{"id":1311,"date":"2012-06-09T08:52:37","date_gmt":"2012-06-09T07:52:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1311"},"modified":"2012-06-08T13:05:33","modified_gmt":"2012-06-08T12:05:33","slug":"annibale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1311","title":{"rendered":"Annibale"},"content":{"rendered":"<p>Avete presente <strong>Annibale?<\/strong> Quella della <strong>seconda guerra punica<\/strong>, quello che &egrave; venuto <strong>in Italia a piedi da Cartagine<\/strong>.<\/p>\n<p>Dunque, <strong>Cartagine<\/strong> era dove pi&ugrave; o meno adesso c&#8217;&egrave; <strong>Tunisi<\/strong>. I cartaginesi avevano a quei tempi (circa <strong>200\/300 anni prima di Cristo<\/strong>) il <strong>predominio<\/strong> sul <strong>Mar Mediterraneo <\/strong>(in conflitto con la <strong>Grecia<\/strong>) quando, ad un tratto, si accorsero che i <strong>Romani<\/strong>, dopo aver conquistato la <strong>penisola italica<\/strong>, avevano intenzione di mettersi anche a <strong>dominare sui mari<\/strong>, e la cosa <strong>non gli andava molto a genio<\/strong>.<\/p>\n<p>Allora litigarono, e fu la cosiddetta <strong>Prima Guerra Punica<\/strong> (dal nome in latino con il quale venivano chiamati i cartaginesi: Punici, derivato da Phoenici, in riferimento alle origini fenicie del popolo) che vide sconfitti proprio i cartaginesi (nonostante questo bisogna dire che <strong>anche Roma sub&igrave; pesantissime perdite<\/strong>). Allora il generale <strong>Amilcare<\/strong>, suo figlio <strong>Annibale<\/strong> e suo genero <strong>Asdrubale<\/strong> (che fantasia nei nomi, eh?) per distrarsi <strong>si trastullarono con la conquista della penisola iberica<\/strong>, dove fondarono <strong>Cartagena<\/strong>. Alla morte di Amilcare e Asdrubale, i capo dell&#8217;esercito divent&ograve;, appunto, <strong>Annibale<\/strong>.<\/p>\n<p>Siccome <strong>era ancora molto incazzato<\/strong> coi romani, decise di fare <strong>una cosa mai vista<\/strong>: prese su <strong>baracca e burattini<\/strong> e punt&ograve; verso Roma. E fu la <strong>Seconda Guerra Punica<\/strong>. Part&igrave; da Cartagena a maggio del <strong>218<\/strong> con circa <strong>centomila uomini <\/strong>e <strong>37 elefanti<\/strong>. Roma era lontana e durante il tragitto deve combattere con tante popolazioni e conquistare tante citt&agrave;. Quindi <strong>un po&#8217; di uomini li perde sui campi di battaglia<\/strong> e altri li lascia a difendere il terrotorio. Ad agosto pass&ograve; i <strong>Pirenei<\/strong> con la met&agrave; dei soldati e sempre 37 elefanti. Nell&#8217;attuale <strong>Francia<\/strong> trov&ograve; dei <strong>Galli<\/strong> che gli diedero una mano per combattere il comune nemico, ma nel frattempo i romani vennero a sapere che lui &egrave; li e gli andarono incontro.<\/p>\n<p>Annibale non volle lo scontro, perch&egrave; il suo scopo era <strong>arrivare in Italia<\/strong> e sobillare le popolazioni oppresse a ribellarsi a Roma. Allora <strong>allung&ograve; il giro<\/strong>, super&ograve; le Alpi e piomb&ograve; nella <strong>Pianura Padana<\/strong>. Ma vi rendete conto di cosa &egrave; stato capace? Non fu certo <strong>una passeggiata<\/strong>, ma un&#8217;impresa epica compiuta addirittura d&#8217;inverno: chiss&agrave; <strong>che effetto<\/strong> faceva sulle popolazioni che lo vedevano passare!!! Tu sei l&igrave;, nella tua bella e tranquilla pianura e ti vedi passare <strong>un esercito di mori<\/strong> con&#8230; degli elefanti! <strong>Pazzesco. <\/strong>Sarebbe un&#8217;impresa straordinaria <strong>oggi<\/strong>, figuriamoci <strong>duemila e passa<\/strong> anni fa!