(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Mese: Giugno 2021

Universo senza luce

Ho letto questo libro di Daniel Francis Galouye : “Universo senza luce“, racconto di fantascienza del 1961.

Ovviamente deve essere letto posizionandolo nel periodo in cui è stato scritto, quindi con uno stile diverso da quello che potrebbe utilizzare uno scrittore attuale.

Devo dire che non è stato facile, i primi due o tre capitoli sono stati davvero ostici. Avete presente quei libri in cui capite subito cosa succede, i personaggi sono ben profilati, avete la situazione chiara? Ecco, questo è l’esatto contrario, ci vuole un po’ per entrare nella storia.

Una volta capìta, la storia è sicuramente originale, un universo fantascientifico diverso dal “solito”, un mondo senza luce in cui i personaggi si muovono grazie all’udito e all’olfatto.

Tutto sommato mi ha soddisfatto, non sarà un capolavoro, ma è stata una buona lettura.

Tondo tondo

Se uno nasce tondo non può morir quadrato, e se uno nasce stronzo non è che si può dare una lustrata e diventar galantuomo, sempre stronzo rimane.

Quando il cielo era il mare e le nuvole balene

Ho letto questo libro di Guido Conti: “Quando il cielo era il mare e le nuvole balene”.

Molto bello, scritto benissimo. Un racconto a cavallo della seconda guerra mondiale che narra le vicende di un bambino, poi ragazzo, poi uomo, nella campagna parmense sull’argine del Po. Una famiglia povera, travolta dagli eventi (e non solo).

Al di là della storia, è la scrittura, è la narrazione, è la costruzione che ti avvince, ti coinvolge, ti porta ad essere là. Un libro d’autore, indubbiamente. Autore con la A maiuscola. Nelle mani giuste, ci uscirebbe anche un gran bel film.

Complimenti a Guido, che spero mi perdonerà l’estremo ritardo con cui ho letto il suo libro, ma ho sempre “infinite cose da fare e così poco tempo

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