{"id":1267,"date":"2012-02-22T10:26:43","date_gmt":"2012-02-22T09:26:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=1267"},"modified":"2012-02-22T10:26:43","modified_gmt":"2012-02-22T09:26:43","slug":"addio-lira","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1267","title":{"rendered":"Addio, Lira !"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire06.jpg\" class=\"imgdx\" style=\"width: 214px; height: 121px;\" alt=\"\" \/>Manca poco: il<strong> 29 febbraio 2012<\/strong> sar&agrave; l&#8217;ultimo giorno in cui si potranno cambiare le care vecchie <strong>lire <\/strong>alla Banca d&#8217;Italia., dpo dieci anni dall&#8217;introduzione dell&#8217;euro. Se ne avete ancora nei cassetti, nelle tasche di vecchi cappotti, nei materassi del nonno, tiratele fuori e portatele in banca. Ma avrete un&#8217;amara sorpresa: il governo Monti, con DL 201\/2011, ha fissato la prescrizione dal 7 dicembre 2011. Quindi <strong>le vostre lire non valgono pi&ugrave; niente<\/strong>. Nulla. <strong>Zero<\/strong>. Solo un valore numismatico o affettivo. E pensare a quanto valevano una volta&#8230; <strong>che bei tempi<\/strong>.<\/p>\n<p>Addio cara vecchia lira, ci manchi.<\/p>\n<table width=\"100%\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire01.jpg\" style=\"width: 195px; height: 195px;\" alt=\"\" \/><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire02.jpg\" alt=\"\" \/><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire03.jpg\" style=\"width: 172px; height: 172px;\" alt=\"\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Alcuni brani tratti da <a href=\"http:\/\/vocearancio.ingdirect.it\/focus\/arrivederci-lira-ciao\/\">VoceArancio<\/a>:<\/p>\n<p><strong>&laquo;Per una lira io vendo tutti i sogni miei. Per una lira ci metto sopra pure lei&raquo;<\/strong> (<em>Per una lira<\/em>, Lucio Battisti, 1966).<\/p>\n<p><strong>Mancano all&rsquo;appello anche 300mila pezzi da 500.000 lire. Messe in circolazione nel 1997, <\/strong>con  una tiratura di 380 milioni di pezzi, le banconote da mezzo milione  sono state le pi&ugrave; preziose mai stampate dalla Banca d&rsquo;Italia. Rimaste  sconosciute alla massa per quasi tutta la loro esistenza, durata appena  tre anni, le banconote da 500mila lire sono blu e sono dedicate a  Raffaelo Sanzio, del quale riproducono tre opere: l&rsquo;autoritratto, che &egrave;  conservato nella Galleria degli Uffizi, l&rsquo;affresco <em>Il Trionfo di Galatea<\/em>, nella villa Farnesina, e la<em> Scuola di Atene<\/em>, nei Musei Vaticani.<\/p>\n<p><strong>La Banca d&rsquo;Italia non si aspetta un boom di restituzioni. <\/strong>Possibile  per&ograve; che l&rsquo;imminente cambio di stagione porti fortuna. A Via Nazionale  hanno fatto caso che sempre, nei momenti di passaggio dal caldo al  freddo, la gente finisce per ritrovare nelle pieghe di un vecchio  giaccone o nelle tasche di un pantalone pesante, i preziosi, dimenticati  &laquo;tagli&raquo; e li riporti alla banca centrale.<\/p>\n<table width=\"100%\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire04.jpg\" style=\"width: 164px; height: 164px;\" alt=\"\" \/><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire05.jpg\" style=\"width: 170px; height: 167px;\" alt=\"\" \/><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire10.jpg\" style=\"width: 167px; height: 172px;\" alt=\"\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Spesso le vecchie lire saltano fuori quando muoiono degli anziani,<\/strong>  tra i quali c&rsquo;&egrave; chi ancora tiene i soldi sotto al materasso o dentro un  baule. Solo al momento del trapasso, questi biglietti vengono fuori. Un  funzionario di Bankitalia racconta che nel Sud un giovanotto qualche  settimana fa si &egrave; presentato con 10 milioni di lire ancora legati con lo  spago. Erano del nonno, scomparso da poco.<strong>Fino a tre milioni di lire la Banca d&rsquo;Italia non chiede particolari formalit&agrave; per cambiare le lire in euro.<\/strong> Oltre questa soglia occorre presentare un documento d&rsquo;identit&agrave;.<\/p>\n<p><strong>Spesso in Banca d&rsquo;Italia si presentano persone con in mano banconote scolorite,<\/strong>  appiccicate, sbrindellate, magari con la filigrana penzolante. Sono i  biglietti che per errore sono stati lavati e centrifugati, distrutti per  sempre. La &laquo;quota&raquo; di pezzi ormai inservibili rappresenta una discreta  fetta delle lire che mai rientreranno in cassa.<\/p>\n<p><strong>Per fare una lira dell&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;Italia oggi ne servirebbero oltre 8.577 (quattro euro e mezzo).<\/strong>  Per fare una lira degli anni Cinquanta, dopo il boom inflazionistico  successivo alla seconda guerra mondiale, ne basterebbero 34.<\/p>\n<p><strong>Secondo le tabelle di rivalutazione <\/strong><strong>Istat mille lire del 1938 equivalgono<\/strong> a circa 845 euro odierni.<\/p>\n<p><strong>&laquo;Se potessi avere mille lire al mese, senza esagerare, sarei certo di trovare tutta la felicit&agrave;&raquo;<\/strong> (<em>Mille lire al mese<\/em>, Carlo Innocenzi e Alessandro Soprani, scritta per l&rsquo;omonimo film del 1938)<\/p>\n<p>.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"209\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire07.jpg\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"231\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20120222-lire08.jpg\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manca poco: il 29 febbraio 2012 sar&agrave; l&#8217;ultimo giorno in cui si potranno cambiare le care vecchie lire alla Banca d&#8217;Italia., dpo dieci anni dall&#8217;introduzione dell&#8217;euro. 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