(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Che caldo nucleare

Avete caldo? O a casa vostra avete il condizionatore? E ovviamente avete il frigorifero, il televisore, il lettore dvd, la lavastoviglie, la lavatrice, il phon, il ferro da stiro, l’impianto stereo, il computer e la stampante, ecc. Insomma, consumate un bel po’ di elettricità. Come tutti insomma. Rinuncereste a queste attrezzature? No? Allora vi spiego dove sta il problema: se tutti facessero come voi (e in Italia tutti fanno come voi) ci vuole taaaaaaaanta energia, per confortare le richieste ognuno. E quale sarebbe il problema, direte voi? Il problema è che in Italia non si produce tutta questa energia. E non dimenticatevi che ancora negli anni ’70 le più grandi industrie funzionavano grazie al petrolio, mentre ora, nel 2008, il mondo gira grazie all’elettricità che alimenta reti, computer, macchinari, ecc. Quindi non è solo il consumo domestico, ma anche e soprattutto quello industriale, da tener presente.

Circa il 12% dell’energia viene importata dall’estero (ma quella prodotta in Italia utilizza combustibili fossili cmq importati). Circa il 14% viene prodotto da fonti rinnovabili. Ecco, parliamo di queste ultime: idroelettico, geotermico, fotovolatico, eolico. Sono i preferiti dagli ambientalisti, ma solo a parole. Nella pratica, quando c’è da piazzare una serie di pale per produrre energia dal vento, piovono critiche proprio dagli ambientalisti, perchè "deturpano il paesaggio". Ma allora non ci siamo capiti: o li facciamo o non li facciamo. E se non li facciamo? O non utilizziamo tutti i nostri apparecchi o… importiamo dall’estero. Dove questi finti scrupoli non se li fanno. A criticare sono tutti bravi. Io lo dico sempre che il lavoro più bello è quello di stare all’opposizione: criticare è facile, trovare soluzioni è invece molto difficile. Anche a me piacerebbe un mondo dove l’energia elettrica viene prodotta, che ne so, per magia… ma non è così. Se la vogliamo dobbiamo produrla con le centrali elettriche. E se ne consumiamo sempre di più dobbiamo produrne sempre di più.

Mi fanno ridere quelli che alzano già le barricate contro il nucleare. L’italia ahimè nel 1987 ha bandito le centrali nucleari tramite referendum. Non so se lo sapete, o vi ricordate, ma non è che ha bandito molto: l’unica forse attiva ancora nel 1987 era quella di Caorso. Il problema è che da 21 anni siamo rimasti indietro. Berlusconi dice che entro 5 anni poserà la prima pietra? Campa cavallo, saremo già indietro di 26 anni allora! Quali sarebbero i problemi? Inquinamento delle scorie? Ma allora mi piacerebbe sapere se quelli che sono contro piazzerebbero un "mulino a vento" di una centrale eolica a fianco a casa propria (io lo farei). Insomma, secondo loro, quali sono le alternative? Alternative concrete, non sperare nell’intervento divino !

Se volete leggervi anche la discussione in cui sono entrato su questo blog

Commenti

comments

Previous

Sovversivi

Next

Illusione di un sogno reale

5 Comments

  1. A me fanno ridere quelle persone che prima propongono una soluzione “geniale”(in questo caso costosa,inquinante,pericolosa,che non rientra nelle spese almeno per i primi 15 anni,e che ci farà risparmiare pochissimo per altri 10 o 15 fino all’esaurimento…ops,che stupido,il nucleare è rinnovabile)e che poi magari si incazzano se va male,esempio problemi radioattivi.Ma a parer di qualcuno sono impossibili vista la sicurezza di oggi che è aumentata rispetto a 22 anni fa,Chernobyl’.Il che è una certezza vista l’esperienza che abbiamo coltivato nel tempo.Il fatto è che anche con tutta quell’esperienza non si può escludere la probabilità;vedete l’incidente accaduto poco tempo fa in Slovenia(molto vicino a Trieste tra l’altro….Non so che dire….io sono contrario e favorevole al rinnovabile……anche sotto casa mia………CF

  2. Infatti hai ragione, secondo me il nucleare è molto sicuro, attualmente. Anche se serve a poco ormai, siamo rimasti indietro (scusate ma sono pessimista). E poi l’importante non è che siano o meno nucleari, limportante, se vogliamo mantenere la luce accesa, è costruire nuove centrali. Che siano di qualunque tipo. In Slovenia non mi pare sia successo nulla di preoccupante. Secondo me, e secondo il tuo amico Daniele, è molto peggio la centrale di Torremenapace !!!!!

  3. Sono perfettamente d’accordo per ciò che riguarda Torremenapace,ma al nucleare sono contrario.Quando dibatto con te so di avere davanti un plurilaureato in gamba che sicuramente è più preparato di me.Ma le mie idee non cambiano.Se le prossime elezioni venissero vinte da una coalizione di centro-sinistra e gli eletti facessero il ca…volo che gli pare credi che starei zitto?Ho espresso il mio dissenso quando è stato approvato l’indulto,anche quando i “pacefisti” non hanno ritirato le truppe dall’Iraq,anche quando non hanno abrogato le leggi contro le quali hanno protestato per 5 anni ecc…Insomma,se la sinistra italiana è questa non mi piace(ripeto che però l’economia,a modesto parere della Commissione Europea,stava finalmente ripartendo).Ma questo non cambia il fatto che se i referendum sono solo abrogativi(hai ragione,nell’esuberanza della mia risposta non mi sono informato a dovere)e non propositivi come in altri Paesi,comunque la decisione prevede che non vengano costruite centrali e che in Italia non venga prodotta energia nucleare.Il fatto che il popolo non possa riproporre il nucleare non dovrebbe permettere ad un uomo di dare inizio alla produzione di energia nucleare perché,sia pur nell’87,è stato detto NO dal POPOLO.Il mio voto potrebbe essere andato alla Santanchè o a Bertinotti o a chicchessia o a nessuno ma le mie responsabilità le prendo.Chiunque vinca le elezioni ha il diritto di governare,ma per migliorare il Paese e io ho il diritto di criticare qualunque cosa mi faccia coprire il corpo di puntini rossi.Hai ragione quando dici che tutti fanno i propri interessi,da una parte e dall’altra,tutti guadagnano(e anche parecchio)…però bisogna dire anche che probabilmente il nuovo Premier guadagnava di più prima di “lasciare” tutte le sue aziende per entrare in politica….Magari non aveva più voglia di vivere continuando ad accumulare ricchezze……oppure……boh……Per quanto riguarda la nostra zona ci sto…quando vuoi possiamo muoverci per provare a fare qualcosa……..CF

  4. davide

    A me basta che in casa mia funzioni tutto.Pc,condizionatore,stereo,Tv ect…
    E tutto ad un prezzo ragionevole,per il resto non me ne frega un cazzo di come la producono.

  5. UMBE

    Fabio, puoi darmi notizie sul Castello?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén