, ma io trovo comunque tantissime applicazioni. Un piccolo esempio delle app che ho istallato: Televideo, Pagine Gialle, eBay, Facebook, Gmail, Twitter, RssDemon, ilMeteo, YouTube, Google+, Angry Birds, Barcode Scanner, Bubble Blast 2, YouTube, PCMReconrder, gReader, PhotoLab, RockPlayer, RssDemon, SoundHound… Insomma, c’è di tutto. Provare per credere.

Commenti

comments

Stim

Scritto il 14 maggio 2011 nella categoria telefonia

E’ da gennaio che ho abbandonato il gestore TIM su un mio cell. Ogni tanto continuo a ricevere SMS pubblicitari dalla TIM: poco male, li cancello. (Ribadisco: dalla TIM, lìimmagine di questo post non c’entra ;-) Ieri ho provato a chiamare il 119 (che per la cronaca è A PAGAMENTO se non sei TIM).

Risposta dell’operatrice: impossibile che lei riceva sms da TIM, lei non è nostro cliente.
Insisto, li ricevo!
Beh in ogni caso non posso aiutarla, non essendo lei cliente TIM e io operatrice TIM non so come operare per fermare gli sms, provi a mandare un FAX di reclamo al numero 800600119, qualcosa succederà.
Che assurdità: non sono cliente TIM e pertanto la TIM non può cancellarmi dall’elenco di quelli a cui può inviare SMS pubblicitari…ho capito, continuerò a cancellarli, anche perchè è risaputo che i FAX alla telecom non li leggono neanche :-)

 

Commenti

comments

App

Scritto il 16 giugno 2010 nella categoria Internet,telefonia,videogiochi

La stragrande maggioranza dei cellulari di oggi ha la possibilità di istallare programmi Java, oltre ai classici loghi e suonerie. Il mio non fa eccezione e pertanto ogni tanto mi dilletto a cercare qualche interessante programmino o giochino nuovo. Ho scoperto un sito ben fatto: Mobile9, dove trovare tutte queste cose.

www.mobile9.com

E’ molto comodo il fatto che puoi subito inserire il modello del tuo telefono (es: "Nokia N96"). Dopodichè possiamo navigare tra i temi, le suonerie, gli sfondi, gli screensavers, i video e tanto software Java e non.

Volete i giochini? Andate su "Java software" e selezionate "View All Java Software". A questo punto nel menu a tendina "Folder" scegliete la categoria che preferite. Ad esempio, appunto, "Games" e cliccate su "go!". Vi bastano?

Non sapete come istallarli? Beh per prima cosa dovete scaricarli sul vosto pc e poi dovete trasferirli, tramite cavetto o bluetooth, al vostro telefono. A questo punto ci cliccate sopra (sul telefono, non sul pc) e lo istallate. La procedura varia da telefono a telefono

Buon divertimento!

Commenti

comments

Samsung GT-S5230

Scritto il 21 gennaio 2010 nella categoria telefonia

Sono un felice possessore di un Non-Nokia, regalatomi a natale. Per la precisione un Samsung GT-S5230., noto anche come Samsung Star. E’ quindi da circa un mese che ci smanetto, ma ho ancora dei dubbi che vi sottopongo, se per caso sapete aiutarmi:

