{"id":1697,"date":"2014-01-10T08:56:44","date_gmt":"2014-01-10T07:56:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1697"},"modified":"2014-01-09T22:57:58","modified_gmt":"2014-01-09T21:57:58","slug":"e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=1697","title":{"rendered":"E&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Estate 2008. Anzi Agosto 2008. Pensavo fosse una cosa sopportabile. La nostalgia. E invece. Non c&#8217;era attimo della giornata in cui la mia velocit&agrave; di pensiero non fosse al cento per cento.<\/strong><\/p>\n<p><em>E&#8230;&nbsp;Vuoi da bere.&nbsp;Vieni qui.&nbsp;Tu per me.&nbsp;Te lo dico sottovoce.&nbsp;Amo te.&nbsp;Come non ho fatto in fondo. Con nessuna. Resta qui un secondo.<\/em><\/p>\n<p><strong>Al mattino sveglia alle 8. Una veloce colazione. Poi in auto di corsa a caricare scaricare. Per le 9 circa avevo finito. Avevo davanti parecchie ore.<\/strong><\/p>\n<div><em>E&#8230; Se hai bisogno. E&nbsp;non mi trovi. Cercami in un sogno. Amo te. Quella che non chiede mai. Non se la prende. Se poi non l&#8217;ascolto.<\/em><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Qualche messaggio scritto. Di fretta. Con smania. E qualche messaggio ricevuto. Letto tutto d&#8217;un fiato. E poi riletto. E riletto riletto ancora.&nbsp;<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><em>E&#8230; uo&#8230; e&#8230;. Sei un piccolo fiore per me. E&nbsp;l&#8217;odore che hai. Mi ricorda qualcosa. Va b&egrave;&#8230; Non sono fedele mai. Forse lo so.<\/em><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Alla sera. Prima di mettere via. Una telefonata. Minuti che parevano ore. Oppure microsecondi. E dopo mettevo via con forza rinnovata.<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><em>E&#8230; Quando sento. Il tuo piacere che si muove lento. Ho un brivido. Tutte le volte che il tuo cuore. Batte con il mio. Poi nasce il sole&#8230;&nbsp;<\/em><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Quando avevo finito. Andavo in casa. Stanchissimo. Mi buttavo sul letto. Per riposare un&#8217;oretta. Troppo stanco per dormire.<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><em>E&#8230; uo&#8230; e&#8230;. Ho un pensiero che parla di te. Tutto muore ma tu. Sei la cosa pi&ugrave; cara che ho. E&nbsp;se mordo una fragola. Mordo anche te.&nbsp;<\/em><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Non avevo una radio. Solo un lettore CD\/DVD. Mettevo su sempre lo stesso disco. Una raccolta di canzoni. La sua. E tutte le sere partiva questa canzone.<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><em>uo&#8230; E&#8230; Sei un piccolo fiore per me. E&nbsp;l&#8217;odore che hai. Mi ricorda qualcosa. Va b&egrave;&#8230; Non sono fedele mai. Ora lo so.<\/em><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>E ancora adesso. Che sono passati cinque anni e mezzo. Ogni volta che parte questa canzone. Io torno all&#8217;estate del 2008. E non vedo l&#8217;ora che arrivi luned&igrave; !<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20140110-2008.jpg\" alt=\"\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><strong>Luned&igrave; 11\/8\/2008<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estate 2008. Anzi Agosto 2008. Pensavo fosse una cosa sopportabile. La nostalgia. E invece. Non c&#8217;era attimo della giornata in cui la mia velocit&agrave; di pensiero non fosse al cento per cento. E&#8230;&nbsp;Vuoi da bere.&nbsp;Vieni qui.&nbsp;Tu per me.&nbsp;Te lo dico sottovoce.&nbsp;Amo te.&nbsp;Come non ho fatto in fondo. Con nessuna. Resta qui un secondo. 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