Avete mai provato Google Docs? No? Per chi non l’avesse mai fatto dico solo che è una specie di "Office" (o di OpenOffice.org), con la sola differenza che non occorre scaricare nulla, si lavora on line, basta avere un account Google.
L’idea è buona, si hanno a disposizione lo strumento di videoscrittura, il foglio elettronico e lo strumento per creare le presentazioni.
Una altra interessante caratteristica è la possibilità di salvare i propri documenti on line e di poterli utilizzare dove e quando si vuole (a patto di avere una connessione alla rete), oppure di condividerli. Il rovescio della medaglia è dato dal fatto che ovviamente non è un sistema indicato per lavorare su documenti importanti !

Qualche giorno fa stavo lavorando su un documento di testo (utilizzando la suite di Microsoft) su un computer che non era il mio, con l’idea di salvare il lavoro su una chiavetta USB. Purtroppo, dopo un’ora di lavoro, il programma non ne vuole sapere di salvare il file, adducendo un qualche strano inesistente errore. Ovviamente non era il primo salvataggio, ma a quel punto come potevo essere sicuro della consistenza del file che avevo su chiavetta? Oltre a questo, non ne voleva proprio sapere neanche di salvare il documento sul computer locale. Panico. E se la mia copia fosse stata corrotta??
Così mi viene la brillante idea di aprire Firefox, andare su docs.google.com e salvare il tutto. Che bello.

Grazie Google.

ps ovviamente dopo un sano e onesto riavvio, tutto ha ripreso a funzionare come prima. La conosceta la barzelletta dei tre ingegneri quando si ferma la macchina in panne? L’ingegnere meccanico inizia a teorizzare di smontare il motore pezzo per pezzo e ricostruirlo in modo più ottimizzato, quello chimico inizia a pensare ad un nuovo propellente più efficiente, mentre l’informatico dice: "Ma no, guardate che se scendiamo dall’auto tutti e tre e poi risaliamo, si sitema tutto e la macchina riparte!"

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