Lungo il Tamigi

Scritto il 3 Maggio 2014 nella categoria Londra,viaggi

Domenica 16 marzo 2014 – Ore 13:49

Alla fine c’era la connessione. Ho risposto a qualche messaggio e ho fatto il check-in per il ritorno. Oggi sono abbastanza fortunato con le connessioni, ne ho trovate tante. Da Westminster ho fatto tuuuuuuuuuuuuto il southbank and now I’m near Tower Bridge. Ho provato a telefonare, sia via Viber che by phone, ma non sono fortunato, non rispondono. Chissà che succede in Italì… chissà che si dice, chissà che si fa. Adesso mi piacerebbe essere su una panchina al fresco, magari a Fortunago all’ombra vicino alla chiesa, in compagnia a chiacchierare e nient’altro.

Mau dice che da quando ha la tipa la sua vita è cambiata, tra le altre cose ha ovviamente fatto anche delle rinunce, ma che è giusto così, ed è contento, perchè la cosa più importante è lei. E per lei è lo stesso. E’ così, è bello trovare il punto di giunzione di due vite, nonostante ciò che dicono i disfattisti. Chi dice che è meglio stare da soli perchè c’è più libertà e divertimento mente, oppure semplicemente non ha trovato l’anima gemella. Max Pezzali cantava "Senza averti qui". Sono contento per Mau, si vede che per lui, lei è importante e viceversa. Sono diversi, è ovvio, ma anche giusto e normale. Ma se c’è l’amore…quella cosa che fa mettere da parte le piccole cose brutte e fa pensare solo alle belle, grandi e importanti. Come il futuro. Hey un messaggio…adesso sto ancora un po’ seduto su ‘sta panchina poi magari mi procuro del cibo, oggi ancora niente di solido!

Certo che gli zingari sono ovunque! Sul Westminster Bridge c’è strapieno di quelli che fanno il gioco dei 3 bicchieri.

Anche oggi giornata climaticamente stupenda.


La "Scheggia" di Renzo Piano. E’ davvero notoevole. L’ultima volta che sono venuto non c’era. Molto molto molto notevole!

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