Mi sono giustificato con me stesso in tante maniere diverse: “non era niente di ché: solo un piccolo tradimento” o “i nostri rapporti erano cambiati”, sapete, cose così. Ma ammettiamolo: li avevo bidonati i miei cosiddetti amici. Di Begbie non me ne fregava un cazzo e Sick Boy avrebbe fatto lo stesso con me se ci avesse pensato per primo. E Spud…, beh, d’accordo, per Spud mi dispiaceva, non aveva mai fatto del male a nessuno lui. Allora perché l’ho fatto? Potrei dare un milione di risposte, tutte false. La verità è che sono cattivo; ma questo cambierà; io cambierò. È l’ultima volta che faccio cose come questa. Metto la testa apposto, vado avanti, rigo dritto, scelgo la vita. Già adesso non vedo l’ora. Diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il CD e l’apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di 3 pezzi, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d’ufficio, bravo a golf, l’auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti, lontano dai guai

in attesa del giorno in cui morirai.

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