Disagi della burocrazia

Scritto il 12 Novembre 2019 nella categoria Altro

Un giorno mio padre, 89 anni compiuti a febbraio e va per i 90, mi dice: mi accompagni in auto che devo pagare una bolletta? Certo, sali, partiamo.
Andiamo in posta? No, c’è sempre troppa fila, andiamo in tabaccheria, mi risponde.
Penso: che papà smart, pensa ancora che in TV ci sia solo e unicamente il “Primo Canale” però sa che le bollette possono essere pagate in tabaccheria!
Pronti, eccoci. Scende, si infila nel negozio, per uscire dopo pochi minuti.
Mi dice, scoraggiato: non me l’hanno fatta pagare, perché dicono che ci vuole il codice fiscale. Ah, caspita, non te lo ricordi? No, serve proprio il tesserino, e l’ho dimenticato a casa.

Il giorno dopo sempre mio papà mi dice: mi accompagni in auto in banca che devo pagare degli F24 che mi ha preparato il geometra? Certo, sali, andiamo. Lo lascio davanti alla banca e lo aspetto al bar a fianco. Esce dopo pochi minuti: non me li hanno fatti pagare, dicono che deve pagarli il commercialista per via telematica.

Ora mi chiedo: ma voi signori testa di cazzo che state a Roma a fare ‘ste leggi del cazzo avete la segatura nel cervello o qualche volta ragionate pure? Ma vostra moglie/marito vi ha sposato per compassione o qualche barlume di intelligenza una volta ce l’avevate e l’avete perso con la lobotomia? No perché qui non vorrei fare del benaltrismo, ma invece di controllare i quaranta euro che mio padre deve dare all’ASM e quindi dovete schedarlo col codice fiscale, non potete controllare come mai le grandi ditte portano la sede all’estero per non pagare IVA e altre tasse? Siamo arrivati a un punto in cui uno VUOLE PAGARE e gli viene negato di farlo? Ma allora è meglio non pagare e tanti saluti.

Poi, vabbè, non tiriamo fuori la storia delle cosiddette “fatture elettroniche” che servono solo a incentivare le tribolazioni quotidiane. Io ormai ho dovuto prendere l’abitudine che, ogni volta che mi arriva una fattura “di carta” devo controllare sul portale dedicato, poi sulla pec e infine sul sito dell’Agenzia delle Entrate, se è presente anche in formato elettronico (altrimenti non vale nulla, visto che è solo quella che fa fede). Ma un sistema un po’ più intelligente? Poi la farsa del “codice univoco“: sarei curioso di sapere a quale genio dell’informatica avete dato da progettare questo arzigogolato e cervellotico sistema, forse il cuginetto del vicino di casa? No perché una ditta seria di software serio non avrebbe mai partorito questa puttanata.

Scusate i turpiloqui, ma oggi sono infuriato come una bestia, perché ti mettono mille bastoni tra le ruote se vuoi fare le cose correttamente, quindi mi viene da pensare che lo fanno per metterti in condizioni di sbagliare e quindi farti delle multe, oppure per farti capire che sarebbe meglio vivere nella giungla senza regole e stop.

Commenti

comments

Vedute

Scritto il 11 Novembre 2019 nella categoria Altro

Mentre sorseggio del vino in compagnia di Lei in una serata di ottobre, stanchi entrambi dalla giornata, che non è ancora per niente finita, mi viene in mente di essere a Brallo, alla Casa Gialla. Apro la finestra e vedo la Valle della Montagnola, il Groppo, Pregola.

Commenti

comments

Io parto

Scritto il 11 Novembre 2019 nella categoria Altro

C’è chi soffre soltanto d’amore
chi continua a sbagliare rigore
c’è chi un giorno invece ha sofferto
e allora ha detto, io parto
ma dove vado se parto,
sempre ammesso che parto?

Commenti

comments

La canzone intelligente

Scritto il 7 Novembre 2019 nella categoria Altro

Mi piacerebbe cantar una canzone intelligente, che segua un filo logico importante e che sia piena di bei ragionamenti, insomma una canzone
intelligente che spieghi un po’ di tutto e un po’ di niente.

Commenti

comments

Unico

Scritto il 7 Novembre 2019 nella categoria Altro

Ricordate sempre che sei assolutamente UNICO. Proprio come tutti gli altri. 

Commenti

comments

Cagliostro 10

Scritto il 4 Novembre 2019 nella categoria Altro

Quiz: Cagliostro il gatto furbostro si è nascosto. Dove?

Commenti

comments

Perché te la prendi?

Scritto il 4 Novembre 2019 nella categoria Altro

Commenti

comments

Il mio ufficio

Scritto il 31 Ottobre 2019 nella categoria Altro

L’ufficio del lunedì mattina

Commenti

comments

Non arrenderti

Scritto il 31 Ottobre 2019 nella categoria Altro

Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.

Commenti

comments

Exit

Scritto il 29 Ottobre 2019 nella categoria Altro

Sono stato a Pavia a vedere questa mostra di fotografie di Marcella Milani.
Marcella è stata in alcuni alberghi della provincia di Pavia, chiusi ahimè da anni. Alcuni li ha visitati una volta sola, altri più volte, e ogni volta è riuscita a racchiudere una storia nelle sue foto.

