sono le ventuno e zero cinque

Scritto il 26 Marzo 2011 nella categoria Riflessioni

PETROLIO
Il neo ministro dei beni culturali, il Doge Giancarlo Galan, ha subito annunciato un aumento delle tasse sulla benza per destinare fondi alla cultura. Bene, sono contento. Avete letto il mio post di qualche giorno fa? Dicevo che le tasse aumentano, i tagli aumentano.. e tutti ‘sti soldi dove sono? Mah…

FORCAIOLI
Si sentono accuse di forcaiolismo se si difende quaslche malcapitato che si è fatto giustizia da sè. Questo è dovuto principalmente al fatto che in Italia c’è l’assoluta incertezza della pena. Se ammazzi un tabaccaio magari non ti mettono neanche in galera, se non paghi il bollo della macchina invece ti portano via anche il letto. Pertanto, di fronte a palesi, continue manifeste ingiustizie non c’è da meravigliarsi se poi la gente è esasperata. Se un padre, un fratello, una madre, un figlio, cercano di riempire di mazzate qualcuno che ha colpito un proprio familiare (uno scippo, uno stupro, una rapina, un’aggressione), è sicuramente da condannare, ma occorre capire il perchè. Perchè? Perchè evidentemente il cittadino italiano non si sente tutelato adeguatamente. E non ditemi che è colpa sua.

LAMPEDUSA
Avete visto in che condizioni è Lampedusa? Ci credo che alle elezioni aveva vinto la Lega. Oggi (l’altroieri per chi legge ndFabio) sul Corriere c’erano degli immigrati che si lamentavano del fatto che in Italia li avevano fatti dormire assieme ai clochard e di casa&lavoro neanche a parlarne. Ha pienamente ragione, dovremmo dare un lavoro per legge a tutti, come diceva Keynes. Poi però bisognerebbe spiegare come mai ai cassaintegrati che lavorano (in Italia) da più di vent’anni. Uè ragazzi, sveglia: qui non è il Paese di Bengodi !! E poi mi spiegate perchè se non accogliamo gli immigrati l’Unione Europea ci bolla come razzisti e se invece li accogliamo sono cazzi nostri se ne frega altamente??

SIKH
In questi giorni c’è stato uno spiacevole epidosio: a Malpensa alcuni addetti alla sicurezza hanno costretto un signore Indiano, di religione Sikh, a togliersi il turbante. Per i sikh è una situazione umiliante, come spogliarsi in pubblico. Solo che c’è in ballo la sicurezza degli aeroporti. Se vai negli Stati Uniti ancora un po’ ti frugano anche nelle mutande, e hanno perfettamente ragione, a mio parere. Se vuoi è così, altrimenti attaccati al tram. Se una suora cattolica andasse in un paese dove le fanno togliere il velo per motivi di sicureza non avrei niente da eccepire, anzi, sarei lieto dell’attenzione prestata!!! Ma perchè le leggi bisogna sempre farle per "gli altri" ? Non possiamo fare come fanno tutti, e cioè ognuno ha le sue leggi e vanno rispettate? Se io vado in India magari mi dà noia trovarmi una mucca in mezzo alla stada, ma di certo non mi lamento, no??? Altrimenti me ne resto in Italia…Quindi il signore indiano dovrebbe perlomeno aspettarsi che nei paesi occidentali qualcuno potrebbe avere da eccepire al suo turbante. La libertà di ognuno finisce dove comincia quella degli altri, mi pare.

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