Provate questo:
Provate questo:
A oltre 10 anni di distanza da Tangentopoli…

Quando stamattina ho sentito la notizia per radio mi è venuto da pensare : "finalmente". Però a pensarci bene non si sa se esser felici o tristi.
Felici perchè finalmente si è scoperchiato un pentolone, perchè finalmente si è smascherato un intoccabile malandrino. Le banche e i grandi gruppi finanziari muovono tanti di quei soldi sopra le nostre teste senza che ce ne rendiamo conto, cambiando nei fatti la realtà… e noi non possiamo farci nulla.
Sembrano veramente provenire da un altro pianeta, essere di un’altra casta: quella delle Banche. Ma ora abbiamo capito che anche le banche piangono.
Ma i risparmiatori piangono ancor di più e ancor più spesso. Ecco perchè esser tristi. Per la consapevolezza di esser stati buggerati e truffati proprio da chi pretende fiducia e fa della fiducia uno dei propri capisaldi.
Come fanno questi signori ad angheriarci con mille balzelli e mille inchieste se poi scopriamo che i più marci del mercato son proprio loro?
L’Italia ha purtroppo fatto l’ennesima brutta figura permettendo ad un gruppo bancario così grande di poter prendere in giro tutta questa gente. Quelle che stanno in alto dovrebbero vegnognarsi un po’ tutti, visto che loro il culo coperto ce l’hanno sempre.
L’altro giorno leggendo il Corriere della Sera, vedo una megapubblicità di Mediaworld:

Un’offerta stepitosa. Tra l’altro leggo che è possibile acquistare anche on-line: fantastico!!!
Ieri sera, dopo mezzanotte mi collego al sito www.mediaworld.it ma non c’è ancora nulla.
Prima di andare a nanna, verso l’una passata, mi ricollego, ma dell’offerta ancora nessuna traccia.
Stamattina vado a lavorare in negozio. Quando torno per pranzo, verso l’una, mi ricollego, ma il sito è momentaneamente non funzionante. Verso le 2 torna agibile, ma mi dice che gli IPOD sono esauriti. Allora chiamo una dozzina di volte il numero verde prima di prendere la linea. La gentile signorina mi avverte che gli IPOD sono terminati.
Ma come? Non dovrebbero essere 4000?
Si ma sono stati venduti tutti stanotte on line.
Ma se mi sono collegato anche io e non c’erano.
Si vede che li hanno messi dopo.
Avete capito? Qui mi sento proprio preso per il…. naso!
Così loro sicuramente nei prossimi giorni continueranno a fare pubblicità di questa offerta, facendosi belli, ma il prodotto NON ESISTE!!! Non è più disponibile!!!
Ma ci sarà qualcuno che controlla se queste disponibilità ci sono realmente e a chi vanno vendute? C’e’ scritto che è possibile acquistare solo un prodotto a testa.
E voi mi dite che in Italia, popolo di internet-fobici, ci sono 4000 persone che si alzano di notte per comprare on line un ipod? Hahahaha. Se chiedessi questa cosa a mia mamma non capirebbe neanche quello che sto dicendo!!!
Ma mi faccia il piacere, signor Mediawordl!!!!
quadrati di Malevic
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ppppp
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1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde.
2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere.
3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari.
4. Mandi e-mail alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo.
5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con i tuoi amici e familiari è che non hanno indirizzi e-mail.
6. Rimani in macchina e col cellulare chiami a casa per vedere se c’è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa.
7. Ogni spot in tv ha un sito web scritto in un angolo dello schermo.
8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60) anni della tua vita, ora ti crea il panico e ti fa
tornare indietro per prenderlo.
10. Ti alzi al mattino a ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè.
11. Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi per sorridere. : ) :o) :-
12. Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa.
13. Sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9.
15. E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9..
Sono stufo. In questa lunghissima campagna elettorale, che dura quasi da 5 anni, sono quasi stanco di sentire proposte… contro!
Anche l’altro giorno l’Onorevole Fabio Mussi ha dichiarato che, se andrà al governo la coalizione di sinistra, per prima cosa bisognerà cambiare le leggi fatte dal governo attuale. Prodi non perde occasione per rilasciare affermazioni simili. Ogni legge o proposta dell’attuale maggioranza viene sempre criticata dicendo "la cambieremo".
Forse questi signori non hanno capito bene cosa significa l’alternanza della politica. Non bisogna pensare quasi solo esclusivamente a distruggere quello che ha fatto l’avversario, bisognerebbe invece avere delle proposte migliorative.
In qualsiasi parte del mondo cih va al potere critica legittimamente chi lo ha preceduto, se a parer suo non ha governato bene, ma non ha come scopo unico quello di "l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare".
Voi, sinceramente, avete capito quali sono i programmi di governo del Professore, a parte cancellare le leggi fatte da Berlusconi?
Certo che Berlusconi è un fobia per tutti: avversari ed alleati. Tutti parlano di lui e solo di lui, dell’Italia non gliene frega a nessuno.
Berlusconi parla di se stesso, Prodi parla di Berlusconi, Casini parla di Berlusconi, Rutelli parla di berlusconi, ecc ecc.
Lo so che ormai lo sanno (quasi) tutti, ma come posso esimermi dal dire che è finalmente uscita la versione 1.5 di Firefox

