{"id":966,"date":"2010-07-10T02:19:36","date_gmt":"2010-07-10T01:19:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fabiotordi.it\/?p=966"},"modified":"2010-07-10T02:19:36","modified_gmt":"2010-07-10T01:19:36","slug":"ventuno-e-quindici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/?p=966","title":{"rendered":"ventuno e quindici"},"content":{"rendered":"<p>Volevo scrivere <strong>qualcosa<\/strong>, ma adesso che ho aperto la pagina.. <strong>non so come farlo<\/strong>.<br \/>\n<strong>Andr&ograve; a caso<\/strong>, come al solito.<\/p>\n<p>Posso solo <strong>lasciarmi andare<\/strong> e pensare a quanto &egrave; <strong>fantastrabiliante<\/strong> condividere la vita con te. Si non c&rsquo;&egrave; dubbio alcuno ormai (o, come diremmo noi, <strong>i tempi non sono per nulla sospetti<\/strong>): nella mia vita c&rsquo;&egrave; stato un cambiamento veramente e indubbiamente significativo, anzi decisamente netto, da quando siamo <strong>io e te<\/strong>. Non riesco, neanche sforzandomi, a <strong>pensare al singolare<\/strong>; non posso che includere in questo singolare anche te. Per la lingua italiana dovrei parlare di <strong>plurale<\/strong>, ma io con te mi sento parte di una singolarit&agrave;, <strong>come fossimo una cosa sola<\/strong>. Caspita! <strong>Non mi era mai successa<\/strong> questa cosa. &Egrave; proprio cos&igrave;, credetemi, &egrave; proprio la sensazione di essere <strong>in una favola<\/strong>, il un film, in un racconto. Questa sensazione l&rsquo;ho avuta due anni fa, ed &egrave; pi&ugrave; viva che mai. Anzi ora &egrave; molto pi&ugrave; <strong>consapevole<\/strong>, visto che &egrave; passato del tempo.<\/p>\n<p>E poi posso pensare a questo <strong>secondo anno insieme<\/strong> e far affiorare un mucchio di <strong>ricordi<\/strong>. Non &egrave; stato <strong>un anno piacevole<\/strong>, vero piccola? O meglio, ci sono stati <strong>dei momenti brutti<\/strong>. Per quelli che si vogliono fare <strong>i fatti nostri<\/strong> (e non li sto certo condannando, d&rsquo;altronde sono io che <strong>mi sto facendo i fatti miei<\/strong> in pubblico!!!) voglio rassicurare che parlo di altro e precisare che non c&rsquo;&egrave; stata nessuna &ldquo;<strong>crisi<\/strong>&rdquo; tra di noi. Siamo talmente <strong>belli<\/strong> che praticamente non abbiamo mai fatto una litigata &ldquo;seria&rdquo;, sempre <strong>piccole cose<\/strong>, della serie &ldquo;l&rsquo;amore non &egrave; bello se non &egrave; litigarello&rdquo;. Ma assolutamente mai quelle cose che potrebbero mettere in dubbio il nostro amore. Per dirla come mi &egrave; stato detto da qualcuno: &ldquo;<strong>Ma in due anni non vi siete mai lasciati? Mai? Incredibile&#8230;<\/strong>&rdquo;. Eh no, miei cari, siamo <strong>troppo i migliori<\/strong> e pertanto ci becchiamo e ci scontriamo, ma sempre parlandone e sempre cercando di capire le posizioni l&rsquo;uno dell&rsquo;altra. E anche questo &egrave; stato un fattore di crescita molto importante, capirsi sempre pi&ugrave;, <strong>trovare anche i punti meno piacevoli dell&rsquo;altro per capirli o superarli<\/strong>. Forte no?<br \/>\nDicevo che tante cose sono successe in questo anno. Molte belle, qualcuna spiacevole, tante fantastiche..e poi quelle <strong>brutte brutte<\/strong>. Noi eravamo &ldquo;<strong>io e te<\/strong>&rdquo; in tutti i casi. Quando mi tiravi su il morale, quando eri felice e abbronzata in quel ristorante sulle colline liguri, quando ti accompagnavo a casa, quando ti son venuto a prendere in stazione per portarti a Tortona, quando ti scendeva un rivolino malinconico di lacrime, quando.. vedi cavoli, <strong>non so seguire un filo logico<\/strong>, mi vengono in mente tanti di quei momenti che mi si affollano nella mente e <strong>non riesco neanche ad elencarli<\/strong>.. <strong>Epifania<\/strong> a Milano, <strong>Rist&ograve;<\/strong> a Tortona, la <strong>scuola guida<\/strong>, la <strong>scelta del profumo<\/strong>, le fotocopie in copisteria e i <strong>megalibroni<\/strong>, Pasqua a <strong>Montallegro<\/strong>, Chiavari e la fontana di luci, e aspettarti sotto casa, oppure da <strong>Tigot&agrave;<\/strong>, e ogni singola volta, ogni volta che <strong>spunti da quella curva<\/strong> o <strong>esci da quel portone<\/strong>, ogni volta che <strong>mi