(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Terrorismo psicologico

Crisi crisi crisi… in questo periodo non si fa altro che parlare di crisi. Molti mi chiedono se io, nel mio lavoro, la sento. Eccome se la sento. Si vende meno, balle non ce ne sono. E la crisi è sotto gli occhi di tutti: anche le grandi aziende falliscono o hanno seri problemi. Però io sono convinto di una cosa e ne parlavo l’altra sera col mio clone con un mio amico: in questa situzione sono anche i media che ci marciano e ingrandiscono la cosa. Io mi ricordo nei primi anni ’90 che, dopo la grande abbuffata dei "favolosi anni 80" si parlava di crisi crisi crisie crisi fu. Se la gente sui giornali, in tv, nei tg, nei talk show, sente parlare di crisi crisi crisi… è ovvio che poi si preoccupa e sta più attenta a spendere. In realtà io sono convinto che, finora, la crisi non c’è. Anche perchè quando hanno lanciato l’iPhone davanti ai negozi c’era la fila di gente pronta a spendere 500 euro per un tecnogadget. E la tv piatta, e la Wii, e la settimana nell’oceano indiano, ecc.

Oltre a questa crisi, ingigantita dalle paure fomentate dai giornalisti, a preoccuparmi c’è anche la notizia di continue nuove aperture di Centri Commerciali. Io da cliente sono abbastanza un fanatico di Centri Commerciali. Quando facevo ingegneria prendevo l’auto e da Pavia me ne andavo nell’hinterland milanese per giracchiare in questi megastore e mi chiedevo come mai qui in Oltrepo non ce ne fossero. Ora è il contrario: c’è una concentrazione quasi maggiore che nel Varesotto, con la piccola differenza che non c’è lo stresso bacino di utenza! Una volta i miei amici di Pavia venivano a fare la spesa all’Iper, adesso con la Bennet e il Carrefour… col cavolo.

Settimane fa circolava la notizia di una possibile nuova apertura di un nuovo centro (con Decathlon) in via Piacenza, prima della rotonda ex-Colussi. E oggi sul giornale si ventila la possibilità di impiantare un megacentro a Casei Gerola. Ma davvero in questo periodo di crisi c’è gente disposta ad investire tanto nel commercio?? E davvero pensano che questa zona non sia ancora satura?? Inizieranno a volare i coltelli!!! E chi ci perderà saranno ovviamente i piccoli negozi di città. Peccato. Andrò a fare un altro lavoro, potrei fare l’istruttore di nuoto, il medico, il pittore… voi che dite??

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3 Comments

  1. franci

    Io aggiungerei il poeta!!

  2. Davide

    Io dico solo che hai perfettamente ragione.E come hai già scritto tu,voglio ribadire il fatto che piangiamo tanto però per adesso saliamo sulla nostra bella macchina con il pieno appena fatto e il portafoglio gonfio per andare a svuotarlo nel primo centro commerciale…
    La vera crisi deve ancora arrivare e decisamente non siamo pronti per affrontarla!

  3. sabrina

    fai il consulente…….il mio consulente privato……dopo poco mi sa che però schizzi…..

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