Per scaricare la versione italiana è possibile andare sulla pagina istituzionale http://www.mozilla.com/
Oppure su Mozillaitalia: http://www.mozillaitalia.org/
BANALE CONDENSAZIONE GRAFICA DELL’ASSOLUTO PRIMITIVO CONCETTO DELLA PRIMA FORMA VERBALE ASTRATTA CONCEPITA FLEBILMENTE DALLA FERVIDA MENTE RAZIONALE DELL’IO INTERIORE IN UN CASUALE SPASMO DI CREAZIONE POETICA DOVUTO AD UN ECCESSO DI STUPORE:
A!

Poi me ne andai.
Scesi frettolosamente la scala e mi ritrovai pensieroso nella ventosa piazza. Dai tabernacoli televisivi uscivano ululanti spettri multicolori e la moltitudine di automi-impiegati si apprestava a ritornare velocemente nelle proprie caverne. Alcuni attendevano il tram, o il Millenium Falcon che li avrebbe portati ad Alderan.
Ero abbastanza felice, anche se il freddo incominciava a farsi sentire ed io avevo solo una tuta di fotoni condensati. Pensavo alle vecchie macchine da scrivere… quelle che stampavano i numeri un po’ in alto e un po’ in basso: il nove con il ricciolino in giù, così come la gamba del sette.
Ad un tratto mi resi conto che non avevo una meta: dove stavo andando? Ma in fondo poco importava, ormai c’era buio e tra un videocartellone pubblicitario e un grattacielo la luna faceva capolino. La luna! La luna! Ispiratrice di generazioni di poeti, pallida ninfa, che bella che era. Anche se le basi spaziali e i centri di ricerca che avevano costruito di recente cambiavano un po’ il suo aspetto.
Ormai ero arrivato nel Quartiere Sigma Nord: ammasso di detriti, spazzatura e scorie, amara eredità dei conflitti del 2023. Ora pensavo invece ai gettoni telefonici: medaglioni dorati da inserire ad uno ad uno e se li avevi in tasca facevi un rumore tipo carro delle renne di Babbo Natale. Poi vennero i videotelefoni AT&T_internet_telecom e ora si comprano delle workstations da polso che permettono di comunicare fino alle porte di Thannoiser.
Rientrando a casa con un taxinet mi chiesi se era un bene che a seguito della direttiva intercosmica del ’39 tutti abbiamo dovuto trasferire la nostra intelligenza, la nostra memoria, le nostre emozioni su PROM virtuali collettive, accessibili e controllabili dagli alti dirigenti del Governo Imperiale. Forse in quel momento ero felice solo perché mi avevano settato dei BIT a 0 oppure 1.
Arrivato a casa staccai la spina del main processor e distrussi il trasmettitore di impulsi fisiologici che avevo nel finto molare sinistro ed ora sono qui ai confini dell’universo sulla mia tecnonave Odisseo, ricercato dalle flotte dell’Impero per la disobbedienza.
Ora devo andare perché ho il caffè sul fuoco…
MAY THE FORCE BE WITH YOU!
Sabato 26 novembre 2005 alle 10:30 e domenica 27 in replica, su Gamma Radio Pavia è andata in onda un mio intervento.
Ho risposto ad alcune domande poste da Emanuele Bottiroli, conduttore del programma Gamma Cafè, riguardanti il sito internet Forteweb.
Chi volesse può scaricare QUI il file mp3 (la qualità è molto bassa)
Un altro pezzo che se ne va.
Forse non ho mai posseduto un’automobilina della Bburago, ma sicuramente mi è sempre rimasta impressa nella mente.
Per vari motivi: perchè erano riproduzioni fedelissime alle originali, che spiccavano con le loro pubblicità su giornaletti per ragazzini (come "Topolino" che infatti leggo tuttora). Mi ricordo che c’era sempre scritta anche la scale del modellino. E poi quel nome così strano, con le due "B" iniziali.

