E’ facile o difficile fare la differenziata? Beh a parole è facile: nella carta ci vanno i giornali, nella plastica gli imballaggi, le medicine scadute le porto in farmacia, le pile nell’apposito contenitore, il torsolo di mela nell’umido, la bottiglia di birra vuota nel vetro e il CD di Gigi D’Alessio nell’indifferenziato.

Si, ma poi, ci sono le eccezioni. E ce ne sono un’infinità. Innanzi tutto le cose sporche: il vasetto dello yogurt andrebbe lavato prima di finire nella plastica, così come la bottiglia di vino. E il cartone del latte in Tetrapak? Boh, dipende dalle regole del tuo comune. In generale, la regola dice che "se non lo sai, piuttosto di sbagliare buttalo nell’indifferenziato". Oppure, se è ingombrante, portalo al centro multiraccolta.

Per esempio il toner delle stampanti, le pinze rotte, la sdraio, la padella, vanno tutti al centro multiraccolta. A Voghera è disponibile il ritiro gratuito a domicilio. Io a volte ne accumulo un po’ e poi chiamo, il servizio lo trovo molto più efficiente di una volta.

Lo specchio va nel vetro? No, e neanche le pirofile. La polvere non va nell’umido, ma nell’indiferenziato. Insomma a volte non è semplice, ma come tutte le cose è questione d’abitudine.

http://www.asmvoghera.it/Download/Differenziata/il_rifiutologo.pdf

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