Terza parte delle mie avventure in Francia / Spagna nel agosto 2000 con Lorenzo.
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Giovedì 24 agosto 2000

La scorsa serata sotto l’effetto del vinello (doveva essere il Tavernello locale, ma con l’aggiunta di benzene.. risultato: un gusto accettabile e amabile ma con il potere di dinamite) siamo stati in grado di mangiare il "toc de porc ammuffit" che loro chiamano "salame".
La notte è proseguita e sotto l’effetto della dinamite liquida ci siamo appropinquiati al porticciolo.. non contenti durante la discesa ci siamo scolati altre due birre. Ok, eravamo pronti per importunare le tipette locali.
Se pensavamo che il martedì sera a Cassis ci fosse poca vita è perchè non avevamo ancora visto il mercoledì. Tuttavia il divertimento non poteva mancare. Se la storia del tagliere di salame non aveva funzionato la sera prima, siamo diventati un po’ più espliciti e abbiamo conosciuto un po’ di ragazze e ragazzi. La nostra ottima conoscenza delle lingue straniere non ci ha permesso lunghi discorsi, ma non ci siamo arresi.
Come nelle favole di Cenerentola, anche a Cassis la vita notturna finisce a mezzanotte e l’ultimo spettacolo lo abbiamo dato noi cantando "satisfaction" con un intrattenitore locale.

Oggi abbiamo preso conoscenza delle usanze francesi. Qui in Francia le strade sono quasi tutte a 3 corsie… come fanno? Semplice: su una strada dove possono passare al massimo due veicoli ci disegnano 3 corsie, il bello è che loro ci credono… Però per lo meno rispettano i pedoni..se i francesi venissero in Italia rischierebbero di fare la fine dei ricci e delle rane.

L’ottima organizzazione del campeggio ha fatto si che si creasse un quartiere di tende di italiani.
lo sport nazionale di Cassis è il gioco delle bocce, con una piccola variante, sembrerebbe un gioco a tappe, il terreno usato non è più utilizzabile. Risultato? Vengono in tenda a giocare a bocce.
I francobolli: la colla impiegata nel francobollo è il bostik. Il valore è un mistero.

A Fabio (che sarei io, NotaDelBlogger, questa puntata era stata scritta dal Lorenzo) è morto il materassino, si sgonfia in maniera subdola e alla mattina si trova per terra. Mentre sto scrivendo Fabio gonfia, ha trovato anche mezzo franco. A proposito qui le monete vanno di brutto e qualsiasi resto te lo danno in monete. Qui su tutto c’è scritto "mer", tanto è vero che sulla boa al largo c’era una "merd".

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