(raccolta molto sparsa di pensieri)

Mese: Novembre 2018

pARADOSSO

Se la scorsa notte, mente dormivi, l'intero universo avesse raddoppiato le sue dimensioni, non te ne saresti accorto.

onaliM

Milano sguardo maligno di Dio
zucchero e catrame Milano ogni volta
che mi tocca di venire
mi prendi allo stomaco
mi fai morire
Milano senza fortuna
mi porti con te
sotto terra o sulla luna

Canto narrativo al Brallo

Sono entrato in possesso di questo stupendo documento: un disco in vinile, a cura di Luisa Del Giudice, che raccoglie alcuni brani popolari della canzone delle nostre terre. E' stato registrato a Colleri di Brallo nel 1987.
A puntate cercherò di pubblicare alcuni brani e alcune informazioni riguardo l'opera.

Iniziamo col dire che fa parte della collana "Ricerche etnomusicologiche – archivio sonoro", collana discografica realizzata dal Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna e dal Comitato Nazionale Italiano dell'International Council for Traditional Music (UNESCO). Raccoglie materiali sonori delle culture tradizionali con l'intento di presentare ricerche organiche su specifiche situazioni e problemi. Ogni disco è accompagnato da un libretto informativo il più ampio possibile, con trascrizioni musicali. 
"Canto narrativo al Brallo" – La tradizione musicale nell'Appennino Pavese e i suoi protagonisti: il repertorio di canti narrativi della famiglia Tagliani, opera realizzata con il contributo dell'Amministrazione Provinciale di Pavia Assessorato all'Istruzione, Cultura e Formazione Professionale. Registrazioni, edizione e note di Luisa Del Giudice. Trascrizioni musicali: Linda Levin, Los Angeles. Mastering: George Charouas, GTM Producionts, Los Angeles. Febbraio 1990

Come è profondo il mare

Siamo noi, siamo in tanti, ci nascondiamo di notte per paura degli automobilisti, dei linotipisti. Siamo i gatti neri, siamo I cattivi pensieri, e non abbiamo da mangiare…

La luce

C'è chi si limita a vedere le crepe nelle cose: io vedo la luce che entra da quelle crepe! 

Ho deciso

Ho deciso di essere felice, e questo mi rende felice 

Viaggio

Come il vento. Viaggio.

44/88

Amarcord

"Più di tutto mi ricordo il futuro"
Salvador Dalí

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