Forse avevano ragione quelli che dicevano che la fotografia “ruba” l’anima. Guardando queste foto mi sentivo come Jack Torrence quando guardava le foto dell’Overlook Hotel e riviveva quei momenti. Spero solo di non andare fuori di testa come lui, ecco.

Marcella ha visitato parecchie strutture della mia zona: l’albergo Buscaglia al Passo Penice, l’albergo Normanno e l’albergo Serenella al Passo del Brallo, l’albergo Colletta a Cima Colletta e l’albergo Giovà al Passo del Giovà.

La mostra mi ha lasciato un sacco di sensazioni: nostalgia, malinconia, ha riaperto un pezzo di quel vuoto dentro che, come dice il nostro conterraneo Max Pezzali, “non si chiuderà mai, tanto vale conviverci“.

Il compito di un’artista è proprio quello: di suscitare emozioni, quindi complimenti all’autrice e… visitate la mostra.

Commenti

comments

Anello della Pineta di Bruggi

Scritto il 26 Ottobre 2019 nella categoria Altro

Seguendo i consigli della guida “A un passo dalla vetta” di Cristiano Zanardi, ho voluto fare questa passeggiata.
Arrivo a Bruggi, in Alta Val Curone (dalle parti di Caldirola, il Curone nasce lì vicino). La giornata non sembra bellissima, ma parcheggio fiducioso a fianco della chiesa e parto.

All’inizio bisogna seguire il sentiero che porta fino alla vetta del Monte Chiappo (che prima o poi farò), ma ad un certo punto occorre deviare sulla sinistra e raggiungere la pineta sopra Bruggi. Durante la salita ci sono degli scorci panoramici gradevoli che mi fanno anche capire che sto prendendo quota. Si oltrepassa una capanna nel bosco e poi un punto di ristoro con tavolo e panchine di legno.
Quando sono all’interno della pineta, anche se è un luogo che non ho mai visitato, ho come la sensazione di sentirmi a casa. D’altronde io ci sono cresciuto in una pineta, quindi camminare sulla soffice coltre di aghi e riconoscere il classico sottobosco delle conifere mi regala emozioni. Mi sembra di perdermi in quel luogo.

E infatti mi perdo. Dovrei raggiungere il Monte Garavè, ma sbaglio qualcosa nei vari bivi che incontro, non segnalati. Nel dubbio, di solito cerco di stare a sinistra, in quanto l’anello che dovrei fare è in senso antiorario. Nei giorni scorsi ha piovuto, quindi c’è un bel pantano e ad un certo punto il sentiero che sto seguendo si rivela per quello che è: una semplice traccia lasciata dalle vacche portate al pascolo (si sente lo scampanellio in lontananza). A questo punto, grazie alle mappe sul cellulare, risalgo un po’ a caso e raggiungo il crinale e quindi la “Via del Sale“, ma siccome sono un bastian contrario, vado in direzione opposta a quella canonica, cioè verso Varzi.

Che bello: da qui si vede il Lesima, ma si vede bene anche Cima Colletta e laggiù spicca il Penice. Scendendo raggiungo il Colle della Seppa e ovviamente giro verso Bruggi, quindi a sinistra (a destra si scende in direzione Armà). Detto così sembra che sia quasi arrivato, invece la strada strerrata è molto lunga e arzigogolata. La discesa è comunque piacevole, soprattutto una volta raggiunto il paese. La vista è incantevole: tutti i tetti di Bruggi e laggiù la chiesa. E’ singolare il fatto che sia stata costruita in fondo al paese, di solito è in centro o tuttalpiù in cima. Scendo, trovo la fontana, tante casettine carine ristrutturate bene, una vecchia insegna “commestibili” che mi fa ricordare come anche ogni piccolo paese avesse una volta delle attività.

Chiudo l’anello, mi fermo per una preghiera e una candela, è uscito il sole, la vita è bella, salgo in auto e ritorno a casa.
8,8 km – 1h50min – 507m dislivello.

Relive ‘Anello di Bruggi’

Commenti

comments

Cagliostro 9

Scritto il 23 Ottobre 2019 nella categoria Altro

Ma perché bere l’acqua dalla ciotola? Molto meglio bere l’acqua del.ferro da stiro.

Commenti

comments

Tempesta

Scritto il 22 Ottobre 2019 nella categoria Altro

La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.


Commenti

comments

Siro del Brallo – 32- Nocciole

Scritto il 16 Ottobre 2019 nella categoria Altro

Attenzione attenzione. Siro ha venduto davvero DI TUTTO nella sua vita: addirittura le nocciole alla Ferrero! La Nutella è anche opera di Siro? Scopriamolo con questo video.

Commenti

comments

Cagliostro 8

Scritto il 15 Ottobre 2019 nella categoria Altro

E questo cos’è? Una grossa ciotola? Un abbeveratoio? Un parco giochi?

Commenti

comments