Se si guarda solo la facciata si rischia di non accorgersi di questa chiesa, parrebbe quasi banale. San Maurizio al Monastero Maggiore si trova in corso Magenta, a pochi passi da Santa Maria delle Grazie di cui avevo parlato in questo articolo. Era un tempo uno dei più prestigiosi monasteri di Milano. Ogni centimetro delle pareti interne è ricoperto da colori sgargianti, splendidi, luminosi. Parecchie opere furono affidata ai Luini: prima Bernardino (alla cui memoria fu intitolata la via adiacente), poi i figli e il nipote. Ci lavorò anche Giuseppe Arcimboldi, si proprio lui, quello noto ai più come "Arcimboldo", autore dei ritratti composti con gli ortaggi.

Il risultato è di una bellezza mozzafiato. Non c'è davvero modo di descriverlo: bisogna entrare e lasciarsi avvolgere dal colore, dalla luce. Spingetevi assolutamente anche sul retro, che era la parte una volta destinata alle monache di clausura. Anche qui troverete affreschi, decorazioni e un notevole organo perfettamente restaurato.

Milano è così: è schiva, tiene quasi nascosti i propri gioielli, che meriterebbero invece fama al pari se non più di altre bellezze italiane e non. Ma tant'è…pazienza. Voi che adesso lo sapete, quando siete in zona dovete assolutamente fare una visita. Oserei dire imperdibile.

 

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