  • Come si tolgono le frecce dai giochi? Quando apro un giochino, anche di quelli in java scaricati, in fondo allo schermo appaiono delle frecce che dovrebbero servire come joypad. Peccato che io prediliga i giochini completamente touch, dove le frecce non servono, quindi vorrei farle sparire. Come si fa?
  • Come si gestisce lo spazio destinato agli sms? Ho a disposizione memoria per 500 sms. Siccome ho istallato una microSD da 4 gB non ho problemi di spazio, quindi come si fa ad aumentare lo spazio destinato ai messaggi?
  • Come si gestisce il multitasking? Io ero (anzi sono, con il mio fido N70) abituto a passare da un’applicazione all’altra senza problemi. Invece qui se sto guardando le foto non posso leggere i messaggi, se sto giocando non posso guardare l’agenda, ecc. Non c’è un tasto "Menu", accidenti??
  • Come si fa il copia e incolla? Una delle cose più banali, ma talvolta indispensabili. Come si fa?
  • Esiste un lettore multimediale un po’ più completo? Come ho detto, non ho problemi di memoria e ho messo tante belle canzoni da ascoltare mentre sono in giro. Esiste un lettore multimediale un po’ più carino di quello preistallato?
  • Come si mette il flash? Quando faccio le foto il flash non esiste, e non lo trovo nel menu. Non c’è??
  • Altra cosa per me molto importante: come si fa ad "insegnare" al T9? Mi spiego meglio: quando scrivo un messaggio e il T9 non mi riconosce una parola, sono abituato a memorizzarla in modo che la volta successiva lui la riconosca. Si può fare anche con i Non-Nokia? Come?

Avrei altri quesiti ma in questo momento non me li ricordo….

Commenti

comments

Tradito per 30 denari

Scritto il 29 dicembre 2009 nella categoria Cronache

Ho una scheda della TIM, dove ho attiva l’opzione che per soli 2 euro a settimana mette a disposizone un numero praticamente infinito di minuti, di sms e di mms verso un altro numero TIM. Comodo no? Peccato che quest’estate, dopo aver appena caricato 30 euro sulla scheda… durante una telefonata cade la linea: credito esaurito! Cosa era successo? Ogni settimana i due euro vengono automaticamente sottratti al credito, ma il contratto dura un anno. L’anno era passato, il rinnovo non è automatico e quindi le nmie telefonatine da un’ora l’una avevano piallato il credito in un paio di giorni.

Per la carità, se avessi letto le righe piccole l’avrei scoperto, la TIM ha perfettamente ragione, sono nel giusto… però sono degli str…ani personaggi.


Giotto – "Il bacio di Giuda" – Padova, Cappella degli Scrovegni

Altro aneddoto. Per usare internet in negozio ho preso una scheda dati della TRE (la chiavetta ce l’ho già) con un contratto molto conveniente: con 5 euro al mese ho a disposizione 7 ore alla settimana. La cosa bella è che il tempo viene misurato in secondi, quindi se mi connetto, leggo l’email e mi sconnetto subito ho sprecato solo pochi secondi.

Tutto bene, finchè un giorno noto che la connessione è più lenta del solito. Allora continuo a sconnettere e riconnettere, ma senza miglioramenti. Dopo circa mezz’ora lascio perdere. Il giorno dopo mi succede ancora. Una vocina mi dice di verificare il credito, avevo appena messo 30 euro: quasi esaurito. Ma come? Chiamo il servizio clienti e mi dicono che ho navigato su rete TIM in roaming e non su rete TRE, e se leggo bene l’offerta c’è scritto " 5 euro al mese* " (cinque euro al mese asterisco) e se segui l’asterisco, nelle solite righe piccole leggi che se per caso vai in roaming tutto cambia. Eh si perchè le regole precedenti non sono più valide e ogni volta che cliccavo su "connetti" c’era lo scatto di 1 euro e rotti !!! In mezz’ora ho bruciato 27 euro !!!

Per la carità, anche la TRE ha pienamente ragione sul piano legale, nelle righe piccole c’era scritto tutto, il pirla sono io che non le ho esaminate con la lente. Ma sapete coma mai navigavo su rete TIM (cosa che tra l’altro quando navighi c’è scritto in piiiiiiiiiccolo) ? Perchè il ponte radio della TRE che serve il centro di Voghera è rimasto disattivo per qualche giorno. Bene, la colpa è loro, ma a pagare, come sempre, siamo noi.

Buone feste, cari (si proprio cari) operatori telefonici.

