Musica gagliarda

Scritto il 30 Aprile 2010 nella categoria musica

Il mezzo elastico può essere costituito da una corda di budello fatta vibrare mediante lo sfregamento di un arco di crine.

I suoni che avete ascoltato erano le vibrazioni della prima corda di un violoncello. In altri strumenti la corda invece viene pizzicata mediante la percussione di martelletti: è il pianoforte. E’ capace di grande dolcezza e morbidezza di suoni.

Strumenti a percussione.
Gli strumenti a percussione producono suoni mediante percussione su membrane tese sopra a una cassa di risonanza. Ascoltate un tamburello che segna l’accento ogni due movimenti. La grancassa è il + grande degli strumenti di questo tipo. Fate però attenzione ai colpi del tamburo.

Ascoltiamo questa marcia e osserviamone il tempo e il ritmo. Avrete notato che il tamburo divide il tempo in tante parti o movimenti uguali, così…
Quando l’accento divide il tempo in gruppi di due movimenti il tempo si dice binario.

Riascoltiamo la marcia. Fate attenzione a questo generatore elettronico: ritmo a pulsazioni rapide, rumore stridente e discontinuo dovuto a una vibrazione elettrica. Il suono elettronico infatti è un suono puro, completamente privo di armonici. Ritmica. E’ un ritrmo di danza e al tempo stesso… musica gagliarda!

Si trattava di un effetto d’eco in ambiente naturale.

Ascoltate questo frammento melodico ripetuto due volte. Dinamica del suono. Il pianoforte, capace di grande dolcezza e morbidezza di suoni. Avete capito che nella musica come in ogni arte si tratta di conciliare la legge con la libertà, la precisione con la fantasia…

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