{"id":1208,"date":"2011-10-28T10:13:34","date_gmt":"2011-10-28T09:13:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=1208"},"modified":"2011-10-28T10:13:34","modified_gmt":"2011-10-28T09:13:34","slug":"android-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1208","title":{"rendered":"Android"},"content":{"rendered":"<p>Il nome di <strong>Andy Rubin<\/strong> assomiglia molto alla parola <strong>Android<\/strong>. Rubin &egrave; a tutti gli effetti <strong>il pap&agrave; del sistema operativo<\/strong> installato sulla <strong>maggior parte dei cellulari<\/strong> in questo momento: <strong>Android<\/strong>, appunto.<\/p>\n<p><strong>Andrew<\/strong>, detto Andy, ha <strong>un record personale<\/strong>: ha lavorato per <strong>Apple<\/strong>, <strong>Microsoft<\/strong> e ora <strong>Google<\/strong>. Niente male, eh? Lui dice che <strong>Apple<\/strong> e <strong>Google<\/strong> <strong>si assomigliano<\/strong> un po&#8217;: entrambe hanno <strong>una mentalit&agrave; quasi da startup<\/strong>, hanno sempre voglia di <strong>innovare<\/strong>. Microsoft invece punta su prodotti in cui la sua posizione di mercato <strong>&egrave; gi&agrave; consolidata<\/strong> e offre raramente <strong>grandi innovazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Io penso che <strong>Apple<\/strong> sia sempre <strong>un passo avanti<\/strong> (e questo non &egrave; detto sempre che sia <strong>un bene<\/strong>), cerchi prodotti che funzionino in futuro, li realizzi nel migliore dei modi (<strong>per loro, ovviament<\/strong>e), li crei in modo da tenere sempre legati i consumatori all&#8217;azienda (ad esempio:le app di iPhone le puoi scaricare <strong>solo dal loro market<\/strong>, dove sono presenti solo app controllate e certificate da Apple). Poi riesce a dare a questi prodotti <strong>un appeal<\/strong> che altri non hanno&#8230;.e <strong>se lo fa pagare profumatamente<\/strong>.&nbsp; E questo fa si che anche con <strong>fette di mercato ridotte <\/strong>Apple fatturi tantissimo. Molto spesso non inventa nulla, anzi. Tutte cose gi&agrave; inventate da altri. <strong>Ma le sanno vendere benissimo<\/strong>, ed &egrave; questo che conta. Microsoft &egrave; <strong>un&#8217;azienda tradizionale<\/strong>: fa prodotti vendutissimi e punta su quelli. Ogni tanto <strong>li rinnova un po&#8217;<\/strong>, in modo da migliorarsi e stare sempre al passo del mercato. E <strong>i fatti gli danno ragione<\/strong>: vende tanto e fattura tanto. <strong>Google <\/strong>ormai sforna quasi settimanalmente <strong>un nuovo prodotto<\/strong>: mappe, libri, email, ricerca immagini, ecc ecc. In questi giorni &egrave; uscito pubblicamente <strong>Google+<\/strong>, il social network della grande G (una specie di Facebook, per intenderci). Ogni tanto scopro <strong>qualche servizio di Google che non conoscevo<\/strong>: ieri ho conosciuto il metodo per cercare un&#8217;immagine simile <strong>a quella che gli passi tu<\/strong>. Quindi Google <strong>innova tantissimo<\/strong>, &quot;butta via&quot; <strong>un sacco di soldi<\/strong> in servizi che magari non escono mai dalla fase beta (e magari <strong>neanche alfa<\/strong>), ma quelli che fa sono veramente avantissimo. Cito ancora una volta quanto mi &egrave; stato utile <strong>Google Libri<\/strong> per la mia tesi di laurea.<\/p>\n<p>Una di queste tante innovazioni &egrave; proprio il sistema operativo <strong>Android<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20111028-andyrubin.jpg\" alt=\"\" \/><br \/>\nAndy Rubin<\/p>\n<p><strong>Nel 2003<\/strong> (preistoria) <strong>Rubin<\/strong> fonda <strong>Android Inc<\/strong>. con l&#8217;idea di sviluppare un sistema operativo per cellulari, che secondo lui sarebbero diventati <strong>sempre pi&ugrave; sofisticati<\/strong> fino a diventare <strong>quasi dei computer<\/strong>. Ci aveva visto lungo! Lui stesso qualche anno prima aveva realizzato <strong>una specie di smartphone<\/strong>, ma i tempi <strong>non erano ancora maturi<\/strong>. Due anni dopo si presenta da <strong>Larry Page<\/strong> e <strong>Sergey Brin<\/strong> e gli offre il uso prodotto. I due credono nel progetto (beh se c&#8217;&egrave; una ditta che vede avanti e cerca sempre dei buoni business nuovi, <strong>quella &egrave; proprio Google<\/strong>), acquistano Android, danno <strong>pieni poteri a Rubin<\/strong>&#8230; e anche un sacco di soldi per portare avanti il progetto.<\/p>\n<p>Soltanto tre anni fa il mercato era dominato da <strong>Symbian<\/strong>, fresco acquisto di <strong>Nokia<\/strong>. Il 65% dei cellulari venduti nel 2008 aveva quel sistema operativo. <strong>Android era al 3%<\/strong>. Sono passati tre anni e nel 2011 Android la fa da padrone col 35%.<\/p>\n<p>La sua forza? E&#8217; un sistema open source, a differenza di quasi tutti gli altri. Non ha controlli sulle applicazioni, a differenza di Apple iOS, che pu&ograve; scaricarle solo dal controllatissimo (e molto redditizio) Apple Store. Tant&#8217;&egrave; che esistono attualmente <strong>oltre 300 dispositivi sul mercato<\/strong> che montano Android. Io per esempio sono un felice possessore di un <strong>Samsung Galaxy Next <\/strong>e devo dire che <strong>mi trovo benissimo<\/strong>. Dicono che la qualit&agrave; delle applicazioni Apple &egrave; ancora lontana, ma io trovo comunque <strong>tantissime applicazioni<\/strong>. Un piccolo esempio delle app che ho istallato: Televideo, Pagine Gialle, eBay, Facebook, Gmail, Twitter, RssDemon, ilMeteo, YouTube, Google+, Angry Birds, Barcode Scanner, Bubble Blast 2, YouTube, PCMReconrder, gReader, PhotoLab, RockPlayer, RssDemon, SoundHound&#8230; Insomma, c&#8217;&egrave; di tutto. <strong>Provare per credere<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nome di Andy Rubin assomiglia molto alla parola Android. Rubin &egrave; a tutti gli effetti il pap&agrave; del sistema operativo installato sulla maggior parte dei cellulari in questo momento: Android, appunto. Andrew, detto Andy, ha un record personale: ha lavorato per Apple, Microsoft e ora Google. 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