Ho appena terminato la lettura di Zero Disciplina di Shefali Tsabary e devo dire che mi ha colpito profondamente. È un libro che cambia prospettiva sul modo in cui pensiamo all’educazione dei figli, e lo fa con grande chiarezza e sensibilità.
Secondo l’autrice, la disciplina intesa come imposizione, punizione o controllo rigido non solo è inefficace, ma spesso controproducente: genera nei bambini rabbia, ribellione e un senso di rivalsa. Lungi dall’aiutare a crescere, finisce per creare un muro tra genitori e figli.

Tsabary propone invece un approccio più consapevole, basato sull’esempio, sull’empatia e sulla connessione emotiva. Le regole non spariscono, ma vengono inserite in un contesto di rispetto reciproco, dove il bambino è incoraggiato a riconoscere da solo ciò che è giusto, senza ricorrere a urla o punizioni. Il suo obiettivo non è quello di “controllare” il bambino, ma di guidarlo con presenza e autenticità.
Il libro è ricco di esempi concreti, tratti dalla vita quotidiana, che mostrano come molti approcci disciplinari tradizionali non portino ai risultati sperati. Al contrario, l’autrice suggerisce strategie che aiutano a disinnescare i conflitti e a trasformare i momenti di tensione in opportunità di crescita, per i bambini ma anche per i genitori.
In sintesi: un libro illuminante, che consiglio a tutti i genitori (e non solo) che vogliono instaurare un rapporto più sano, profondo e armonioso con i propri figli. Molto, molto interessante!
















