Anche io sono uno di quelli che hanno letto "La Casta", il celeberrimo libro di Rizzo e Stella. A dire la verità ho letto la versione aggiornata, quella con il sottotitolo "e continuano a esserlo".

Beh per prima cosa c’è da dire che è un libro che ti fa... diciamo… incazzare come una biscia incazzosa. Per fortuna siamo italiani, e siamo più o meno abituati, altrimenti dopo un libro così ci sarebbe stata la rivoluzione, stile Ceausescu in Romania. Ogni singola riga di quel libro parla di sprechi, di furti legalizzati e cose simili. Come li definireste gli stipendi dei politici, ad esempio quello del presidente della provincia di Bolzano che è più alto di quello del governatore del Texas? E tutte le furberie, le mangerie. Legali, per la carità, ma che problema c’è: le leggi le fanno loro! Mica rubano, che bisogno c’è, basta fare una leggina che concede, che so, una pensione, un aumento di stipendio, un’agevolazione, ecc. E il gioco è fatto.

Non leggete assolutamente questo libro, fate come gli struzzi e tenete la testa sotto la sabbia, altrimenti ci sarà la revolución!

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