Una signora si lamenta di una giacca che ha comprato da noi.

Io e mio marito abbiamo preso un giubbino per lui, ma non può metterla perchè perde.
Cosa perde signora, il colore?
No, no, la toglie ed è tutto bagnato.
Come bagnato?
Quando la mette, dopo un po’ si ritrova tutto bagnato, soprattutto sulle spalle.
Ah, intende dire che fa sudare?
No, no, non è sudore, è la giacca che perde…e bagna.
Ma perde cosa?
Eh non lo so, fatto sta che mio marito dopo un po’ è tutto bagnato.
Ho capito signora, ma lei mi dice che a distanza di tempo, ogni volta che suo marito la indossa, dopo un po’ la giacca rilascia del liquido?
Io non so cosa succede, so solo che mio marito non può mettere la giacca.
Ma quando l’avete presa?
L’anno scorso.
Ma scusi, non le sembra strano che dopo un anno c’è una giacca che continua a perdere liquidi sulle spalle?
Non è passato un anno, io ho detto l’anno scorso, ma intedevo la scorsa stagione, era il periodo dei saldi e l’ho pagata 25 euro.
Si va beh, anche se fossero passati 5 giorni… non le sembra strano? Non ha mica dentro un serbatoio che continua a perdere liquidi. Sarà sudore.
No, no, cosa sta dicendo: non è sudore! Quando mio marito non mette quella giacca non suda!
Si vede che è un materiale che lo fa sudare. In ogni caso di quelle giacche ne ho vendute un sacco e nessuno ha mai lamentato questo problema di perdita di liquidi.
Si si va beh, io volevo solo far presente che quella che mi avete venduto fa così.
Certo che anche lei poteva venire un po’ prima e non aspettare mesi. Comunque venga, porti la giacca che la analizziamo e vediamo cosa si può fare.
Va bene.

SAAAAAAAAANTA PAZIENZAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Si, come no, la porto ai RIS di Parma. Per la cronaca la signora non si è mai più ripresentata.

Viene una signora, molto distinta, a provare una pelliccia.

– Ma che pelo è?
– Volpe
– Ma è volpe?
– Si, signora
– Ma è proprio volpe?
– Si, è volpe
– Hai detto che è volpe?

E così via. Ogni cosa me la chiedeva dalle 5 alle 10 volte. Estenuante. Alla fine mi fa mettere da parte la pelliccia, fino al giorno dopo. L’indomani torna e subito dice:

– Quella pelliccia non la prendo più
– Va bene signora, come mai?
– Non sono convinta del fatto che sia volpe
– Come crede, signora.
E poi si mette a guardare le altre pellicce. Vorrebbe acquistarne una, lunga, ma allo stesso prezzo di quelle corte. Io dico che non è possibile, cerco di spiegarle, con calma, che quello è un modello più lungo, di pelli più pregiate, ecc. ecc.

Lei esce dicendo: torno domani, se me la dai allo stesso prezzo la prendo, altrimenti te la tieni e io qui non compro proprio niente. Che educazione!

Torna il giorno dopo ancora e le dico che nel frattempo qualcun altro, più avveduto, ha comprato le pellicce. Lei si prende male, all’inizio fa l’arrabbiata perchè secondo lei avrei dovuto tenerle da parte per lei, poi, probabilmente presa dal fatto che comunque le pellicce le vendo anche senza le sue minacce, prova un’ulteriore giacca. Mi chiede più volte lo sconto, che puntualmente le nego. Ci mancherebbe altro: fare anche solo un euro di sconto ad una persona così arrogante. Decide di comprarla, ma continua a insistere per avere una garanzia.

– Signora, la garanzia è data dal fatto che l’ha comprata qui in negozio, guardi che non ho intenzione di chiudere, sono qui da 14 anni. Lei avrà il suo bello scontrino che vale da garanzia, come qualsiasi altro prodotto venduto nell’Unione Europea.
– Si ma chi mi garantisce che è una pelliccia di castoro?
– Vada in una qualunque pellicceria e la faccia controllare.
– Certo che vado, voglio proprio vedere se qui mi state truffando!!!
– Signora, noi non stiamo truffando proprio nessuno: abbiamo dei prodotti in vendita e non obblighiamo nessuno a comprarli. Se lei compra un articolo già con l’idea di essere truffata faccia una bella cosa: non compri nulla.

E’ finita che la signora ha comprato la pelliccia di castoro. Altre volte ho raccontato aneddoti che fanno sorridere, qui, se solo fossi stato nervoso al 5% l’avrei mandata a quel paese. Si vede che mi ha preso in giorni di buona… Per la cronaca la signora è tornata, ha comprato un’altra pelliccia, poi l’ha riportata dicendo che provandola a casa non le stava bene e l’ha cambiata con un’altra. Altre volte è passata ancora a fare altri acquisti, con un po’ meno arroganza e un pizzico in più di educazione, ma sempre con l’abitudine di fare la stessa domanda per almeno una decina di volte (e, credetemi, di domande ne fa parecchie)….

Commenti

comments