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Etichette delle scarpe

Dopo il post sulle etichette di lavaggio e affini, oggi vi parlerò delle etichette obbligatorie che devono esserci sulle calzature destinate alla vendita al consumatore finale. 

Molto spesso ci sono solo dei simboli, senza nessuna scritta, pertanto è importante conoscere il significato di queste immagini.

Nell’etichetta ci saranno tre simboli che rappresentano le tre parti della scarpa, accomganati da simboli che indicano il materiale usato. Eccoli:

simbolo di tomaia TOMAIA: è la superficie esterna della calzatura, attaccato alla suola esterna.
simbolo rivestimento tomaia e suola interna RIVESTIMENTO TOMAIA E SUOLA INTERNA: fodera e sottopiede che costituiscono l’interno della calzatura.

simbolo suola esterna

SUOLA ESTERNA: superficie inferiore della calzatura, attaccata alla tomaia e soggetta ad usura e che costituiscono l’interno della calzatura.

I materiali usati possono essere i seguenti:

simbolo di cuoio e pelle CUOIO E PELLE
Indica la pelle od il pellame di un animale che conservi la sua struttura fibrosa originaria, debitamente conciato in modo che non marcisca.
I peli o la lana possono essere asportati oppure no.
Il cuoio è anche ottenuto da pellami o pelli tagliati in strati o in segmenti, prima o dopo la conciatura.
I fogli composti da particelle fibrose, pezzetti o polveri (derivanti da pelli o pellami disintegrati meccanicamente o ridotti mediante procedimenti chimici, prevedendo anche l’utilizzo di elementi leganti) non sono considerati cuoio.

L’eventuale strato di rivestimento del cuoio non può essere superiore a 0.15 mm.

simbolo di cuoio pieno fiore CUOIO PIENO FIORE
Indica la pelle che comporta la grana originaria della pelle, quale si presenta quando l’epidermide sia stata ritirata, e comunque senza che alcuna pellicola di superficie sia stata eliminata mediante i procedimenti di sfioritura, scarnatura o spaccatura.

simbolo di cuoio rivestito

CUOIO RIVESTITO
Si tratta di prodotto nel quale lo strato di rivestimento del cuoio (o l’accoppiatura a colla) non supera un terzo dello spessore totale del prodotto, ma è comunque superiore a 0.15 mm.
simbolo di materie tessili MATERIE TESSILI naturali e sintetiche o non tessute
Si tratta dei prodotti disciplinati dalla legge 883/1973 (che recepisce la direttiva 71/307/CEE), dal D.P.R. 515/76 regolamento di esecuzione della legge 883/73, dalla legge 669/86 (che recepisce la direttiva CEE n. 83/623) e dal D.M. 12.10.1987 (che recepisce la direttiva 87/140/CEE).
simbolo di altre materie ALTRE MATERIE diverse da quelle descritte

Etichette di lavaggio

Etichette queste sconosciute: tutti noi abbiamo notato, nelle etichette interne dei capi di abbigliamento che acquistiamo, degli strani simboli. Siete sicuri di conoscere il significato di ciascuno di loro? Eccoli:

Innanzi tutto ecco il significato dei principali simboli di manutenzione

Vaschetta: per il lavaggio a umido
Trangolo: per il lavaggio al cloro

Ferro da stiro: per la stiratura

Cerchio: per il lavaggio a secco

 

A questi simboli si aggiungono dei segni grafici: 


Trattamento non ammesso: la croce posta su uno dei segni grafici indica che il trattamento non deve essere eseguito.

Trattamento moderato: la barra sotto il segno grafico indica che il trattamento dovrebbe essere eseguito in modo moderato.

Trattamento molto moderato: la barra tratteggiata indica un trattamento molto moderato.

 Parliamo del lavaggio:

lavaggio a macchina:
• temperatura massima di lavaggio 60°
• azione meccanica normale
• risciacquo normale
• centrifugazione normale
lavaggio a macchina:
• temperatura massima di lavaggio 60°
• azione meccanica ridotta
• risciacquo a temperatura gradualmente ridotta (per immissione graduale di acqua fredda)
•centrifugazione ridotta

lavaggio a mano:
• non lavare a macchina
• temperatura max di lavaggio: 40°
• tempo di lavaggio breve
• comprimere e, se necessario, strofinare molto delicatamente
• risciacquare molto delicatamente
• non torcere

il prodotto tessile non sopporta il lavaggio in acqua

 

 

Ora vediamo il candeggio:

possibilità di trattare con prodotti a base di cloro
il prodotto tessile non sopporta il trattamento con cloro

 Ma i nostri capi preferiti si possono stirare? E come?

il prodotto tessile non sopporta la stiratura
temperatura massima della suola del ferro: 110°C, interporre panno umido
temperatura massima della suola del ferro: 150°C, interporre panno umido
temperatura massima della suola del ferro: 220°C, umidificare il tessuto

 

C’è anche chi ha l’asciugatrice. E’ possibile utilizzarla? Vediamo:

asciugatura a temperatura moderata
non può essere asciugato a macchina
asciugatura su superficie piana

 

E cosa dire del lavaggio a secco? Sarà possibile effettuarlo? Ecco la tabella dei simboli: 

lavabile a secco con tutti i solventi normalmente utilizzati nel lavaggio a secco
lavabile a secco con percloroetilene, monofluoro-triclorometano, idrocarburi, con i normali procedimenti (il tricloroetilene o trielina non deve essere impiegato)
lavabile a secco con i solventi indicati al punto precedente, ma con una severa limitazione di aggiunta d’acqua e alcune restrizioni per quanto riguarda l’azione meccanica o la temperatura di asciugatura, o entrambe le cose
lavabile a secco con idrocarburi e trifluoro-tricloroetano, con i normali procedimenti
lavabile a secco con solventi indicati al punto precedente, ma con una severa limitazione di aggiunta d’acqua e alcune restrizioni per quanto riguarda l’azione meccanica o la temperatura di asciugatura, o entrambe le cose
il prodotto tessile non sopporta il lavaggio a secco

 

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