{"id":20,"date":"2005-08-22T20:23:35","date_gmt":"2005-08-22T18:23:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=19"},"modified":"2012-05-10T23:12:56","modified_gmt":"2012-05-10T22:12:56","slug":"me-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=20","title":{"rendered":"Me stesso"},"content":{"rendered":"<p>Sono nato a Voghera (PV) il <font class=\"e\" style=\"color: #56d781; font-weight: bold\">2 aprile<\/font><span style=\"color: #56d781; font-weight: bold\"> 1974 <\/span>(sono quasi uno scherzo). Ho vissuto per i primi anni della mia vita tra Milano, dallo Zio Renzo e <font class=\"e\" style=\"color: #5600ff; font-weight: bold\">Brallo<\/font><span style=\"color: #5600ff; font-weight: bold\"> <\/span>(PV) dove ho passato gli anni successivi. Ho una sorella (<span style=\"color: #ff81d7; font-weight: bold\">Cinzia<\/span>, +9anni) e un fratello (<span style=\"font-weight: bold; color: #d7562b\">Ivo<\/span>, +19anni), mamma Rita e pap&agrave; Siro. Il primo giorno di scuola (nel 1980) ero felicissimo perch&eacute;, da buon montanaro un po&#8217; ignorante, pensavo che fosse un posto dove si giocasse con gli altri bambini. Mi sono ricreduto subito e ho passato 5 anni a litigare con le maestre (per 4 anni ho avuto mia mamma Rita come insegnate: da una parte era bello perch&eacute; studiavo poco, ma poi <span style=\"font-style: italic\">quando c&#8217;era da legnare qualcuno<\/span> toccava sempre al sottoscritto). Alle medie, sempre a Brallo, ho iniziato a sentirmi ripetere la solita frase dei professori che mi accompagner&agrave; per tutta la vita: &quot;<font class=\"e\"> <span style=\"font-weight: bold\">&egrave; intelligente ma non si applica<\/span><\/font>&quot;. E io mi son sempre chiesto: &quot;ma a voi cosa ve ne frega, guardate il risultato, se vale la sufficienza allora me la merito, cosa vuol dire che avrei potuto fare di pi&ugrave;??&quot;. Ho sempre avuto <span style=\"font-style: italic\">poca stima<\/span> di certi professori, di quelli che non sono li per insegnarti qualcosa ma solo per giudicarti. Troppo facile. Cos&igrave; come ho invece molta stima dei professori che ti insegano molto di pi&ugrave; della loro materia. Nel 1988 ho iniziato ragioneria al mitico istituto <span style=\"font-weight: bold; color: #812bac\">Mario <\/span><font class=\"e\" style=\"font-weight: bold; color: #812bac\">Baratta<\/font><span style=\"font-weight: bold; color: #812bac\"> <\/span>di Voghera, dove ho trascorso 5 anni indimenticabili, forse i pi&ugrave; belli della mia vita. Mi hanno cambiato molto, mi hanno insegnato molto quei 5 anni, forse di pi&ugrave; di qualsiasi altra esperienza. Sono stato molto fortunato ad avere <span style=\"font-weight: bold; color: #56d72b\">una classe eccezionale<\/span>. Vale la pena ricordare che dopo tanti anni riusciamo ancora a trovarci ogni tanto per mangiare una pizza e chiacchierare. La mia vita si divideva tra Brallo e  Voghera (dove vivevo con mia sorella nei mesi in cui lei seguiva le lezioni universitarie). Nel frattempo ho iniziato a portare gli occhiali (sono miope), ho fatto l&#8217;arbitro di calcio per quasi tre stagioni, ho fatto l&#8217;universit&agrave;: <font class=\"e\">Diploma Universitario in <span style=\"font-weight: bold; color: #d756ff\">Ingegneria Informatica e Automatica<\/span><\/font> (il nome &egrave; molto figo!). Altri anni interessanti: a vent&#8217;anni &egrave; proprio una figata, non fai (relativamente) niente dal mattino alla sera e pensi di sapere tutto del mondo. Mia sorella Cinzia si &egrave; prima ritrasferita a Brallo dai miei e dopo (nel 2003) si &egrave; sposata con Daniele. Io ho iniziato a stare &quot;da solo&quot; (lo scrivo tra virgolette perch&eacute; in realt&agrave; i miei genitori sono spessissimo a Voghera)La mia prima auto &egrave; stata una sfortunatissima (e bruttissima) e usatissima <span style=\"font-weight: bold; color: #ac8181\">Talbot <\/span><font class=\"e\" style=\"font-weight: bold; color: #ac8181\"> Samba<\/font>. Penso che in Italia ne abbiano vendute 3 o 4. Nel 1994 ho comprato una macchina che mi rimarr&agrave; sempre nel cuore, compagna di mille avventure: la <span style=\"color: #ff2b2b; font-weight: bold\">Fiat Tipo <\/span>grigia. Si andava a ballare con <span style=\"font-weight: bold\">Teo<\/span>, <span style=\"font-weight: bold\">Aiser <\/span>(Christian) e <span style=\"font-weight: bold\">Geppe <\/span>(Davide) al Giardinetto o al Milleluci o al Maskara, al <font class=\"e\"> <span style=\"font-weight: bold; color: #81ac00\">Vertigo <\/span><\/font><span style=\"font-weight: bold; color: #81ac00\"> <\/span>(mitico), al King, al Mayerling e poi alla Foresta e al Club House. Qualche volta allo Sporting, allo Slalom e altri mille impensabili posti. D&#8217;estate ci si divertiva un sacco e poi ho iniziato ad andare a Rimini con gli amici. Per quattro anni di seguito mi sono tuffato nel divertimento puro (si andava a <span style=\"font-style: italic\">L&#8217;Altro Mondo Studios<\/span>, al Cellophan, quella mitica volta al Cocoric&oacute;, ecc).Nel 1997 ho aperto a Voghera il negozio &quot;<font class=\"e\" style=\"font-weight: bold\">Piazza Affari<\/font>&quot;, che gestisco tuttora. Nel marzo 1998 mi sono diplomato in Ingegneria con il voto di 94\/110 con tesi &quot;Modifica di un Web Server per la caratterizzazione utente&quot; (in realt&agrave; non vuol dire nulla). Nell&#8217;estate 1999 ho finalmente aperto il bar &quot;<font class=\"e\" style=\"font-weight: bold; color: #0081d7\">Castello Malaspina<\/font>&quot; a Pregola.  