(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Month: November 2005

Cyberdream 1998

Poi me ne andai.

Scesi frettolosamente la scala e mi ritrovai pensieroso nella ventosa piazza. Dai tabernacoli televisivi uscivano ululanti spettri multicolori e la moltitudine di automi-impiegati si apprestava a ritornare velocemente nelle proprie caverne. Alcuni attendevano il tram, o il Millenium Falcon che li avrebbe portati ad Alderan.

Ero abbastanza felice, anche se il freddo incominciava a farsi sentire ed io avevo solo una tuta di fotoni condensati. Pensavo alle vecchie macchine da scrivere… quelle che stampavano i numeri un po’ in alto e un po’ in basso: il nove con il ricciolino in giù, così come la gamba del sette.

Ad un tratto mi resi conto che non avevo una meta: dove stavo andando? Ma in fondo poco importava, ormai c’era buio e tra un videocartellone pubblicitario e un grattacielo la luna faceva capolino. La luna! La luna! Ispiratrice di generazioni di poeti, pallida ninfa, che bella che era. Anche se le basi spaziali e i centri di ricerca che avevano costruito di recente cambiavano un po’ il suo aspetto.

Ormai ero arrivato nel Quartiere Sigma Nord: ammasso di detriti, spazzatura e scorie, amara eredità dei conflitti del 2023. Ora pensavo invece ai gettoni telefonici: medaglioni dorati da inserire ad uno ad uno e se li avevi in tasca facevi un rumore tipo carro delle renne di Babbo Natale. Poi vennero i videotelefoni AT&T_internet_telecom e ora si comprano delle workstations da polso che permettono di comunicare fino alle porte di Thannoiser.

Rientrando a casa con un taxinet mi chiesi se era un bene che a seguito della direttiva intercosmica del ’39 tutti abbiamo dovuto trasferire la nostra intelligenza, la nostra memoria, le nostre emozioni su PROM virtuali collettive, accessibili e controllabili dagli alti dirigenti del Governo Imperiale. Forse in quel momento ero felice solo perché mi avevano settato dei BIT a 0 oppure 1.

Arrivato a casa staccai la spina del main processor e distrussi il trasmettitore di impulsi fisiologici che avevo nel finto molare sinistro ed ora sono qui ai confini dell’universo sulla mia tecnonave Odisseo, ricercato dalle flotte dell’Impero per la disobbedienza.

Ora devo andare perché ho il caffè sul fuoco

MAY THE FORCE BE WITH YOU!

Gamma Cafè

Sabato 26 novembre 2005 alle 10:30 e domenica 27 in replica, su Gamma Radio Pavia è andata in onda un mio intervento.

Ho risposto ad alcune domande poste da Emanuele Bottiroli, conduttore del programma Gamma Cafè, riguardanti il sito internet Forteweb.

Chi volesse può scaricare QUI il file mp3 (la qualità è molto bassa)

Bburago

Un altro pezzo che se ne va.

Forse non ho mai posseduto un’automobilina della Bburago, ma sicuramente mi è sempre rimasta impressa nella mente.

Per vari motivi: perchè erano riproduzioni fedelissime alle originali, che spiccavano con le loro pubblicità su giornaletti per ragazzini (come "Topolino" che infatti leggo tuttora). Mi ricordo che c’era sempre scritta anche la scale del modellino. E poi quel nome così strano, con le due "B" iniziali.

Che strana fine per le piste Polystil (e chi non ce l’aveva negli anni ’80?), schiantarsi contro un fallimento nel tribunale di Monza.

Commissioni bancarie

Che bello, mi è arrivato a casa un assegno americano.

Per la precisione arriva da:
P.O. BOX 4037
BUFFALO, NY 14240-4037

Mamma mia che figata un indirizzo così. E l’ordinatario è addirittura della California! (Per farla breve è Google Inc.)

Sono andato quindi alla mia banca a versare questo assegnetto da 105 dollari e loro su 89,89 euro mi hanno fatto pagare spese per 6 euro e 30 centesimi. Alla faccia!

Lui & Lei

LUIPaola quando la smetterai di essere gelosa?
LEI – Quando tornerai a chiamarmi Antonella!

LEI – Ho l’impressione che col passare del tempo tu sia sempre meno dolce e delicato con me.
LUI – Ma che cazzo dici sei rincoglionita?

LEI – Se dici un’altra parola torno da mia madre!
LUITaxi !

LUI – Cara, sono stato il tuo primo uomo?
LEI – Certo caro, ma perchè me lo chiedete sempre tutti?

LUI – Avresti qualcosa da obiettare se facessimo sesso?
LEI – Sinceramente non l’ho mai fatto.
LUIVeramente non hai mai fatto sesso?
LEI – No, non ho mai avuto da obiettare.

Il gioco della Posta

L’altro giorno sono stato in posta: dovevo spedire un pacco. Volevo anche approfittarne per ritirare una raccomandata di cui il giorno prima mi era stato recapitato l’avviso.

