E ogni volta che non c'entro, ogni volta che non sono stato ogni volta che non guardo in faccia a niente e ogni volta che dopo piango. Ogni volta che rimango con la testa tra le mani e rimando tutto a domani

E ogni volta che non c'entro, ogni volta che non sono stato ogni volta che non guardo in faccia a niente e ogni volta che dopo piango. Ogni volta che rimango con la testa tra le mani e rimando tutto a domani

Oggi Siro ha incontrato il suo amico Gerardo, detto Gerry,
Quiz livello 4. Trova Milli

#dilloconunacanzone
Parte Sting cantando "I want my MTV", un attimo di attesa e poi viaaaaaa col riff di Mark Knopfler e… fare soldi senza far nulla.
Quiz Livello SUPERFACILE:
Trova Milli

Vedi tetti e case e grandi le periferie. E vedi quante cose sono solo fesserie.
E da qui, e da qui, qui non arrivano gli angeli con le lucciole e le cicale. E da qui, e da qui, non le vedi più quelle estati lì, quelle estati lì…

Questi sono i miei bisnonni materni, vale a dire i nonni di mia mamma. Teresa Borrè, nata il 2 maggio 1865 (la capitale d'Italia era Firenze) e morta il 7 marzo 1950 (i miei non erano ancora sposati). Lorenzo Rebolini, nato il 29 marzo 1856 (sotto il Regno di Sardegna, presidente del consiglio Camillo Benso e re Vittorio Emanuele II) e morto il 15 giugno 1938 (mia mamma aveva 9 anni). Mio zio Renzo prese il nome dal nonno, mente mia mamma prese un nome dalla nonna, infatti all'anagrafe era Maria Teresa, anche se detta Rita.

Anni '80. Una sconsolata Rita stende i panni mentre osserva i lavori per la parziale demolizione del balcone sopra al negozio.

Non mi troverete…MAI!

In questa intervista il pioniere del commercio ci parla di Colleri, frazione del comune di Brallo di Pregola.
Non sono un vuoto a perdere, nè uno sporco impossibile, nè un marchio registrato, nè un prodotto di mercato. Non sono un punto fermo
nè una realtà di base, nè un dato di fatto, nè un dato per perso. Ho un codice segreto, ho un codice cifrato. Non cerco centri di gravità permanenti. Non sono una pratica evasa, non sono una vertenza chiusa: sono come tu mi vuoi. Non sono un vicolo cieco: sono come tu mi vuoi. Nè un pozzo senza fondo: sono come tu mi vuoi.

Il disordine è esattamente come l'ordine, solo che è molto più divertente

Siete mai stati sul Duomo di Milano? Ne vale la pena.
Potete prendere la scala oppure l'ascensore, ma tanto ci saranno sempre dei gradini da salire.
Come tutti i posti in alto è un luogo magico. Innanzitutto perchè sei sopra al duomo. in mezzo alle sue guglie, a due passi dalla Madonnina. Non è top?
Poi perchè sei in alto. Da qui si domina la città meneghina e si vede tutto il suo skyline. Da una parte vedi la Torre Velasca, Palazzo Reale, la Piazza. Dall'altra parte la Centrale, il Pirellone, i grattacieli di Porta Nuova (come la Torre Unicredit e il Bosco Verticale) e quelli del Portello. E il Castello Sforzesco sembra così vicino…
E poi le guglie, tante, troppe, ti ci perdi. E le statue. Sei praticamente nel mezzo di un'opera d'arte. Non è meraviglioso? Un'esperienza da fare, ma non di fretta. Rimaneteci un po' sopra al Duomo, ascoltate il silenzio che c'è lassù.
Alle elementari la maestra Tordi a volte ci portava sulla via della Faggeta a vedere i formicai della Formica Rufa (https://it.wikipedia.org/
Era stata introdotta appositamente nella pineta adiacente per far fronte all'invasione delle "gatte", vale a dire le processionarie (https://it.wikipedia.org/
Noto che dopo 40anni i formicai ci sono ancora

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