(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Volo ancora

Ecco la seconda puntata (la prima la trovate QUI) di alcuni brani tratti da “Esco a fare due passi” di Fabio Volo.

Se invece parliamo delle caratteristiche che deve avere, diciamo che ce n’è una che assolutamente non deve mancare, ed è che io voglio una ragazza comoda. Per comoda intendo per esempio che se dobbiamo sederci per terra non mi dice che ha paura di sporcarsi i pantaloni, comoda vuol dire che se vado a trovarla a casa la domenica, non è di quelle che ti aprono la porta già truccate e vestite come quando sono fuori. Comoda per me vuol dire che non risponde in modo automatico alla richiesta: Belli,Perfetti,Pronti

Forse il vero motivo -l’unica mia colpa- può essere quella di fantasticare troppo quando incontro una ragazza, di farmi troppi film in testa, e di rimanere poi deluso dalla realtà. Quante persone come me sono penalizzate dalla propria fantasia: i registi dell’amore, quelli che immaginano di fare delle cose, con la ragazza o il ragazzo che hanno appena incontrato, e si vanno dei veri e propri film. Andare a vivere insieme, per poter dipingere casa (lei rigorosamente in salopette tutta sporca di vernice), o passare dei week-end in una baita di montagna davanti al fuoco, o stare in camera d’albergo con vasca idromassaggio a lume di candela e la mattina dopo abbondanti colazioni a letto, spremuta d’arancio, brioche con la marmellata e caffe.

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Parole (2004)

9 Comments

  1. concordo con la diagnosi per quanto attiene la tua “malattia”; tieni tuttavia presente che se non si siede nell’erba per non sporcarsi i pantaloni è perchè è una ragazza intelligente, che detesta andare in giro con i vestiti sporchi, tantopiù che a lavarli e a stirarli si impiega anche un bel po’ di tempo; domanda tu lavi e stiri personalmente?

  2. P.S. naturalmente sono sempre lo stesso amico di eri :-) e tu sai che ti sono amico per davvero, non come certi finti amici che non vanno mai a trovare gli altri ;-)

  3. caro “amico”, ti faccio solo notare che quello riportato tra virgolette non l’ho scritto io, ma il mio omonimo Fabio Volo. Però io la penso nello stesso modo. Se uan tipa ha paura di sporcarsi i pantaloni nell’erba sarà anche intelligente, ma terribilmente noiosa.

  4. un amico

    non ti sembra un sillogismo aristotelico ?

  5. Certo. io trovo noioso chi ha paura di sporcarsi. Hai mai letto “Ode alla vita attribuita a Pablo Neruda?

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marca,
    chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge, chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in sé stesso.

    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della
    pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di inziarlo,
    chi non fa domande su argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

    Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

  6. un amico

    e allora se siete felici cos’altro volete, tu Volo e Neruda?

  7. un amico

    p.s. l’orologio mente, sono le 23:05 ;-)

  8. Nient’altro vogliamo, siamo felici così. Mica stiamo li a lambiccarci il cervello per un orario che non funziona….

  9. un amico

    Ti ringrazio per la premura, non ce lo lambicchiamo ma noi lo mettiamo giusto o lo togliamo, siamo fatti così … :-)

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