Entro e faccio la fila "Prodotti Postali – Spedizioni". Quando è il mio turno mi dicono che il mio pacco, rivestito con del nastro adesivo marcato "Marlboro" non andava bene. Troppe scritte. Per fortuna il tizio mi ha dato della carta da pacchi e delle…hem.. delle etichette adesive per chiudere il pacco. Inutile dire che ne ho consumate una cinquantina!

Quindi rifaccio la fila e spedisco il pacco.
Scusi, posso anche ritirare questa raccomandata?
No, deve andare allo sportello "Prodotti Postali – Ritiro".
Allora sono tornato all’ingresso, ho preso il mio bel numerino e ho fatto l’altra fila.
Senta, devo ritirare questa raccomandata.
Eccola, ma non è una raccomandata, è un vaglia.
Ah, bene, può pagarmelo allora?
No, deve andare allo sportello "Prodotti Postali"

Mi sentivo in una situazione fantozziana, ma son tornato al "via", ho tirato i d… no… volevo dire ho pescato la carta… no scusatemi… volevo dire che ho preso il mio terzo numerino, ho rifatto la fila e ho incassato il vaglia.

Il tutto in solo tre quarti d’ora! Che bello!

Due di picche

Troppo forti:

http://www.freeuniverse.it/duedipicche.htm

Quelle che mi sono capitate sono:

1) Ma sei ubriaco? (disarmante)
4) Io e te insieme? (risata) ma dai, non scherzare!
5) L’ultima cosa che vorrei fare è ingannarti: io non sono innamorata di te
16) Non sei tu che non vai bene per me: sono io che non vado bene per te
18) Non posso mettermi con te perché ti voglio troppo bene!
21) Alle volte mi chiedo chi sono, da dove vengo, dove vado; non ho trovato risposte per me stessa, figuriamoci per un altro
22) Io non posso pensare a te se non come a un buon amico o a un fratello
36) Non ci conosciamo abbastanza

e per finire, una troppo bella che mi è capitata più volte (mi sa che me le cerco io tutte quelle fiorite!!):

47) Guarda non ti conviene stare con una come me, io sono molto complicata

Vinci ancora nei verdi pascoli

Che caldo che fa, imprevedibile Maggio
gli altri bambini corrono al sole a giocare
a sfogare la loro spensieratezza, ma tu…
Tu rimani, imperterrito, e continui perché
hai da tempo preso una decisione
vuoi diventare… Campione!

Che vento che c’è, le nubi corrono
tu le corteggi con lo sguardo e vorresti raggiungerle
vorresti farti svelare il segreto…
Senza perderti d’animo prosegui lo sforzo perché
vuoi dedicarti con molta passione
così deve fare un… Campione!

Che luna risplende lassù, il cuore palpita
la gioia dei primi successi vorrebbe
esplodere e coinvolgere il mondo…
Tu pensi già a domani, progetti il futuro perché
è come se avessi una premonizione
diventerai presto… Campione!

Che coppa che sollevi al cielo, è la più importante
hai sempre visto la scena nella tua mente
ora da pallida diventa gaia e vivente…
L’impresa è riuscita, l’eroe è nato perché
il tuo nome rimbomba, è una grande emozione
tutti lo gridano… Campione!

Che mazzi di fiori hanno messo, sono bellissimi
sono in omaggio a quell’uomo che aveva
saputo sfondare le barriere dell’impossibile…
Una striscia di sangue è testimone della tua ultima avventura
hai voluto all’estremo stupire le persone
la vita è una roulette… Campione!

Budapest

Impressioni e commenti in ordine sparso: Molto europea, anche senza Euro. Pulitissima, neanche un mozzicone di sigaretta per terra, tantissimi cestini e i bidoni di giorno "nascosti" negli androni dei palazzi. Bella Buda, con le sue colline e i suoi punti panoramici. Bella Pest, belli i palazzi, tutti.

La lingua italiana è abbastanza conosciuta (l’unico posto all’estero che ho mai visto) Altre cose italiane considerate: la moda e il cibo (questo è già più scontato) Le vetrine dei negozi sono sciatte e sporche. Le uniche interessanti sono quelle delle catene di abbigliamento italiane. Il fiorino ungherese vale poco, ma ciò nonostante vale più della lira. per fare un euro ci vogliono 250 fiorini, quindi per fare i conti bisognava togliere tre zeri e moltiplicare per 4. 1000 fiorini = 4 euro. 6000 fiorni = 24 euro, ecc. Cmq in centro molti accettano anche la nostra valuta. La vita costa meno. Ci sono McDonald’s e Burger King dappertutto. C’è la metropolitana più antica d’Europa. I ponti sul Danubio sono molto belli. La vista sul Danubio in notturna è molto affascinante, vedi i ponti illuminati e da Pest si vede il palazzo reale di Buda tutto sfavillante.

