{"id":2137,"date":"2016-09-06T09:01:38","date_gmt":"2016-09-06T08:01:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=2137"},"modified":"2016-09-06T09:04:21","modified_gmt":"2016-09-06T08:04:21","slug":"da-rovaiolo-vecchio-alla-vetta-del-monte-lesima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=2137","title":{"rendered":"Da Rovaiolo Vecchio alla vetta del Monte Lesima"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\"><strong>Livello di difficolt&agrave; <\/strong>(considerando turisti fai-da-te): <strong>4,5<\/strong> stelle<br \/>\n<strong>Panorama<\/strong>: <strong>5<\/strong> stelle<br \/>\n<strong>Tempo<\/strong>: oltre <strong>5<\/strong> ore<br \/>\n<strong>Dislivello<\/strong>: quasi <strong>mille metri <\/strong>(in ascesa, poi da Lesima a Brallo circa 700 in gi&ugrave;)<br \/>\n<strong>Livello di soddisfazione<\/strong>: <strong>parecchia<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20160906-lesima6.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Si parte dal <strong>Passo del Brallo<\/strong> in auto e si imbocca la strada che porta verso sud in direzione fiume <strong>Trebbia<\/strong>. Dopo il paese di <strong>Rovaiolo<\/strong> si parcheggia sulla destra in prossimit&agrave; del bivio verso <strong>Rovaiolo Vecchio<\/strong> (non ci sono indicazioni). Da questo punto si prosegue <strong>a piedi<\/strong>. La strada <strong>non &egrave; asfaltat<\/strong>a, ma &egrave; larga e facilmente percorribile <strong>senza nessun tipo difficolt&agrave;<\/strong>. In un quarto d&rsquo;ora di cammino, superato il ponticello sul torrente <strong>Avagnone <\/strong>si sale e si arriva al cosiddetto &ldquo;<strong>paese fantasma<\/strong>&rdquo;.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20160906-lesima2.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Da qui <strong>l&rsquo;impresa si fa ardu<\/strong>a: si imbocca il sentiero <strong>125 <\/strong>che porta in su, sempre in su, <strong>inesorabilmente <\/strong>e <strong>ripidamente <\/strong>in su. Il tracciato &egrave; abbastanza <strong>stretto<\/strong>, ma praticamente tutto <strong>pulito <\/strong>e <strong>ben segnato<\/strong>, non ci si pu&ograve; sbagliare. Ci si muove <strong>quasi sempre nel bosc<\/strong>o, a ridosso della <strong>cresta<\/strong>, dalla quale a volte si gode di <strong>stupendi panorami<\/strong> sulla val Trebbia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20160906-lesima3.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">C&rsquo;&egrave; un singolare punto dove &egrave; stata istallata <strong>una corda<\/strong> per aiutare la salita. Saranno circa un paio di metri, ma non fatevi spaventare: io li ho superati <strong>senza corda<\/strong> e <strong>senza appoggiare le mani<\/strong>, quindi se ce l&rsquo;ho fatta io che non sono certo uno <strong>stambecco<\/strong>&hellip;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20160906-lesima4.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Dopo 4 ore, di cui una <strong>mezz&rsquo;ora di pausa<\/strong>, si raggiunge la <strong>strada asfaltata<\/strong> che dai <strong>Piani del Lesima<\/strong> va a <strong>Zerba<\/strong>. Da qui, se vi spostate per qualche metro, potete ammirare lo spaventoso &ldquo;<strong>Canalone dell&rsquo;Inferno<\/strong>&rdquo;, che &egrave; a fianco a quello appena percorso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20160906-lesima5.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Occorre percorrere la strada in direzione <strong>Piani del Lesima<\/strong> per qualche c<strong>entinaio di metri<\/strong>, dopodich&egrave; sulla sinistra si notano le indicazioni per la <strong>vetta<\/strong> del monte. Da questa parti c&rsquo;&egrave; anche la <strong>fontana della Gambetta<\/strong>, ma non &egrave; per nulla segnalata bene e <strong>si fa fatica a trovarla<\/strong>. Io sapevo che c&rsquo;era e c&rsquo;ero gi&agrave; stato, quindi mi sono sbattuto e, girando, l&rsquo;ho trovata.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20160906-lesima1.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La salita verso la vetta, fatta da me parecchie volte, in confronto a quella di sotto <strong>mi sembrava una barzelletta<\/strong>. In realt&agrave;, prima sale nel bosco e poi nei pascoli, <strong>abbastanza ripida e sassos<\/strong>a. Le ultime centinaia di metri prima della vetta sono parecchio <strong>rognose<\/strong>, in quanto le pietre fanno scivolare i piedi. Una volta arrivati in vetta&hellip; beh che ve lo dico a fare: <strong>una figata<\/strong>. Peccato per &lsquo;sto cazzo di <strong>coso <\/strong>che hanno costruito a ridosso del cucuzzolo, ai tempi dei mondiali di Italia &rsquo;90.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20160906-lesima7.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>A questo punto <strong>si scende lungo il crinale<\/strong>, in direzione opposta. Il sentiero ufficiale ad un certo punto costeggia la strada asfaltata da <strong>Cima Colletta<\/strong> al <strong>Passo del Giov&agrave;<\/strong>, e ne abbiamo approfittato per &ldquo;<strong>tagliare<\/strong>&rdquo;. Poi, invece di proseguire verso Cima Colletta, abbiamo preso il sentiero che taglia il versante per raggiungere direttamente <strong>Bocco<\/strong>. Il sentiero &egrave; stretto, <strong>poco pulit<\/strong>o, e in pendenza (verso valle, quindi a destra). Onestamente mi &egrave; piaciuto molto di pi&ugrave; quello che scende sempre a Bocco da Cima Colletta che ho fatto lo scorso anno. Attraversato Bocco, si percorre qualche decina di metri di asfalto e si scende verso il passo del <strong>Brallo<\/strong> (tagliando via quindi il paese di Bralello). Arrivati !<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Livello di difficolt&agrave; (considerando turisti fai-da-te): 4,5 stelle Panorama: 5 stelle Tempo: oltre 5 ore Dislivello: quasi mille metri (in ascesa, poi da Lesima a Brallo circa 700 in gi&ugrave;) Livello di soddisfazione: parecchia Si parte dal Passo del Brallo in auto e si imbocca la strada che porta verso sud in direzione fiume Trebbia. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[1173,1029,277,1028,1030],"class_list":["post-2137","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-brallo","tag-brallo","tag-cai","tag-lesima","tag-rovaiolo","tag-sentieri"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false,"post-image":false,"post-image-cover":false,"tptn_thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"Fabio","author_link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?author=1"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Livello di difficolt&agrave; (considerando turisti fai-da-te): 4,5 stelle Panorama: 5 stelle Tempo: oltre 5 ore Dislivello: quasi mille metri (in ascesa, poi da Lesima a Brallo circa 700 in gi&ugrave;) Livello di soddisfazione: parecchia Si parte dal Passo del Brallo in auto e si imbocca la strada che porta verso sud in direzione fiume Trebbia.&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2137\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}