{"id":2155,"date":"2017-01-31T12:00:01","date_gmt":"2017-01-31T11:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=2155"},"modified":"2017-01-30T23:24:33","modified_gmt":"2017-01-30T22:24:33","slug":"la-ferrovia-voghera-varzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=2155","title":{"rendered":"La Ferrovia Voghera &#8211; Varzi"},"content":{"rendered":"<p>Ma che ne sanno i 2000 della <strong>Ferrovia Voghera-Varzi?<\/strong> A dire la verit&agrave; non ne so neanche io che sono degli <strong>anni &#8217;70<\/strong>. Per&ograve; i miei genitori me ne parlavano sempre del &quot;<strong>Trenino<\/strong>&quot;. Non era un loro vezzeggiativo, <strong>era chiamato proprio cos&igrave;<\/strong> da tutti. Era una ferrovia che partiva dalla pianura per poi proseguire in salita, compiendo in tutto <strong>32 km<\/strong>. Serviva sia ai turisti che volevano raggiungere pi&ugrave; agevolmente le <strong>localit&agrave; montane<\/strong>, sia i valligiani che volevano scendere in pianura. Il trenino ha svolto <strong>&quot;solo&quot;<\/strong> 35 anni si servizio, poi <strong>&egrave; andato in pensione<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20170131-mamma.jpg\" class=\"imgdx\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;idea parte dal lontano, addirittura se ne parlava nel <strong>1897<\/strong>, e poi dieci anni dopo nel 1907, ma solo nel <strong>1928<\/strong> l&#8217;idea inizi&ograve; a concretizzarsi. I lavori si svolsero in breve tempo e gi&agrave; nel <strong>1931<\/strong>, il 27 dicembre, la nuova linea fu <strong>inaugurata<\/strong>. Dove passava? Beh molti di voi, immagino, sanno che correva lungo quella che da poco tempo &egrave; diventata la &quot;<strong>Greenway<\/strong>&quot;. La stazione di Voghera era vicino a quella delle Ferrovie dello stato, poi attraversava lo <strong>Staffora<\/strong>, sorpassava l&#8217;attuale SP10 (quella che va in direzione Casteggio &#8211; Piacenza) e poi proseguiva verso <strong>Torrazza Coste<\/strong>, poi Rivanazzano e infine incanalandosi verso Varzi, Sempre rimanendo sulla <strong>riva destra<\/strong> del fiume.<\/p>\n<p>La spesa di costruzione dell&#8217;intera opera pare sia stata di circa <strong>35 milioni di lire<\/strong>, che comprendeva la realizzazione del tracciato, la posa dei binari, fabbricati, ponti, cavalcavia, sponde, e paga per i circa <strong>1600 operai<\/strong>. Al giorno d&#8217;oggi, un&#8217;opera cos&igrave; in tre anni <strong>ce la scordiamo<\/strong>, e pensate che nel millenovecentotrenta non &egrave; che andavano di escavatori e autobetoniere, ma <strong>piccone e badile<\/strong>.<\/p>\n<p>Le stazioni erano: Voghera, Torrazza Coste, Codevilla, Retorbido, Rivanazzano, Salice Terme, Godiasco, San Desiderio, Pozzol Groppo, Cecima, Ponte Nizza, San Ponzo Semola, Bagnaria, Ponte Crenna, Varzi.<\/p>\n<p>La ferrovia <strong>veniva utilizzata moltissimo<\/strong>, tant&#8217;&egrave; che negli anni &#8217;60 viene studiato un piano di ammodernamento e rilancio, ma nel 1965 ne viene stranamente decretata la chiusura.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3LbSdx7rpWM?rel=0\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/p>\n<p>Il trenino aveva sia <strong>carrozze viaggiatori<\/strong> che <strong>carrozze merci<\/strong>, alcune magari recuperate durante il percorso, per via di alcuni scambi che agevolavano il lavoro delle imprese locali che volevano caricare il vagone.<\/p>\n<p>Quando la hanno chiusa, i treni sono stati <strong>spostati su un&#8217;altra linea<\/strong>, sempre della stessa propriet&agrave;, mentre i binari sono stati col tempo tolti. Solo fino al <strong>deposito militare di carburante di Godiasco<\/strong> sono stati mantenuti, in quanto il tratto fino a Voghera &egrave; stato utilizzato fino credo agli anni &#8217;80 (mi sembra di ricordare da bambino che ci fosse ancora il passaggio a livello tra Rivanazzano e il bivio per Salice, di sicuro per tanto tempo ancora ci sono stati i binari).<\/p>\n<p>Nella foto l&#8217;abbonamento di mia mamma. Probabilmente doveva fare una supplenza a Bagnaria.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma che ne sanno i 2000 della Ferrovia Voghera-Varzi? A dire la verit&agrave; non ne so neanche io che sono degli anni &#8217;70. Per&ograve; i miei genitori me ne parlavano sempre del &quot;Trenino&quot;. Non era un loro vezzeggiativo, era chiamato proprio cos&igrave; da tutti. 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