Commenti

comments

Skebby

Scritto il 16 novembre 2009 nella categoria Informatica,Internet,telefonia

Avete mai sentito parlare di Skebby? Loro stessi si definiscono "Lo Skype per gli sms". In realtà non è proprio così. Io l’avevo già provato anni fa, ma è parecchio cambiato. Ultimamente l’ho provato ancora, e ora vi spiego di cosa si tratta.

Skebby è un sistema che permette di inviare SMS da cellulare ad un prezzo scontato rispetto al solito. Ci sono diversi modi, ma tutti utilizzano la connessione ad internet. Quindi il vostro cellulare deve essere abbastanza recente da permettere questa cosa, ma ormai lo fanno tutti. Ora vi spiego più in dettaglio.

Prima di tutto volevo dirvi che si tratta di un sistema italiano, in italiano, inventato da un ragazzo italiano. Per prima cosa occorre andare sul sito di Skebby e scaricare il programmino in Java (non preoccupatevi degli eventuali paroloni che utilizzo, è una cosa semplice) che istallerete sul vostro cellulare. Non siete abbastanza sgamati per installare programmi sul vostro aggeggino? Potete sempre farlo fare da un vostro amico che ne capisce un po’ di più.  Oppure potete, sempre tramite il sito di Skebby, inviarvi un sms che contiene il link per scaricare il programmino direttamente dal cellulare, senza passare dal PC.

E ora che avete istallato Skebby? Il metodo in assoluto più economico è quello di inviare SMS ad altri utenti di Skebby, in modo del tutto gratuito. E’ questa la similitudine con Skype. Se inviate uno skebby-sms l’altro utente riceverà un semplice squillo da un numero speciale (che quindi è meglio memorizzare in rubrica, per capire che si tratta di Skebby). Dopodichè basterà dire a Skebby di ricevere gli sms e… voilà, eccoli sul vostro cellulare, a costo zero.

E se i vstri amici non hanno Skebby? Non sanno istallarlo? Non vogliono istallarlo? Non gliene frega niente? Potete allora inviare dei veri messaggi sms sempre tramite Skebby. Questi sono però a pagamento. Ce ne sono di due tipi: se volete che chi riceve il messaggio veda come mittente il vostro numero di cellulare pagherete 8 centesimi a sms, se invece non v’importa del numero mittente, pagherete solo 6 centesimi. Quando ti iscrivi a Skebby ti vengono regalati 5 sms di prova.

C’è un ultimo metodo. Avete presente che molti operatori di telefonia offrono la possibilità di inviare sms gratis dal sito internet? Se inserite le vostre credenziali su Skebby (nome e password) potete inviarli sempre tramite questo geniale programmino. Mi spiego meglio con un esempio: se siete clienti TIM avete la possibilità di inviare 5 messaggi al giorno verso altri clienti TIM. Lo potete fare da Skebby, quindi avrete 5 sms al giorno gratis, senza aver bisogno di essere davanti al PC.

Dove sta la fregatura, direte voi? Beh, per prima cosa Skebby utilizza la connessione ad intenet del vostro cellulare per inviare gli sms, quindi qualcosina pagate. Poca roba, in media circa un centesimo. Per i clienti Tre ancora meno, in quanto per inviare pochi dati (come un sms) la connessione è completamente gratis
Però gli amici devono avere Skebby, altrimenti nisba ! E poi c’è la menata dello squillo: ogni volta che ricevete uno skebby-sms vi squillerà il cell e dovrete scaricarlo. Se invece volete usare quelli a pagamento: ma chi se ne frega. Pagare 8 centesimo oppure i 12 centesimi che pago io… solo per lo sbattimento non lo faccio!!!
La cosa più tosta è quella di poter inviare gli sms gratis che ti regalano gli operatori telefonici. Peccato che io sia un (felice) cliente Tre, che non regala nessun sms.

Penultima cosa da dirvi: chi è malato di social network sappia che via Skebby è possibile aggiornare Facebook e Twitter (ho provato, funziona !)

Ultima cosa: se siete clienti TIM scaricatelo e usatelo per inviare i famosi 5 sms gratis al giorno.