Nel 1994 mi sono avvicinato alla politica aderendo al movimento di Forza Italia e Forza Italia Giovani. Quante serate, quante nottate ad inseguire sogni, speranze. In ogni caso ho conosciuto moltissima gente e mi sono rimasti dei buoni amici.  Dopo una parentesi nel 2000, nelle estati successive ho gestito nuovamente il bar, una delle cose che mi hanno dato pi&ugrave; soddisfazioni nella vita. Dal 1998 al 2002 ho collaborato saltuariamente per un&#8217;agenzia web (<a href=\"http:\/\/www.abea-studios.com\/\" target=\"_blank\">ABeA<\/a>) come consulente informatico. Dal 2000 al 2004 ho collaborato con una ditta del settore IT (<a href=\"http:\/\/www.sys-net.it\/\" target=\"_blank\">Sys-Net<\/a>) in qualit&agrave; di sviluppatore software. Nel 2002 mi sono iscritto nuovamente all&#8217;universit&agrave; (si si, risparmiatevi i commenti del tipo: &quot;sei fuori&quot;, tanto <font class=\"e\">lo so che sono fuori<\/font>, grazie). Stavolta ho scelto la facolt&agrave; di Economia, corso di laurea in <span style=\"font-weight: bold; color: #81d7ff; background-color: #e4e4e4\">Marketing e E-business<\/span> (se non hanno un nome che fa scena non mi piacciono) e ho cambiato auto (Ford Focus sw TDCI)  Mi sono innamorato un&#8217;infinit&agrave; di volte (mi basta un attimo di poesia), o forse no, sono un po&#8217; una frana in questo settore, le donne non riesco a tenerle. Mi lasciano sempre dicendo che comunqe sono una persona &quot;dolce&quot;. Non ho ancora capito se sono <font class=\"e\">troppo furbo <\/font> o <font class=\"e\" style=\"font-weight: bold\">troppo pirla<\/font>. Solitamente dico ci&ograve; che penso e questo &egrave; visto spesso come un limite, o comunque una debolezza. Infatti mi &egrave; stato rinfacciato di essere &quot;troppo ingenuo&quot; o &quot;troppo stronzo&quot; o &quot;troppo rompiballe&quot; e persino &quot;troppo bravo&quot; (e poi dicono che con le donne ci vorrebbe il bastone&#8230; sante parole). Non ci posso fare molto, se volete quello che finge cercate altrove, posso cambiare tutto di me, ma non la sincerit&agrave; di essere me stesso. Quindi alla fine ho pochi rimpianti. In realt&agrave; le persone che ho veramente amato sono poche (forse due? o tre?). Ormai resto un po&#8217; diffidente rispetto alle parole che mi dicono, spesso troppo alla leggera. Sar&agrave; per il fatto che a me piace scherzare su tutto, ma non sulle cose serie! O forse perch&egrave; ne ho sentite veramente tante di promesse&#8230;  E ora? Non lo so, <span style=\"color: #ff0081\">non ho ancora deciso cosa far&ograve; &quot;<\/span><font class=\"e\" style=\"color: #ff0081\">da grande<\/font><span style=\"color: #ff0081\">&quot;<\/span>. Non mi ci vedo tra 10 anni. Diciamo che a lungo termine vorrei: fare un lavoro che mi piaccia, vivere in un bel posto insieme a una donna che amo e ai miei figli. Visto? cerco sempre di essere &quot;speciale&quot; ma forse &egrave; solo per mascherare che vorrei essere la persona pi&ugrave; &quot;normale&quot; di questo mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono nato a Voghera (PV) il 2 aprile 1974 (sono quasi uno scherzo). Ho vissuto per i primi anni della mia vita tra Milano, dallo Zio Renzo e Brallo (PV) dove ho passato gli anni successivi. Ho una sorella (Cinzia, +9anni) e un fratello (Ivo, +19anni), mamma Rita e pap&agrave; Siro. Il primo giorno di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[15],"tags":[195],"class_list":["post-20","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-me-stesso","tag-fabio"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false,"post-image":false,"post-image-cover":false,"tptn_thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"Fabio","author_link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?author=1"},"uagb_comment_info":1,"uagb_excerpt":"Sono nato a Voghera (PV) il 2 aprile 1974 (sono quasi uno scherzo). Ho vissuto per i primi anni della mia vita tra Milano, dallo Zio Renzo e Brallo (PV) dove ho passato gli anni successivi. Ho una sorella (Cinzia, +9anni) e un fratello (Ivo, +19anni), mamma Rita e pap&agrave; Siro. Il primo giorno di&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}