Ho letto questo libro, Il Simulatore, di Frederick Forsyth.Sono ripiombato nel periodo della Spy stories anni ’70, ’80, ’90, nel periodo della guerra fredda, dove i sovietici erano i cattivi e mezza Europa era “pericolosa“, mentre i buoni erano quasi sempre della CIA, o al limite sudditi di Sua Maestà la regina Betty.

Che dire: libro carino, un po’ vintage. Ho trovato fastidioso il costrutto a episodi, che non lascia spazio a una storia più strutturata. Però è un genere che a me fondamentalmente piace.

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