{"id":874,"date":"2009-12-01T03:17:29","date_gmt":"2009-12-01T02:17:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=874"},"modified":"2009-12-01T03:17:29","modified_gmt":"2009-12-01T02:17:29","slug":"1986","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=874","title":{"rendered":"1986"},"content":{"rendered":"<p>Nella <strong>primavera del 1986<\/strong>, due anni dopo quel <strong>millenovecentoottantaquattro<\/strong> nel quale <strong>Orwell<\/strong> ci prospettava l&#8217;avvento del <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grande_Fratello_%281984%29\"><strong>Grande Fratello<\/strong><\/a>, c&#8217;era gi&agrave; stato <strong>un evento<\/strong> che <strong>aveva colpito<\/strong> la mia <strong>mente di ragazzino<\/strong>: a gennaio <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Space_Shuttle_Challenger\"><strong>era esploso il Challenger<\/strong><\/a>. Quando ero piccolino era insieme <strong>abitudinaria<\/strong> e <strong>speciale<\/strong> l&#8217;eventualit&agrave; di <strong>un lancio di un &quot;missile&quot; nello spazio<\/strong>. La luna era gi&agrave; stata conquistata da decenni e mi <strong>sembrava quasi preistoria<\/strong>, ma il lancio di navicelle spaziali <strong>era ancora un evvento carico di suggestioni<\/strong> a cui i media <strong>davano molta importanza<\/strong>. Il countdown era qualcosa di sensazionale. Quel giorno di gennaio <strong>qualcosa and&ograve; storto<\/strong> e lo Space Shuttle Challnger <strong>esplose<\/strong>. Mi pareva incredibile, non mi sembrava vero. Avevo 12 anni e <strong>certe cose non le comprendevo<\/strong>, andavano al di l&agrave; della mia immaginazione. Il mondo era per me fatto di cose consequenziali e quindi non mi sembrava vero che potesse succede una cosa cos&igrave; <strong>spaventosamente straordinaria<\/strong>. La cosa che mi ha colpito di pi&ugrave;, e a cui ho ripensato tante volte, era la presenza di <strong>una maestra<\/strong> tra l&#8217;equipaggio. Ne avevano parlato molto: <strong>un&#8217;insegnante nello spazio<\/strong>. Che, insieme ai suoi compagni di viaggio, &egrave; diventata di colpo <strong>polvere e fiamme<\/strong>.<\/p>\n<p>Mi ricordo un&#8217;altra cosa del 1986: &egrave; passata <strong>la Cometa di Halley<\/strong>. Anche di questo ne parlarono molto. A me pareva una cosa incredibile: una cometa, come quella di cui parlano i Vangeli, <strong>quella del Natale!!!!<\/strong><br \/>\nE poi ricordo che avevo letto su un qualche giornale che nel 1986 <strong>avrebbe visto la luce un&#8217;invenzione<\/strong> che mi pareva fantascientifica: il <strong>videotelefono<\/strong>. Ho dovuto aspettare molti anni per vederlo davvero, e mi &egrave; parso <em>&#8216;na strunzata<\/em>.<\/p>\n<p>Ma fu appunto nella primavera del 1986 che successe qualcosa di <strong>ancora pi&ugrave; straordinario<\/strong>: il disastro di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Disastro_di_%C4%8Cernobyl%27\"><strong>Cernobyl<\/strong><\/a>. All&#8217;inizio la notizia pass&ograve; tra le tante: <strong>in Russia <\/strong>(in realt&agrave; Cernobyl &egrave; in <strong>Ucraina<\/strong> e quindi <strong>era in Unione Sovietica<\/strong>) <strong>&egrave; scoppiata una centrale nucleare<\/strong>. L&#8217;immaginazione veniva colpita perlopi&ugrave; per un motivo: in Italia avevamo <strong>qualche centrale<\/strong> nucleare e il terrore era quello di un qualche disastro che potesse provocare <strong>morte e disperazione.<\/strong> La paura pi&ugrave; grande era quella che la <strong>Guerra Fredda<\/strong> si trasformasse in guerra reale, e uno degli obiettivi dei &quot;cattivi&quot; potesse essere proprio <strong>la distruzione di una di queste centrali<\/strong>. Mia mamma mi diceva sempre che se fosse successo qualcosa alla centrale di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Centrale_elettronucleare_Caorso\"><strong>Caorso<\/strong><\/a>, noi saremmo stati <strong>relativamente vicini<\/strong> e quindi in <strong>grave pericolo<\/strong>. I film che giravano in quel periodo (ricordate &quot;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/The_Day_After\"><strong>The Day After<\/strong><\/a>&quot;?) non facevano che acuire quelle preoccupazioni.<\/p>\n<p>Col passare dei giorni la notizia <strong>prese una piega ancora pi&ugrave; inquetante<\/strong>: gli espertoni non avevano mai calcolato (o meglio, <strong>avevano sempre taciuto<\/strong>) un pericolo molto grave: che le radiazioni nucleari <strong>potessero essere trasportate dal vento<\/strong>. E quindi l&#8217;<strong>intera Europa era in pericolo<\/strong>. Non si mangiavano pi&ugrave; frutta e verdura. Non si poteva giocare nei prati. <strong>Mettetevi nei miei panni, io abitavo in montagna!!!<br \/>\n<\/strong> Il brutto era che dovevi aver paura di qualcosa di ignoto: <strong>non si vedeva, non si sentiva<\/strong>. Il mondo che ci circondava sembrava uguale a prima, ma i telegiornali non smettevano di metterci in guardia. Da incubi&#8230;<\/p>\n<p>Altre cose che mi ricordo di quel 1986 sono <strong>il mondiale di calcio messicano<\/strong> vinto da <strong>Maradona<\/strong> e la sua Argentina (io tifavo <strong>Germania Ovest<\/strong>) e la misteriosa morte di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sindona\"><strong>Sindona<\/strong> <\/a>nel supercarcere di <strong>Voghera<\/strong>. Costui era <strong>uno strano figuro<\/strong>, un personaggio coinvolto in un malaffare torbido in cui erano (forse) coinvolti <strong>banchieri<\/strong>, <strong>mafiosi<\/strong> e <strong>vaticano<\/strong>. Roba da film. E divenne cos&igrave; tristemente famoso il &quot;<strong>Caff&egrave; alla Vogherese<\/strong>&quot;. Un poco indigesto direi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20091201-voghera.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella primavera del 1986, due anni dopo quel millenovecentoottantaquattro nel quale Orwell ci prospettava l&#8217;avvento del Grande Fratello, c&#8217;era gi&agrave; stato un evento che aveva colpito la mia mente di ragazzino: a gennaio era esploso il Challenger. Quando ero piccolino era insieme abitudinaria e speciale l&#8217;eventualit&agrave; di un lancio di un &quot;missile&quot; nello spazio. La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[15,27],"tags":[29,338,407,466,1194],"class_list":["post-874","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-me-stesso","category-voghera","tag-29","tag-nucleare","tag-racconti","tag-spazio","tag-voghera"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false,"post-image":false,"post-image-cover":false,"tptn_thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"Fabio","author_link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?author=1"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Nella primavera del 1986, due anni dopo quel millenovecentoottantaquattro nel quale Orwell ci prospettava l&#8217;avvento del Grande Fratello, c&#8217;era gi&agrave; stato un evento che aveva colpito la mia mente di ragazzino: a gennaio era esploso il Challenger. Quando ero piccolino era insieme abitudinaria e speciale l&#8217;eventualit&agrave; di un lancio di un &quot;missile&quot; nello spazio. La&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}