Commenti

comments

Auto e telefoni

Scritto il 25 luglio 2009 nella categoria Cronache

In auto mi sono capitate diverse cose nella mia carriera da guidatore. A volte, parlando con gli amici, mi accorgo che sono cose che succedono a tutti, ma a me in modo particolare. O forse era la mia auto precedente, la mitologica Fiat Tipo, che portava sfiga. Per esempio ho forato un numero indescrivibile di volte. Ormai ero un mago nel cambio prenumatici. Con la Focus penso di non aver mai cambiato io una gomma.
Un’altra cosa è quella di essere fermati dalla Polizia (o dai Carabinieri, vigili, finanza, ecc.). Io sono stato fermato mille volte. Beh mille no, ma ai tempi almeno una volta al mese si. E poi perquisa. Sarà per la macchina da rapinatore e soprattutto per le facce da galera che avevamo io e la compa. Mitica questa: ci fermano i carabinieri fuori dal Rive Gauche a Varzi, eravamo io e Matteo. E giù perquisa. Ci hanno fatto passare l’auto come il riso. Alla fine rilasciano il verbale: hahahaha che ridere, devo averlo ancora da qualche parte. Il verbale ovviamente indicava che ci avevano fermato in una via di Varzi, in piena notte, e ci avevano perquisiti. Tutto normale, peccato che hanno omesso di dire che la discoteca aveva appena chiuso e c’era la fila di auto sul ponte dello Staffora, e chi sono stati gli unici fortunelli ad essere stati fermati? Ma la cosa bella era il motivo scritto: alla ricerca di armi o esplosivo. Ollamadonna!

Con Varni una volta siamo stati fermati a piedi a Riccione!! (anni prima eravamo stati fermati, sempre io e il Varni, sempre a piedi, a Rimini). Un’altra volta a Sala ci hanno rivoltato le tasche, pensavano avessimo avuto del fumo. Che pizza, continuavano ad insistere, finchè non ci hanno controllato tutte le tasche. Dovevamo andare a Pavia e ci hanno tenuti lì un’ora, col risultato che poi era tardi e non siamo andati. Si vede che avevamo proprio un’espressione poco raccomandabile. Un’altra volta a Castellarguidobono stessa scena, ci hanno perquisito da cima a fondo. O meglio, i miei amici… io ero da Varni e sono arrivato lì con una borsa piena di insalata… che faccia hanno fatto i caramba!.  A Serravalle, tornando dal Palace, hanno fatto anche battute sul fatto che fossimo di Brallo. E quella mitica volta a Rivanazzano, di ritorno dal Vertigo di San Martino…. Ragazzi lì si che l’avevamo scampata bella, per fortuna all’epoca non esistevano i palloncini…
Un’altra cosa che mi è successa diverse volte è quella di rimanere senza benza. Non era difficile, io ero perennemente in riserva, ogni volta che pigliavo la macchina dovevo ricordarmi di fare benza. Quando mi dimenticavo… zak, a piedi.
Da quando ho la Focus ho la mania opposta. Se vedo che non ho il pieno, mi viene da fermarmi e fare gasolio.
Così come col telefono: se vedo che scendo sotto una certa solgia, tipo 30 euro, mi sembra di non avere credito e ricarico. Il motivo è semplice: sono pigro. Io vedo gente che ricarica il cell tutte le settimane. Che palle. Io lo farò 3 o 4 volte l’anno. Non voglio avere il patema di pensare se ho credito o meno per chiamare, voglio averlo SEMPRE. Poi stare li coi grattini, ma chi ha voglia! Tutto tramite internet, rapido e veloce. Ho un amico che va avanti a grattini da 5 euro…

Commenti

comments

Viva Fastweb

Scritto il 17 giugno 2009 nella categoria telefonia

Perchè lamentarsi sempre? Finalmente posso parlare bene di una compagnia telefonica, e allora lo faccio!!

