{"id":617,"date":"2008-11-27T06:13:08","date_gmt":"2008-11-27T04:13:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=617"},"modified":"2008-11-27T06:13:08","modified_gmt":"2008-11-27T04:13:08","slug":"tordo-matto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=617","title":{"rendered":"Tordo Matto"},"content":{"rendered":"<p><em>da <\/em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pagina_principale\"><em>Wikipedia <\/em><\/a><em>l&#8217;enciclopedia libera<\/em><\/p>\n<p>Il <b>Tordo matto di Zagarolo<\/b> &egrave; un piatto tipico di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Zagarolo\" title=\"Zagarolo\">Zagarolo<\/a>.<\/p>\n<p>Si tratta di un involto di carne <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cavallo\" title=\"Cavallo\" class=\"mw-redirect\">equina<\/a> con all&#8217;interno un battuto di grasso di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Prosciutto\" title=\"Prosciutto\">prosciutto<\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aglio\" title=\"Aglio\" class=\"mw-redirect\">aglio<\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Prezzemolo\" title=\"Prezzemolo\" class=\"mw-redirect\">prezzemolo<\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Coriandolo\" title=\"Coriandolo\" class=\"mw-redirect\">coriandolo<\/a>, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sale\" title=\"Sale\">sale<\/a>, ed altre <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Spezie\" title=\"Spezie\" class=\"mw-redirect\">spezie<\/a> locali.<\/p>\n<p>Cucinato alla brace di &quot;Troppe&quot; (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vite\" title=\"Vite\">viti<\/a> tagliate dai vigneti &quot;stincati&quot;) con i giusti tempi di cottura pu&ograve; essere infilzato allo spiedo o sulla graticola.<\/p>\n<p>In alternativa pu&ograve; essere cucinato in padella a fuoco lento con il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vino\" title=\"Vino\">vino<\/a> rosso locale oppure al forno con le <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Patate\" title=\"Patate\" class=\"mw-redirect\">patate<\/a>.<\/p>\n<p>In tutte le varianti &egrave; fondamentale cuocere a fuoco lento in modo che la carne risulti alla fine morbida e ben cotta fin nel suo interno, dove il battuto di grasso di prosciutto fondendosi condisce e da un sapore particolare alla carne equina.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p><em>da <a href=\"http:\/\/www.romaincampagna.it\/it\/\">Romaincampagna.it<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>Origine e descrizione<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20081127-tordomatto.jpg\" class=\"imgdx\" alt=\"\" \/>Sono degli involtini speziati di carne di cavallo ripieni di lardo, coriandolo, pepe, peperoncino, aglio e prezzemolo cotti alla brace. La ricetta nasce nel XVI secolo, quando il famigerato Ugo di Moncada, inviato da Carlo V, diede l&#8217;avvio ad una serie di intrighi in collaborazione con i Colonna. <br \/>\nA questi si unirono anche i Lanzichenecchi. Gli abitanti di Zagarolo si rifugiarono nelle campagne circostanti. Un giorno un lanzichenecco ferito, con al seguito un cavallo malconcio, si rifugi&ograve; in una capanna abitata da due anziani coniugi. L&#8217;uomo, rifiutando ogni cura, fece capir loro che aveva fame e ripeteva in continuazione la parola &quot;drossel&quot;. Il cibo per&ograve; a quei tempi scarseggiava, cos&igrave; che, alla morte del cavallo, la donna tagli&ograve; la sua carne in sottili fettine alle quali aggiunse lardo e varie spezie e le offr&igrave; all&#8217;uomo assieme a del buon vino. Questi, una volta finito il pasto, si ubriac&ograve; continuando a gridare la parola &quot;drossel&quot;, facendo pensare a tutti che fosse matto. Il mattino seguente l&#8217;uomo era sparito. Terminati i combattimenti, la popolazione rientr&ograve; nelle case e si diffuse la ricetta che quiet&ograve; il lanzichenecco, ormai ricordato come il soldato &quot;matto&quot; che ripeteva in continuazione la parola &quot;drossel&quot;, che in tedesco significa tordo. Da qui il nome di questa ricetta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da Wikipedia l&#8217;enciclopedia libera Il Tordo matto di Zagarolo &egrave; un piatto tipico di Zagarolo. Si tratta di un involto di carne equina con all&#8217;interno un battuto di grasso di prosciutto, aglio, prezzemolo, coriandolo, sale, ed altre spezie locali. 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