
D’in su la vetta della torre antica,
Gatto solitario, alla campagna
Miagolando vai finchè non more il giorno;

D’in su la vetta della torre antica,
Gatto solitario, alla campagna
Miagolando vai finchè non more il giorno;
Ricordi dell’ultimo giorno di quarantena:
“e torno a casa tardi, dopo le dieci di sera, dal negozio, perché volevo finire, o quasi, per la fatidica riapertura di lunedì.
e trovo te, che mi aspetti, che sei contenta e che mi hai preso una focaccia.
e penso che lo dirò a Puntino, che quando lui stava per arrivare c’è stato un brutto periodo, ma non abbiamo mollato mai.
e non c’è coronavirus che tenga, da lunedì si va in trincea, sapendo che il motivo ce l’ho a casa che mi aspetta.
Non molliamo mai “

Yoga? Meditazione zen? Chiacchiere via whatsapp? Ricerca del fresco? Pazzia da quarantena? Boh, non lo sapremo mai…


Certe volte mi sembra di parlare da solo…
In certo casi bisognerebbe fare come quando ti attacca un orso: FINGERSI MORTO !!!
Io e Siro, mio papà

Non dire niente che non sia WOW Chiamami in un modo che non sia HEY
Anche Siro sta tranquillo in casa, ma ripensa ai momenti della sua infanzia, durante la seconda guerra mondiale
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