Nei mesi scorsi ho ottenuto da Fastweb una riduzione del costo dell’abbonamento. Ovviamente mi aspettavo che la cosa partisse con la bolletta successiva, invece… mi è arrivata la bolletta dove c’è il solito importo, dal quale viene tuttavia detratto lo "sconto" che mi era stato promesso. Grandi. Grazie. Sinceramente non me lo sarei aspettato…

Commenti

comments

Operatore virtuale

Scritto il 11 giugno 2009 nella categoria telefonia

Ho appena visto la pubblicità di ERG Mobile, il nuovo operatore di telefonia mobile lanciato dalle pompe di benzina. Ma in Italia quanti ce ne sono?

Beh ci sono quelli tradizionali: Telecom Italia Mobile (detto TIM), Vodafone (ex Omnitel), 3 (orinariamente fondata da Tiscali, questa non la sapevate eh? E ora in mano ai cinesi) e Wind (originariamente creata da Enel e ora in mano agli egiziani).

E poi? e poi ci sono i cosiddetto "Operatori virtuali", cioè quelli che non hanno una propria rete, ma si appoggiano a una delle 4 reti già citate. In pratica prendono in "affitto" la rete (a prezzi decisi dalla legge). Eccole (tra parentesi la rete di appoggio):

  • Erg Mobile. Appena citata. (Vodafone)
  • Coop Voce. Creata dalla Coop, quella dei supermercati. (TIM)
  • MTV Mobile. Creata dal canale di musica MTV. (TIM)
  • Postemobile. Creato dalle Poste Italiane (Vodafone)
  • A-mobile. Creato dai supermercati Auchan (Wind)
  • BT Mobile. Creato dall’inglese British Telecom, si rivolge solo alle aziende. (Vodafone)
  • Conad INSIM. Direttamente dai supermcati Conad. (Vodafone)
  • Daily Telecom Mobile. Pensato che gli immigrati che parlano all’estero. (Vodafone)
  • Digitel Italia. (3 e TIM)
  • Fastweb. La famosa compagnia telefonica che per prima ha offerto cavi in fibra ottica si lancia anche nel mondo mobile (3 e TIM)
  • Noverca (TIM)
  • Smart Pinoy. Si rivolge ai cittadini filippini (3)
  • Telepass Mobile. Società del gruppo Autostrade. (Wind)
  • Tiscali Mobile. Costola della compagnia telefonica Tiscali. (TIM)
  • Uno Mobile. Creato dai supermecati Carrefour. Ma a questi supermercati piace l’idea della telefonia eh?

E poi ce ne sono altri di cui ho trovato poche info:

  • 50&Più Net
  • Enelmia (è una specie di carta fedeltà dell’ENEL a cui è associato un piano tariffario Wind)
  • ItaliaMobile

Commenti

comments

Perchè ce l'ho con Poste Mobile

Scritto il 17 giugno 2008 nella categoria telefonia

Ne avevo sentito parlare, ancora prima che esistesse. Come avete letto in questo precedente articolo, ho avuto problemi di portabilità.

Un bel giorno mi decido e mando una raccondata per disdire il contratto e farmi rimborsare i famosi 15 euro. Risultato: dopo qualche giorno mi telefonano. Che strano eh? Quando cerchi informazioni col c….avolo che ti rispondono, invece quando vuoi andartene si svegliano! Questo comportamente mi fa infuriare ancora di più, vuol dire che a fare i bravi ci si smena sempre e si ottiene qualcosa solo alzando la voce. E va beh. Il tizio dice che è tutta colpa loro e che potrebbe sistemarmi le cose al più presto. Devo solo mandare dei fax dove dico di chiedere l’annullamento della precedente raccomandata. Nel giro di una settimana o due avrei avuto la portabilità.

