{"id":1310,"date":"2012-05-14T08:51:18","date_gmt":"2012-05-14T07:51:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1310"},"modified":"2012-05-10T19:31:51","modified_gmt":"2012-05-10T18:31:51","slug":"chinotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1310","title":{"rendered":"Chinotto"},"content":{"rendered":"<p>Decidere di scrivere questo post <strong>mi &egrave; costato molto<\/strong>&#8230; perch&egrave; d&#8217;ora in avanti <strong>vincer&ograve; meno scommesse<\/strong>. Infatti la mia scommessa di gran lungo preferita &egrave; quella sul <strong>chinotto<\/strong>. Quante volte mi &egrave; capitato di parlare del chinotto <strong>come se fosse un frutto<\/strong> e sentirmi dire: &quot;<strong>Ma sei impazzito?<\/strong> Il chinotto &egrave; una bevanda creata artificialmente, <strong>come la Coca Cola!<\/strong>&quot;. Io non aspetto altro e ci piazzo la zampata: &quot;Ah si? Beh, <strong>allora scommettiamo!<\/strong>&quot;. E <strong>gi&ugrave; vittorie<\/strong>: bevute gratis, pizze, gelati&#8230; Ma ormai basta, &egrave; giunto il momento di <strong>rendere pubblico<\/strong> questo <strong>sconvolgente segreto<\/strong>: il chinotto <strong>&egrave; un agrume !!!<\/strong><\/p>\n<p>Per la precisione si chiama <strong>Citrus myrtifolia<\/strong>, chiamato cos&igrave; perch&egrave; le foglie della pianta ricordano quelle del mirto (che, ebbene si, <strong>&egrave; una pianta<\/strong>, prima ancora di essere <strong>un liquore<\/strong>).<\/p>\n<p>Il frutto ha l&#8217;aspetto di <strong>un&#8217;arancia<\/strong>, forse un po&#8217; pi&ugrave; piccolo, dal gusto <strong>molto molto amaro<\/strong> e praticamente immangiabile. Come faccio a sapere tutte queste cose? Beh in Italia le piante di Chinotto sono presenti in Calabria, Sicilia, Toscana e Liguria. Per esempio a <strong>Rapallo<\/strong>, ameno luogo di mare da me frequentato, utilizzano gli alberi di chinotto come <strong>piante ornamentali<\/strong> (per esempio in via Gramsci).<\/p>\n<p>Dal frutto si ricava <strong>l&#8217;omonima bibita<\/strong>, che va molto soprattutto in Italia (all&#8217;estero la bevono solo gli <strong>emigranti italiani<\/strong>). In alcuni locali infatti ho visto la versione del famoso cocktail &quot;<strong>Cuba Libre<\/strong>&quot; composto da Rum e Coca-Cola fatta con il chinotto e chiamata &quot;<strong>Italy Libre<\/strong>&quot; (un nome, ahim&egrave;, <strong>penoso<\/strong>). La bibita pi&ugrave; famosa attualmente &egrave; quella della Nestl&egrave; &quot;<strong>Chin&ograve; Sanpellegrino<\/strong>&quot;, seguita da tante altre che puntano sul marketing del &quot;<strong>vero chinotto<\/strong>&quot;, come la <strong>Abbondio<\/strong> di Tortona o la <strong>Lurisia<\/strong> con il chinotto di Savona.In tutti i casi si tratta di bevande che &quot;contengono&quot; succo di chinotto, a parte la <strong>Fanta Chinotto<\/strong> (rarissima) che stranamente non annovera questo agrume tra i suoi ingredienti!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" width=\"480\" height=\"360\" frameborder=\"0\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/Zf4IGvxobeE\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Decidere di scrivere questo post mi &egrave; costato molto&#8230; perch&egrave; d&#8217;ora in avanti vincer&ograve; meno scommesse. Infatti la mia scommessa di gran lungo preferita &egrave; quella sul chinotto. Quante volte mi &egrave; capitato di parlare del chinotto come se fosse un frutto e sentirmi dire: &quot;Ma sei impazzito? Il chinotto &egrave; una bevanda creata artificialmente, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[564,120,565,411],"class_list":["post-1310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altro","tag-bevande","tag-chinotto","tag-coca-cola","tag-rapallo"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false,"post-image":false,"post-image-cover":false,"tptn_thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"Fabio","author_link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?author=1"},"uagb_comment_info":1,"uagb_excerpt":"Decidere di scrivere questo post mi &egrave; costato molto&#8230; perch&egrave; d&#8217;ora in avanti vincer&ograve; meno scommesse. Infatti la mia scommessa di gran lungo preferita &egrave; quella sul chinotto. Quante volte mi &egrave; capitato di parlare del chinotto come se fosse un frutto e sentirmi dire: &quot;Ma sei impazzito? Il chinotto &egrave; una bevanda creata artificialmente,&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1310\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}