Asta al ribasso

Scritto il 16 Aprile 2007 nella categoria Altro

Squillo di trombe e rullo di tamburi, mi è venuta un’idea. Alla maggioranza di voi, se non alla totalità, probabilmente non fregherà nulla, ma ci terrei che la sentissero i

gestori dei siti di aste

. Intendo proprio i gestori del sito di aste on line numero uno al mondo, sul quale anche io bazzico volentieri.
Cari amici ho un’idea per voi. Per prima cosa vi annuncio che ve la dico gratis, ma un giorno, quando raddoppierete il fatturato grazie alla mia idea, almeno mandatemi un’email. Oppure potete inventarvi un "Premio Tordi" per l’idea più balorda, o magari mandarmi un assegno con tanti zeri, io non mi offendo (se però davanti a tutti quegli zeri scrivete una cifra diversa è meglio!).

Dopo tante chiacchiere: ecco l’idea. Perchè non concepite un nuovo tipo di formato di asta, dopo l’asta normale, il compralo subito e il negozio. L’asta al ribasso, appunto. Funziona in questo modo. Il venditore mette in vendita l’oggetto con un prezzo base abbastanza alto. Questo prezzo decresce ad ogni intervallo di tempo (che possono essere minuti, ore, giorni, ecc.) di una certa quantità (che può essere centesimi, decimi, euro, ecc.). Il primo utente che fa un’offerta vince l’asta e si aggiudica l’oggetto.
Mi spiego meglio facendo un esempio. Io metto in vendita la mia macchina fotografica…..aaaaa!!! No scusate non posso fare questo esempio, la ferita è ancora aperta, il dolore è troppo grande. Circa una settimana fa ho perso (o mi hanno ciulato) la mia fantastica CASIO Exilim EX-S500 (e vai di pubblicità anche la Casio potrebbe allungarmi un assegnino,magari).
Cambio esempio e vi spiego bene, altrimenti non capite nulla.

Io metto in vendita un quadro a tempera raffigurante una goletta sul mare in tempesta a 400 euro. Se li reputate troppi, aspettate. Ogni ora il prezzo scenderà di 10 euro. Quando arriva a 290 euro, l’utente "Taldeitali" fa l’offerta e… zak, il dipinto e suo. E’ tutto un gioco psicologico tra i possibili acquirenti che da una parte vorrebbero aspettare per vedere scendere ulteriormente il prezzo, dall’altra hanno paura che qualcun altro faccia l’offerta e si aggiudichi il pezzo. Che ne dici signor Mario Ebay? Mi assumi? No? Allora facciamo così, mi concedi di non pagare le commissioni di eBay e di PayPal per 50 anni (forse è meglio se mi assumi, ti costerei meno, visto che le tue tariffe, già alte, continuano ad aumentare….)

Ho pensato di mettere su un sito concorrente e di far impallidire eBay, ma sono troppo buono… però potrei vendere l’idea a Google, per inventare G-Bay.

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2 commenti all'articolo 'Asta al ribasso'

  1. 16 Aprile 2007 alle 12:14
    Walter Franzini
  2. 16 Aprile 2007 alle 12:46
    Fabio

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