Mi lascio convincere, mando il fax e dopo 10 giorni il mio telefono diventa Poste Mobile. Ottimo. Finalmente potrò vedere il saldo della mia Postepay sul cellulare. E invece no. Nel telefono ho un bel menu "Poste Mobile", ma la voce per vedere i movimenti della carta Postepay non c’è. Chiamo Il numero dell’assistenza un po’ di volte (come tutti quei numeri li è tutto un susseguirsi di: premi uno, premi due, ecc… e poi cade la linea, così ti tocca richiamare) e alla fine… la situazione peggiora. E si, sparisce del tutto il menu "Postepay". Da quel momento (più di due mesi) avrò chiamato almeno 15 volte il centro assistenza e tutte le volte la stessa tiritera: le mandiamo l’aggiornamento subito, tenga il telefono acceso per 48 ore. Io lo lascio acceso, ma regolarmente non succede nulla. Le ultime due telefonate si risolvono nello stesso consiglio: faccia il seguente numero magico e vedrà che l’aggiornamento si effettuerà da solo. Bugia. Come al solito non succede nulla. Un amico mi ha detto di aver avuto gli stessi identici problemi e li ha risolti così: mettendo la sim su un altro telefono, aspettando un paio di giorni il benedetto aggiornamento e ritraferendo la sim sul telefono originario. Ho fatto anche questo. Nulla. Che palle, sono stufo, Poste Mobile, ti odio !!!

Commenti

comments

Fastweb

Scritto il 20 gennaio 2006 nella categoria Altro

Venerdi 27 gennaio dovrebbero attivarmi la linea Fastweb (mi hanno installato oggi la centralina).

Vi farò sapere come va….

Commenti

comments

Perchè ce l'ho con Tiscali

Scritto il 11 gennaio 2006 nella categoria Altro

E’ passato parecchio tempo, ma voglio raccontarvi la mia storia.

Nel 2003 navigavo ancora col modem 56k, ma sono stato attirato dalle lusinghe dell’ADSL. Tra  i tanti operatori scelgo Tiscali, che tra l’altro promette due mesi di abbonamento gratuito asterisco.
Ovviamente dietro quell’asterisco si nascondono le solite diciture: "a nostro assoluto piacimento possiamo fare ciò che vogliamo noi, ecc."

Quei due mesi dovevano essere pagati con il contributo governativo per chi avesse acceso abbonamenti in banda larga.
I miei guai iniziano subito: mi arriva un’email dove mi si da il benvenuto nel fantastico mondo dell’ADSL Tiscali, ma non mi è ancora arrivato il modem!!! Quando arriva, non funziona lo stesso. Passano i giorni e le settimane, tante telefonate al call center, ma senza risultato, per me niente ADSL. Quando finalmente scoprono che è un guasto sulla linea Telecom (e la Telecom prontissimamente provvede a sistemare) sono passati circa due mesi.

In una delle tante telefonate mi era stato assicurato, giurato e spergiurato che non mi avrebbero addebitato quei due mesi, invece: zak! Eccoli li in fattura. Ennesima telefonata di protesta, ma… "Caro abbonato, i duei mesi le verranno scalati dalla prossima fattura". Invece non me li toglievano mai, e passavano i mesi. Finchè , stressati dalla mia centesima telefonata di protesta, da buon utente rompicazzo, mi rimborsano i due mesi.

Attenzione: come due mesi? Due mesi li avevo di diritto, visto che non ho avuto la linea ADSL funzionante (e vorrei anche vedere che non me li rimborsavano!), ma i famosi due mesi gratis tanto propagandati?

"Caro abbonato, lei ha fatto domanda troppo tardi, e i soldi del governo erano finiti"

…mmm… qui sento puzza di furbetti del quartierino. Dovete sapere che il governo non dava i soldi direttamente a chi voleva la banda larga, ma ai provider. Bastava solo che il provider presentasse un abbonamento firmato da un utente. Ora, chi mi dice che qualcheduno abbia intascato i soldi del governo, lasciandomi a secco e poi dicendo che "era troppo tardi"? Ma noooo, cosa vado a pensare, a fare i brutti pensieri si fa peccato.

Commenti

comments