Che strana fine per le piste Polystil (e chi non ce l’aveva negli anni ’80?), schiantarsi contro un fallimento nel tribunale di Monza.
Che bello, mi è arrivato a casa un assegno americano.
Per la precisione arriva da:
P.O. BOX 4037
BUFFALO, NY 14240-4037
Mamma mia che figata un indirizzo così. E l’ordinatario è addirittura della California! (Per farla breve è Google Inc.)
Sono andato quindi alla mia banca a versare questo assegnetto da 105 dollari e loro su 89,89 euro mi hanno fatto pagare spese per 6 euro e 30 centesimi. Alla faccia!
LUI – Paola quando la smetterai di essere gelosa?
LEI – Quando tornerai a chiamarmi Antonella!
LEI – Ho l’impressione che col passare del tempo tu sia sempre meno dolce e delicato con me.
LUI – Ma che cazzo dici sei rincoglionita?
LEI – Se dici un’altra parola torno da mia madre!
LUI – Taxi !
LUI – Cara, sono stato il tuo primo uomo?
LEI – Certo caro, ma perchè me lo chiedete sempre tutti?
LUI – Avresti qualcosa da obiettare se facessimo sesso?
LEI – Sinceramente non l’ho mai fatto.
LUI – Veramente non hai mai fatto sesso?
LEI – No, non ho mai avuto da obiettare.
L’altro giorno sono stato in posta: dovevo spedire un pacco. Volevo anche approfittarne per ritirare una raccomandata di cui il giorno prima mi era stato recapitato l’avviso.
Entro e faccio la fila "Prodotti Postali – Spedizioni". Quando è il mio turno mi dicono che il mio pacco, rivestito con del nastro adesivo marcato "Marlboro" non andava bene. Troppe scritte. Per fortuna il tizio mi ha dato della carta da pacchi e delle…hem.. delle etichette adesive per chiudere il pacco. Inutile dire che ne ho consumate una cinquantina!
Quindi rifaccio la fila e spedisco il pacco.
Scusi, posso anche ritirare questa raccomandata?
No, deve andare allo sportello "Prodotti Postali – Ritiro".
Allora sono tornato all’ingresso, ho preso il mio bel numerino e ho fatto l’altra fila.
Senta, devo ritirare questa raccomandata.
Eccola, ma non è una raccomandata, è un vaglia.
Ah, bene, può pagarmelo allora?
No, deve andare allo sportello "Prodotti Postali"
Mi sentivo in una situazione fantozziana, ma son tornato al "via", ho tirato i d… no… volevo dire ho pescato la carta… no scusatemi… volevo dire che ho preso il mio terzo numerino, ho rifatto la fila e ho incassato il vaglia.
Il tutto in solo tre quarti d’ora! Che bello!
Troppo forti:
http://www.freeuniverse.it/duedipicche.htm
Quelle che mi sono capitate sono:
1) Ma sei ubriaco? (disarmante)
4) Io e te insieme? (risata) ma dai, non scherzare!
5) L’ultima cosa che vorrei fare è ingannarti: io non sono innamorata di te
16) Non sei tu che non vai bene per me: sono io che non vado bene per te
18) Non posso mettermi con te perché ti voglio troppo bene!
21) Alle volte mi chiedo chi sono, da dove vengo, dove vado; non ho trovato risposte per me stessa, figuriamoci per un altro
22) Io non posso pensare a te se non come a un buon amico o a un fratello
36) Non ci conosciamo abbastanza
e per finire, una troppo bella che mi è capitata più volte (mi sa che me le cerco io tutte quelle fiorite!!):
47) Guarda non ti conviene stare con una come me, io sono molto complicata
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