(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Autore: Fabio Page 1 of 155

Belcreda

Non sono un tipo in gamba, scrivo chiuso in stanza, non tocco mai la branda, dormo meno del nuovo coinquilino di Amanda

Festa dello sci di Ivo del Brallo

L’ultima grande festa organizzata da Ivo al passo del Brallo.

Garibaldi

Garibaldi fu ferito
fu ferito ad una gamba
Garibaldi che comanda
Che comanda il battaglion

Bomboniere

Lamenti

Ci si lamenta, ci si lamenta, ci si lamenta, specialmente sui social.
Io so di essere fortunato.

Occhiali morsicati

Quiz: chi è stato a mangiarmi gli occhiali?
A) Leo
B) Cagliostro
C) Milù
D) Valentina
E) Thor
F) Gli alieni

Il Simulatore

Ho letto questo libro, Il Simulatore, di Frederick Forsyth.Sono ripiombato nel periodo della Spy stories anni ’70, ’80, ’90, nel periodo della guerra fredda, dove i sovietici erano i cattivi e mezza Europa era “pericolosa“, mentre i buoni erano quasi sempre della CIA, o al limite sudditi di Sua Maestà la regina Betty.

Che dire: libro carino, un po’ vintage. Ho trovato fastidioso il costrutto a episodi, che non lascia spazio a una storia più strutturata. Però è un genere che a me fondamentalmente piace.

Pregola e il suo perduto castello

Un bell’articolo su Pregola e il suo castello:

Gli hater

Gli “HATER”

Due minuti. Mi hanno detto Fibra hai due minuti per dire quello che vuoi. Io allora ho deciso di dedicare questi due minuti agli hater. Sì, perché io, al contrario degli hater, nella vita ho scelto di dedicare il mio tempo a quello che mi piace, invece di commentare quello che non mi piace. Ma i social, si sa, sono alimentati dall’odio. E più i commenti sono contrastanti, più creano il famoso engagement. Cioè smuovono le pagine e i like, quindi uno si sente pure utile a essere un hater. Chiariamo il concetto, chi sono gli hater? Se tu sei uno che va a commentare i post di altri con frasi tipo non mi piace, non sei capace, fai cagare, sei un hater. Sì, perché se una cosa non ti piace la ignori. Se non sei capace di ignorarla ma devi lasciare un segno del tuo disprezzo allora sei un hater. Mi hanno detto: ignora gli hater perché tanto chi ti critica è sempre qualcuno che nella vita ha concluso meno di te. Chi ha ottenuto più di te non ti criticherà mai perché ha altro a cui pensare. C’è un lato positivo in tutto questo. Per quanto gli hater ti odino, non ti toglieranno mai quello che hai raggiunto. Anzi, se capisci il loro gioco ti motiveranno ad avere successo. Tu ricorda sempre che l’obiettivo di un hater è quello di ferirti e di farti rinunciare ai tuoi sogni. Quindi un modo efficace per ferire un hater è quello di non rinunciare mai ai tuoi sogni. Dicono che un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso. Io aggiungo che un fallito è un hater che non si è mai arreso. Sei tu a decidere se essere il primo o il secondo.

Il romanzo di Londra

Ho letto questo libro. Uno come me che ama Londra ha già letto tanti libri che parlano dei solito “segreti” che vanno bene per il turista di passaggio.

Caprarica ha abitato nella capitale britannica per lungo, lunghissimo tempo e non ci vuole parlare di Londra, di dive mangiare bene o avete una vista mozzafiato, ma parla della sua storia, dei suoi aneddoti, delle persone che l’hanno vissuta, resa grande, o meschina, o impopolare, o futuribile. Spesso saltando di pal in frasca, ma è bello così.

Mi manca Londra.

Gatto bucato

Gatto lavato e centrifugato, pronto per essere steso ad asciugare!

‘Ntoni

– E dove vai? chiese Alessi.

– Non lo so. Venni per vedervi. Ma dacché son qui la minestra mi è andata tutta in veleno. Per altro qui non posso starci, ché tutti mi conoscono, e perciò son venuto di sera. Andrò lontano, dove troverò da buscarmi il pane, e nessuno saprà chi sono.

Manca poco

ABBIAMO TUTTO? Fedi, ricevimento, pubblicazioni, abiti, fiori, menù, pifferi, trucco, fotografo, effetti speciali, carrozza, sbarco degli alieni, bouquet, paggetto, prete, amici, confetti, sole, chiesa, parenti, riso, torta, brindisi? Diciamo quasi tutto, però abbiamo la fanfara dei bersaglieri! MANCA UN MESE !!! (Anzi ormai mancano meno di due settimane)

Il lungo viaggio di Kit Carson

Ho letto questo libro: IL LUNGO VIAGGIO DI KIT KARSON, dove il protagonista, personaggio realmente esistito, snoda la sua vita nella frontiera americana, tra gli Stati Uniti, che si stavano allargando verso Ovest e il Messico.

Una storia straordinaria, che ha come sfondo i più importanti avvenimenti dell’800 che hanno portato alla nascita degli Stati Uniti così come li conosciamo oggi, una favola dai tratti un po’ amari, come ogni “western” che si rispetti.

Ase

“Ragná d’ase và mia in cielo”

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