{"id":1019,"date":"2010-11-13T03:57:21","date_gmt":"2010-11-13T02:57:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=1019"},"modified":"2010-11-13T03:57:21","modified_gmt":"2010-11-13T02:57:21","slug":"commodore-computer-club","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1019","title":{"rendered":"Commodore Computer Club"},"content":{"rendered":"<p>Nel 1988 <strong>sbarcai a Voghera<\/strong><strike> col gommone<\/strike> in corriera.Un giorno passai vicino all&#8217;<strong>edicola di Piazza San Bovo<\/strong> e notai, tra quei pochissimi giornali di informatica (anzi &quot;<strong>di computer<\/strong>&quot; come si diceva allora) e ne vidi uno che non solo parlava del mio mitico <strong>Commodore 64<\/strong>, ma la cui testata era &quot;<strong>Commodore Computer Club<\/strong>&quot;.<\/p>\n<p>Da allora l&#8217;<strong>ho comprato regolarmente<\/strong>, per anni, anche quando sono passato al <strong>Commodore Amiga<\/strong>. C&#8217;erano i trucchi, <strong>i listati in BASIC<\/strong>, ecc. Lo so che sto parlando <strong>in arabo<\/strong> per i non addetti ai lavori, anche perch&egrave; nel frattempo <strong>la terminogia si &egrave; evoluta<\/strong> ed &egrave; cambiata. I &quot;listati dei programmi&quot; sono diventati il &quot;<strong>codice sorgente del software<\/strong>&quot;, cos&igrave; come il programmatore &egrave; diventato lo <strong>sviluppatore<\/strong>&#8230;<br \/>\nMa non perdiamoci in chiacchiere. Dicevo di Commodore Computer Club. <strong>Che figata di giornale<\/strong>. Per me che fino ad allora avevo fatto quasi tutto sostanzialmente da autodidatta <strong>sembrava la bibbia<\/strong>. Ne leggevo <strong>ogni singola parola<\/strong>. I negozi di Milano (altrove praticamente non ce n&#8217;erano) che facevano inserzioni pubblicitarie negli anni <strong>li ho visitati tutti almeno una volta<\/strong>. Infatti, vi sveler&ograve; un segreto, <strong>Milano l&#8217;ho conosciuta un po&#8217; cos&igrave;<\/strong>: tramite le fermate della Metro che mi portavano nei vari negozi: Supergames, Newel, 68000 e dintorni, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20101112-ccc.jpg\" \/><\/p>\n<p>Tempo fa ho trovato un sito dove <strong>una serIe di pazzi nostalgici <\/strong>come me hanno addirittura <strong>scansionato l&#8217;intera collezione di CCC <\/strong>e l&#8217;hanno messa on line a disposizione di tutti, eccola<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ready64.it\/ccc\/\">http:\/\/ready64.it\/ccc\/<\/a><\/p>\n<p>E per caso ervate anche<strong> appassionati di videogiochi?<\/strong> Io si, <strong>tantissimo<\/strong>. Ho sempre passato le mie ore al computer dividendole in un terzo o un quarto del tempo dedicato alla <strong>programmazione <\/strong>e simili e il resto ai <strong>videogames<\/strong>. All&#8217;epoca<strong> IL<\/strong> giornale di videogiochi era <strong>Zzap !<\/strong> (scritto proprio cos&igrave;, con le due z e il punto esclamativo). Anche in questo caso c&#8217;&egrave; chi ha pensato a <strong>digitalizzare <\/strong>tutte le copie:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zzap.it\/\">http:\/\/www.zzap.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1988 sbarcai a Voghera col gommone in corriera.Un giorno passai vicino all&#8217;edicola di Piazza San Bovo e notai, tra quei pochissimi giornali di informatica (anzi &quot;di computer&quot; come si diceva allora) e ne vidi uno che non solo parlava del mio mitico Commodore 64, ma la cui testata era &quot;Commodore Computer Club&quot;. 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