Articolo di Panorama del 20 marzo 2008:

FINANZIERE? NIENTE PREMIO MALUMORI IN DIVISA Diecimila euro a testa: è la sostanziosa cifra che va ai dirigenti del ministero dell’Economia e delle agenzie fiscali (Entrate, Dogane, Territorio, Monopoli) a titolo di compenso per i successi conseguiti sul fronte della lotta all’evasione. In base a una legge approvata alcuni anni fa, infatti, una parte dei maggiori introiti fiscali viene girata ai dipendenti sotto forma di premio. Dopo i dirigenti passeranno all’incasso anche i 75 mila impiegati, i quali riceveranno circa 5 mila euro, essendo la somma globale da ripartire intorno ai 400 milioni. Nessun premio, invece, ai 64 mila militari della Guardia di finanza, che pure partecipano in prima linea alla lotta all’evasione e che attraverso il loro organismo di rappresentanza hanno già annunciato un ricorso al tar. (D.M.)

Che dire? Quasi non trovo parole. 400 MI-LI-O-NI. Ripetete con me: QUAAAAAA  TTROOOOO CEEEEN TOOOOOO. Ora vi rendete conto di quanti sono?
Come avrebbero potuto spenderli? In mille modi: caricando tutta la spazzatura di Napoli per portarla in Germania, costruendo ospedali, asili, strade e ponti, case popolari, aiutando le famiglie che non arrivano al 27 del mese, ripianando un pochettino di debito pubblico. Insomma qualsiasi cosa, credo che i modi per spendere i soldi in Italia non manchino, invece ancora per una volta ci hanno presi tutti per il culo. Fossi io il direttore di un giornale queste notizie le pubblicherei tutti i giorni i prima pagina. Ma prima o poi troveranno qualcuno che gli dà un sacco di bastonate sulla schiena.

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