sfoderi quel tuo sorriso<\/strong>, che fa <em>pendant<\/em> con i tuoi occhioni <strong>coccoloni<\/strong> e adornati dai tuoi ricci che fan da cornice&#8230; beh cavoli, il mio cuore ogni santa volta <strong>accelera i battiti<\/strong>. Non sar&agrave; pericoloso? O magari &egrave; una buona <strong>ginnastica cardiaca<\/strong>, dovrei chiedere ad un dottore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"318\" width=\"450\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.fabiotordi.it\/blog\/img\/20100710-scriccioli.jpg\" \/><\/p>\n<p>Cavoli, sto pensando a tante ma tante cose successe in questo anno. <strong>Non posso e non voglio<\/strong> scriverle tutte, anzi <strong>neanche pi&ugrave; una<\/strong>, perch&eacute; in fondo sono nostre e le conosciamo bene. Guarda, io sono uno <strong>innamorato della vita<\/strong>, ma se cos&igrave; non fosse, se ci fosse anche <strong>un solo motivo<\/strong> per vivere, <strong>saresti tu<\/strong>. Dici che mi sto <strong>sbilanciando<\/strong> troppo? Chiaramente quest&rsquo;ultima frase serve a <strong>stemperare <\/strong>un po&rsquo; la seriet&agrave; di quello che ho scritto prima. Lo sai, <strong>se faccio un discorso serio<\/strong> poi mi <em>intestugginisco<\/em> e allora devo uscirne con una battuta.<\/p>\n<p>Per&ograve; <strong>una cosa<\/strong> di quest&#8217;ultimo anno la voglio ancora ricordare. <strong>Una per tutte<\/strong>. Che bello che &egrave; stato <strong>il giorno della tua laurea<\/strong>. E sai perch&eacute; mi &egrave; piaciuta cos&igrave; tanto? Per <strong>due<\/strong> motivi. Il <strong>primo<\/strong> &egrave; che <strong>sono orgoglioso di te<\/strong>, per quanto hai fatto, per come l&rsquo;hai fatto e per quello che sei. Insomma perch&eacute; <strong>credo in te<\/strong>. Ci ho creduto e ci credo sempre. Direi che <strong>&egrave; fin troppo facile<\/strong>, perch&eacute; <strong>so quanto vali<\/strong>. Insomma al <strong>Punto Snai<\/strong> probabilmente <strong>non accetterebbero mie scommesse su di te<\/strong>, perch&eacute; io so quanto sei in gamba e quindi non vale&#8230;<\/p>\n<p>E il <strong>secondo motivo <\/strong>&egrave; che &egrave; troppo bello quando ci sono tante persone che sono li <strong>perch&eacute; ti vogliono bene<\/strong>, no? Non sono l&igrave; perch&eacute; non avevano niente da fare, o perch&eacute; qui o <strong>perch&eacute; l&agrave;<\/strong>. Erano li, semplicemente, banalmente, perch&eacute; ti vogliono bene. Ed erano e sono contente e fiere di te. Al di l&agrave; del fatto <strong>dei risultati<\/strong>, sia che tu sia un <strong>genio<\/strong> sia che tu sia <strong>un&rsquo;ignorante<\/strong>. Sia che tu sia una <strong>figa spaziale<\/strong> sia che tu sia un <strong>rospo<\/strong>. Sia che tu sia la <strong>nipote di Bill Gates<\/strong> sia che tu sia l&rsquo;ultima dei poveri. Semplicemente perch&eacute; sei <strong>Elisa<\/strong>.<br \/>\nL&rsquo;amica, la morosa, la sorella, la figlia, la nipote.<\/p>\n<p>Chiaramente <strong>parlo per gli altri<\/strong>, io c&rsquo;ero solo perch&eacute; <strong>sei un genio<\/strong> (mai come <strong>T<\/strong>ua <strong>S<\/strong>orella &ndash; lo scrivo in maiuscolo perch&eacute; <strong>&egrave; un nome proprio<\/strong>) e perch&eacute; sei una <strong>gnacca<\/strong> e perch&eacute; sei pi&ugrave; ricca di Berlusconi. Ah, non sei pi&ugrave; ricca di Berlusconi? No, davvero? Beh <strong>allora ti mollo<\/strong>&hellip;.<\/p>\n<p>Scherzo piccola. Ecco, sono partito con l&#8217;idea di fare un bel post, per scriverti tante cose belle, e mi sono arenato in questi discorsi con poco senso. Posso fare <strong>un riassunto<\/strong> di tutto questo strampalatissimo discorso? Sono bravissimo nelle sintesi (<strong>quando voglio, e SOLO quando voglio<\/strong>): <br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"> <\/span><span style=\"font-size: larger;\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\">Ti amo!<\/span><\/span><\/strong><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volevo scrivere qualcosa, ma adesso che ho aperto la pagina.. non so come farlo. Andr&ograve; a caso, come al solito. Posso solo lasciarmi andare e pensare a quanto &egrave; fantastrabiliante condividere la vita con te. 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