Gente da ipermercato

Scritto il 21 Maggio 2009 nella categoria Società

Tempo fa ho partecipato ad un’assemblea pubblica dell’Associazione Commercianti di Voghera. Durante la serata è venuta fuori un’idea interessante, che mi ha fatto pensare. Con tempo ci ho riflettuto e in realtà è vero: ci sono i "clienti da negozio" e i "clienti da supermercato".

Mi spiego meglio: ci sono quelli che preferiscono comprare nei negozi e quelli che preferiscono comprare nei centri commerciali. La distinzione non è netta né assoluta: chi preferisce i negozi magari frequenta anche i grandi magazzini e viceversa, ma c’è sempre un posto preferito. La generalizzazione non è assoluta, in quanto è probabile che per certi articoli si preferisca l’acquisto in un negozio e per altri in un centro commerciale.

Perché si preferisce un negozio? Ovviamente sono vari motivi: hanno articoli che il centro commerciale non ha, offrono assistenza (praticamente inesistente nei centri commerciali), danno più sicurezza psicologica, permettono di fare quattro chiacchiere, sono facilmente raggiungibili senza uscire dalla città, ecc.

Perché si preferisce un centro commerciale? E’ facilmente raggiungibile in auto (cosa che i centri delle città non riescono più ad offrire), si trova tutto concentrato in un solo posto, i prezzi sono più convenienti, ecc.

Quindi la realtà è questa. Si può fare di tutto e di più per cercare di vitalizzare i centri storici, favorendo la clientela dei negozi, ma c’è un limite fisiologico, i clienti da supermercato non ci verranno comunque. Così come ci saranno quelli che preferiscono sempre rivolgersi presso un negozio tradizionale piuttosto che un grande centro. Ma, come ho detto, la distinzione non è netta, ci sono anche quelli che fanno acquisti presso i negozietti dei centri commerciali.

Io personalmente faccio gli acquisti "mirati" (quelli di una certa entità e comunque NON d’impulso o di necessità) presso i negozi tradizionali. Se so già esattamente cosa voglio comprare (ad esempio un libro, un gadget tecnologico, ecc) mi rivolgo anche a canali online. Se devo fare la spesa, per riempire il frigo, vado nel primo posto che mi capita (negozi, piccoli supermercati, grandi supermercati, ipermercati). Se voglio "fare un giro" vado nei grandi centri commerciali. Perché? Perché non c’è nessuno che mi rompe le scatole, che mi parla, che mi assilla. Io giro e gironzolo, mi ci perdo, ritorno sui miei passi. Mi piace decidere da solo quello che voglio comprare senza addetti alla vendita. È per questo che non sopporto fare la fila presso i banchi (quello del pane, il salumiere, ecc). Allora tanto varrebbe starmene in città.

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