{"id":750,"date":"2009-05-14T04:13:42","date_gmt":"2009-05-14T03:13:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=750"},"modified":"2009-05-14T04:13:42","modified_gmt":"2009-05-14T03:13:42","slug":"commodore-64-laptop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=750","title":{"rendered":"Commodore 64 Laptop"},"content":{"rendered":"<p>Era la <strong>met&agrave; degli anni &#8217;80<\/strong>. Un bel giorno mia mamma mi dice: &quot;<strong>Perch&eacute; non ti prendi un computer?<\/strong>&quot;. In quegli anni c&#8217;era stato il <strong>boom<\/strong> dei computer. Prima di allora erano solo <strong>arnesi fantascientifici<\/strong> che si utilizzavano <strong>solo nei grandi uffici<\/strong>, ma con il boom dei <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/IBM_compatibili\"><strong>Personal Computer<\/strong><\/a> si stavano diffondendo a macchia d&#8217;olio. Per le applicazioni serie e seriose c&#8217;erano i famosi<strong> IBM<\/strong>, per le famiglie la protagonista indiscussa era la<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Commodore\"><strong> Commodore<\/strong><\/a>. Alla domanda io risposi &quot;<strong>Ok, ma dovete prendermelo voi, io ho 11 anni!<\/strong>&quot;. E cos&igrave; ricevetti in regalo un <strong>Commodore 64<\/strong> usato. Il modello <strong>lo avevo scelto io<\/strong>: mia mamma mi chiedeva come mai fossi cos&igrave; convinto di prendere un &quot;<strong>sessantaquattro<\/strong>&quot;, quando magari nel frattempo potevano esserci dei computer <strong>pi&ugrave; potenti<\/strong>. Io ho semplicemente fatto questo <strong>ragionamento<\/strong>: i miei amici che avevano il computer avevano tutti il <strong>C=64<\/strong>, <strong>un motivo ci sar&agrave; stato<\/strong>, no? E inoltre avrei potuto farmi consigliare, aiutare e scambiare giochi e programmi con loro. Ovviamente erano tutti <strong>amici &quot;estivi&quot;<\/strong>, figli di villeggianti che vedevo solo d&#8217;estate. <strong>Nessuno a Brallo aveva ancora un computer<\/strong>.<\/p>\n<p>Fu mio fratello a comprarlo per <strong>300.000 lire<\/strong> da <strong>AZ Elettronica<\/strong> in Via Rosselli a Voghera. <strong>Non avevo neanche il registratore a cassette <\/strong>e quindi nessuna &quot;<strong>applicazione<\/strong>&quot; (come sarebbe chiamata adesso, all&#8217;epoca si chiamavano esclusivamente &quot;<strong>programmi<\/strong>&quot;). Quindi io passavo i pomeriggi a <strong>programmare in <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Commodore_BASIC\">BASIC<\/a><\/strong>, poi spegnevo e si perdeva tutto. Ma <strong>che magia<\/strong>.. con le mie mani <strong>davo vita a qualcosa<\/strong>. Immagino che i costruttori di burattini o quelli che hanno un qualche hobby manuale abbiano una soddisfazione simile. Io davo vita a una cosa inanimata. <strong>Meravigliosamente stupendo<\/strong>.<br \/>\nCi ho lasciato <strong>parecchi decimi di vista<\/strong> su quella televisione in bianco e nero. Anni pi&ugrave; tardi sono passato al <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Amiga_500\"><strong>Commodore Amiga<\/strong><\/a> e poi, ahim&egrave;, ai PC. Ma il mio cuore &egrave; sempre con il &quot;<strong>Ci uguale sessantaquattro<\/strong>&quot; (C=64).<\/p>\n<p><strong>Quante cose ho imparato con quell&#8217;aggeggio<\/strong>. La logica della programmazione. Mi mettevo l&igrave; e <strong>cercavo di risolvere un problema<\/strong>. Ma non, come il luogo comune ci vuol far credere, <strong>un problema matematico<\/strong>. Sapete cos&#8217;&egrave; un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Algoritmo\"><strong>algoritmo<\/strong><\/a>? &Egrave; un procedimento per arrivare ad una <strong>soluzione<\/strong>. Di qualsiasi tipo, per qualsiasi problema. E&#8217; questo che mi ha insegnato il piccolino di casa Commodore. Io nella vita <strong>cerco sempre un algoritmo<\/strong> per arrivare dove vorrei arrivare. Magari &egrave; la strada pi&ugrave; ovvia e facile, magari &egrave; pi&ugrave; impervia, a volte &egrave; una strada cui nessuno aveva pensato. <strong>Ma l&#8217;importante &egrave; CHE FUNZIONI<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;&egrave; sempre un&#8217;altra soluzione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20090514-c64laptop.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Michele<\/strong> mi ha mandato tempo fa il link di una notizia: un tale ha costruito un <strong>Commodore 64 portatile<\/strong>. <strong>Che grande!!<\/strong> Lo ammiro di bestia. Primo perch&eacute; se ne intende di elettronica, <strong>materia a me pressoch&eacute; sconosciuta<\/strong> (si lo ammetto, all&#8217;universit&agrave; in elettrotecnica ho preso 20 e in elettronica mi pare 21, quindi <strong>sono un somaro<\/strong>&#8230; ma mi fa abbastanza schifo, che ci posso fare??). Secondo perch&eacute; ha creato <strong>un essere mitologico<\/strong>, ha riportato in vita il 64 dandogli una veste adatta ai tempi moderni. Chiss&agrave; se li vende? Penso che <strong>lo acquisterei subito<\/strong>.<\/p>\n<p>\necco il link <a href=\"http:\/\/benheck.com\/04-05-2009\/commodore-64-original-hardware-laptop\">http:\/\/benheck.com\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era la met&agrave; degli anni &#8217;80. Un bel giorno mia mamma mi dice: &quot;Perch&eacute; non ti prendi un computer?&quot;. In quegli anni c&#8217;era stato il boom dei computer. Prima di allora erano solo arnesi fantascientifici che si utilizzavano solo nei grandi uffici, ma con il boom dei Personal Computer si stavano diffondendo a macchia d&#8217;olio. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[96,132,134,1178],"class_list":["post-750","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica","tag-c64","tag-commodore","tag-computer","tag-informatica"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false,"post-image":false,"post-image-cover":false,"tptn_thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"Fabio","author_link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?author=1"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Era la met&agrave; degli anni &#8217;80. Un bel giorno mia mamma mi dice: &quot;Perch&eacute; non ti prendi un computer?&quot;. In quegli anni c&#8217;era stato il boom dei computer. Prima di allora erano solo arnesi fantascientifici che si utilizzavano solo nei grandi uffici, ma con il boom dei Personal Computer si stavano diffondendo a macchia d&#8217;olio.&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/750\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}