Ci sono tantissimi negozi di scarpe e di fiori. Quando ci sono stato io si stava bene, ma mi sa che deve fare piuttosto freddino, visti gli articoli in vendita nei negozi. La lingua ungherese è veramente incomprensibile, non si capisce neanche il senso delle frasi. Se date retta a me, una gita a Budapest vale proprio la pena. Le ragazze ungheresi non mi hanno particolamente impressionato. Il parlamento è uno dei monumenti più belli d’Europa, al pari di altri. Non capisco come mai non è altrettanto famoso. Ci sono in giro auto di tutti i tipi, esattamente come in Italia. Come stranezza posso citare la presenza di qualche Fiat 126, che qui sono scomparse. Il minibus dell’aereoporto ti porta fino a destinazione e ti viene a prendere sotto casa per circa 8 euro a tratta.

Berlusk

Vecchia, ma sempre carina: chi è di centrodestra legga tutte le righe, chi è di centrosinistra legga solo le righe rosse.

L’onorevole Berlusconi si puo’ definire un por-
tento di abilita’, oltre che un uomo politi-
co di prim’ordine. Meriterebbe di essere de-
cantato con rime sacre come ad altri è gia’
capitato. Meriterebbe un monumento di ster-
minata mole marmorea che fungesse da e-
co indistruttibile nei secoli, in modo che il fe-
lice e caro nome di questo grande comunica-
tore potesse tramandarsi in eterno. Stron-
catore di malgoverni e uomo tutto d’n pez-
zo come nessun altro, il cavaliere ci incu-
te rispetto e ammirazione. Di Berlsconi si par-
la in lungo e in largo e ci condurrà fino alla mi-
tica era di benessere con la sua onesta faccia e
seria. Tutti noi cittadini dell’europa unita scor-
giamo in lui l’omo del destino e percià lo sor-
reggeremo con tutte le nostre forze nel mu-
tevole clamore delle folle, alzando un applau-
so a Lui e al suo Governo!

Volare low cost

Sono appena tornato dal dodicesimo viaggio aereo della mia vita. Considerando che ho incominciato due anni fa ho un buon ritmo…

Finora ho volato con

  • Ryanair: il primo, il mitico. Aerei puntualissimi anzi di più.
  • Air Berlin: specializzato in voli a Berlino (ma va?)
  • Transavia: specializzato in voli per l’Olanda
  • Wind Jet: ti fa volare in Sicilia (e a Forlì). E’ l’unico aereo non troppo “curato” che ho preso. Il volo tutto ok!
  • Volare: dopo il fallimento! Però volava!
  • Wizz: compagnia giovane dell’est Europa
  • Sky Europe: anch’essa compagnia del centro-est Europa

Devo dire che il giudizio è veramente ottimo. Personale gentile, disponibile, ditte serie, aerei quasi sempre nuovissimi, orari quasi sempre rispettati e talvolta in anticipo.

Se solo Orio al Serio non fosse così lontano: si spende di più per raggiungere Bergamo e parcheggiare che per l’aereo!

Cofferati

Povero compagno Cofferati.

Ricordo come i comunisti (scusate se io chiamo “comunisti” tutti quelli che non stanno nel centrodestra, ma non riesco a fare troppe distinzioni) erano arrabbiati della candidatura dell’ex capo della CGIL a sindaco di Bologna, perchè avrebbe tolto dalla scena un leader dei più intelligenti, che avrebbe potuto portare la sinistra alla vittoria nazionale.

E sono proprio loro adesso a contestare il loro vecchio amico, chiamandolo sceriffo e mandandogli a casa le bombe.

Poevero compagno Cofferati, un altro personaggio che sta a sinistra in buonafede. Perchè la sinistra è la terra delle illusioni, dove tutto è buono e tutto è giusto. Io che sono un sognatore ammiro tutto questo, ma quando apro gli occhi mi accorgo che non è così. Vedo a sinistra tantissima gente che sta lì per convenienza, ad aspettare che arrivi la manna dal cielo. E se la manna non arriva allora si incazzano. Se qualcuno gli dice che non tutto gli è dovuto allora vanno subito a fare i cortei, e qualche testa calda arriva alle bombe.

Chissà che tristezza e malinconia per un uomo abituato a portare la gente in piazza, vedere che la piazza gli si rivolta contro. Però finalmente capirà che c’e’ differenza tra lanciare slogan, proteste e opposizione e invece governare e dover (haimè, ma la politica è questa) scendere a compromessi per accontentare tutti, o meglio per minare meno possibile la libertà di ognuno.

Anche a me piacerebbe vivere in un mondo dove faccio i cazzi miei, guadagno tanto, ecc… ma se tutti facessimo così la tanto sbandierata difesa dei più deboli dove finirebbe?

Secondo me lo Sceriffo Cofferati si sta finalmente disilludendo dal mondo delle favole.

Gloglo

Gloria (mia nipote) ha 1 mese e mezzo

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