<\/p>\n<p>Una volta arrivato nella penisola italica, segu&igrave; il <strong>Po<\/strong> e si scontr&ograve; la prima volta coi romani dalle parti di <strong>Vigevano<\/strong>, presso il <strong>Ticino<\/strong> (la <strong>prima T<\/strong>). I Romani stavano <strong>antipatici<\/strong> a parecchia gente, tra cui i <strong>celti<\/strong>, chiamati dalle nostre parti &quot;<strong>Galli<\/strong>&quot;, che erano stati conquistati da Roma e non vedevano l&#8217;ora di disertare e aiutare Annibale. Solo che <strong>avevano il braccino corto<\/strong> e non si prodigavano certo nello sfamare l&#8217;esercito cartaginese. Allora Annibale &quot;<strong>compr&ograve;<\/strong>&quot; la grande dispensa romana di <strong>Casteggio<\/strong>, e poi si avvi&ograve; verso <strong>Piacenza<\/strong>, dove l&#8217;esercito di <strong>Scipione<\/strong> si era rifugiato, <strong>passando sui monti<\/strong>. La leggenda dice che &egrave; passato proprio sul monte <strong>Lesima<\/strong>, dalle mie parti. Il toponimo Lesima deriverebbe proprio da una presunta ferita alla mano del condottiero punico: &quot;<strong>Lesa Manus<\/strong>&quot;. La seconda battaglia fu nei pressi del fiume <strong>Trebbia<\/strong>, la <strong>seconda T<\/strong>. Gli africani <strong>diedero una suonata <\/strong>ai romani, che si ritirarono con le pive nel sacco (si salvarono in 10 mila su 20 mila).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"580\" height=\"438\" alt=\"\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/07\/Percorso_di_invasione_di_Annibale.png\/635px-Percorso_di_invasione_di_Annibale.png\" \/><br \/>\n(immagine tratta da Wikimedia:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/Image:Percorso_di_invasione_di_Annibale.png?uselang=it\">http:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/Image:Percorso_di_invasione_di_Annibale.png?uselang=it<\/a>)<\/p>\n<p>Annibale scese in terre etrusche puntando verso <strong>Roma<\/strong>. Ormai si sentiva <strong>la vittoria in tasca<\/strong>, anche se quasi tutti i suoi elefanti erano nel frattempo <strong>morti<\/strong> e lui stesso si era <strong>ferito gravemente ad un occhio<\/strong>. Quando furono vicino al lago <strong>Trasimeno<\/strong> (la <strong>terza T<\/strong>) diedero un&#8217;altra <strong>ripassata<\/strong> all&#8217;esercito romano: <strong>botte da orbi<\/strong> e ne uccisero un bel po&#8217;. A Roma la notizia fece non poca paura, e allora decisero di dare <strong>pieni poteri<\/strong> a un mio omonimo <strong>Quinto Fabio Massimo<\/strong>. Nel frattempo il nostro Annibale si rese conto che non aveva un esercito attrezzato a <strong>porre assedio<\/strong> a Roma, allora <strong>cambi&ograve; tattica<\/strong>: cerc&ograve; di convincere le varie popolazioni a ribellarsi a Roma. Si rese ben presto conto che <strong>pi&ugrave; si avvicinava<\/strong> alla Citt&agrave; Eterna e pi&ugrave; trovava popolazioni a lei <strong>fedeli<\/strong>. Si rec&ograve; quindi nel <strong>Sud Italia<\/strong>, ma anche qui non ebbe troppa fortuna con i vari popoli. Quando si trovava in <strong>Puglia<\/strong> ci fu un&#8217;ulteriore battaglia, a <strong>Canne<\/strong>, anche questa ampiamente a suo favore. Annibale <strong>continuava a vincere<\/strong>, ma il suo esercito, lontanissimo da casa, <strong>si assottigliava sempre pi&ugrave;<\/strong>. Questo gli permetteva di dominare i territori meridionali, ma non di <strong>sferrare l&#8217;attacco decisivo<\/strong> all&#8217;odiata Roma. Difatti l suo avversario venne appellato come il &quot;<strong>Temporeggiatore<\/strong>&quot;. Stette l&igrave; <strong>parecchi anni<\/strong>. Figuratevi che part&igrave; dalla Spagna nel 219 a 28 anni e rimase in Italia fino al 203 a 44 anni !!! Dopodich&egrave; <strong>torn&ograve; in patria<\/strong>, dove sub&igrave; la grande sconfitta nella <strong>terza guerra punica<\/strong> da parte di <strong>Scipione l&#8217;Africano<\/strong> (figlio del gi&agrave; citato Scipione).<\/p>\n<p>La sua vita volse alla fine in modo complicato. Si mise <strong>in politica<\/strong>, ma fu ostacolato fortemente, e cos&igrave; scelse l&#8217;<strong>esilio<\/strong>. And&ograve; a <strong>Tiro<\/strong> in Libano, a <strong>Efeso<\/strong> in Turchia, a Creta, in Armenia, in Anatolia (ma dove diamine sar&agrave; l&#8217;<strong>Anatolia<\/strong>??), e nuovamente in Turchia dove si uccise per non essere consegnato vivo ai Romani. <br \/>\nSicuramente fu <strong>un condottiero eccezionale<\/strong>, uno <strong>dei pi&ugrave; grandi della storia<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete presente Annibale? Quella della seconda guerra punica, quello che &egrave; venuto in Italia a piedi da Cartagine. Dunque, Cartagine era dove pi&ugrave; o meno adesso c&#8217;&egrave; Tunisi. 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