Passo del Brallo

Scritto il 14 Aprile 2010 nella categoria Brallo

Tratto da un pieghevole degli anni ’80 / ’90

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PROFILO STORICO-RELIGIOSO
La denominazione di questo comune (Brallo di Pregola) è recente, ma la storia dei centri abitati che ne fanno parte è antichissima. Le prime notizie certe su Pregola risalgono ad un diploma dell’Imperatore Ottone I, datato anno 972, con cui il sovrano conferma al Monastero di San Colombano di Bobbio i suoi possedimenti.
Dopo varie vicende, nel XIII secolo, il feudo di Pregola passò ai Malaspina. La signoria feudale dei Malaspina durò incontrastata fino al 1789, anno in cui il feudo di Pregola fu incorporato nel Marchesato di S. Margherita. Il castello originario, posto sul cono roccioso che sovrasta il paese, fu distrutto e con i materiali ricavati dalle macerie fu eretto un nuovo edificio, una casa-forte ancora esistente. Le notizie religiose di Pregola risalgono a prima dell’anno 1000 e la chiesa odierna è del 1600, sorta sulle rovine del vecchio oratorio dedicato a San Rocco.
Altra parrocchia è quella di Colleri, ma sembra che anticamente la sede originaria fosse a Someglio, dove ancora oggi esiste una chiesetta con campanile romanico del XIII secolo, con all’interno una tela che rappresenta i S.S. Gervasio e Protasio.
La chiesa di Corbesassi è stata edificata nel 1690 circa; la decorazione interna è del Sebastiano toselli, allievo del Gambini, compiuta nel 1939. Di notevole una tela, purtroppo ora sciupata: San Francesco e due Angeli.

La chiesetta di Someglio
SITUAZIONE CLIMATICA
II Brallo, posto tra le due valli del Trebbia e dello Stafferà ed a breve distanza in linea d’aria dal mare, gode di un clima che si trova nella fortunata condizione di amalgamare alcune caratteristiche del clima marino con altre del clima montano, con una vasta gamma di influenze benefiche sulla salute.
Caratteristiche fondamentali di questa isola climatica sono l’atmosfera pura, la limpidezza del cielo, la scarsa umidità, l’alto rendimento delle radiazioni solari, la bellezza del paesaggio e la quiete.
Tali requisiti ambientali risultano ideali per un tranquillo periodo di riposo, favorendo un rapido recupero di energie.

GITE – ESCURSIONI
Alla felice posizione climatica si aggiunge la possibilità di magnifiche escursioni sui monti vicini.
Infatti le cime del Colletta (m. 1.490) e del Lesima (m. 1.724) sono facilmente raggiungibili attraverso strade ricche di boschi suggestivi, con ampie distese di prati e punti panoramici di rara bellezza.
Pur accessibile dal Brallo è il Monte Penice (Km. 12) sulla cui vetta sorge un santuario dedicato a N.S. della Guardia.

Casaforte e Chiesa di Pregola
Anche nelle numerose frazioni che circondano il Capoluogo non mancano elementi di particolare interesse: Valformosa, uno dei pochi paesi che ha conservato un impianto tipicamente medioevale; Someglio con la sua antica chiesa; Colleri, Corbesassi e Cencerate con gli antichi nuclei di case in sassi e calce e strade strette a selciato.
Attraverso una vasta e suggestiva pineta si snoda poi la strada che porta a Pregola ed ai numerosi campi da Tennis del Centro Sportivo della Federazione Italiana Tennis, dove durante l’estate si esercitano centinaia di ragazzi.
E’ possibile anche raggiungere il fiume Trebbia (11 km.), le cui acque, ancora limpide e incontaminate, offrono una attrattiva per pescatori e bagnanti.

 

I campi del Centro Tennis
SPORT – DIVERTIMENTI – FOLKLORE
Brallo offre al turista sportivo dei campi di calcio per tutte le età (Campo di Colleri, Campetto di Bralello) ove d’estate sono organizzati vari tornei. È possibile poi praticare il tennis ed il nuoto al fiume Trebbia.
Risultano soddisfatti anche gli appassionati di corse campestri (diverse marcie non competitive in Luglio-Agosto) e quelli di Moto-Cross (Gare a Maggio e Settembre) che trovano qui l’ambiente ideale per il loro divertimento.
Esistono poi campi da Bocce in vari paesi, e non bisogna dimenticare la possibilità di praticare caccia e pesca nei periodi adatti. Durante l’inverno il Brallo e le pendici del Colletta offrono vari campi da sci con impianti di risalita. Si ricorda anche che è in progetto, e dovrebbe essere presto pronto, un moderno centro sportivo.
Tutto l’anno si può ballare in moderne discoteche; nei mesi estivi sono in funzione anche attrezzate sale-giochi ed al Brallo una sala cinematografica.
Anche gli amanti del liscio non verranno delusi, in quanto sono numerose le sagre paesane con canti e balli in allegria. Possiamo qui ricordare la Festa Patronale di Colleri, la polentata di Corbesassi, la festa di Cima Colletta, la Sagra della Patata a Brallo (1a domenica di settembre).

GASTRONOMIA
In qualunque periodo dell’anno si possono gustare ottimi prodotti locali (Salame Tipo Varzi, Coppe nostrane, Formaggelle tipiche, torte di mandorle).
Nei ristoranti della zona la genuinità della cucina, basata su tradizionali ricette casalinghe offre una notevole attrattiva gastronomica a tutti i buongustai.
Fra i piatti tipici ricordiamo il profumato risotto coi funghi, i polli ruspanti con contorno di deliziose patate di produzione locale, gli ottimi piatti di cacciagione con Lepri, Fagiani, Pernici ecc. ecc.

Le limpide acque del fiume Trebbia

 

ALLOGGI – SISTEMAZIONI
Per chi decide di passare qualche vacanza al Brallo non ci sono problemi. Nel Capoluogo e nelle frazioni vicine si trovano infatti diversi alberghi e locande con buone capienze.
E’ possibile poi affittare appartamenti grossi e piccoli e stanze singole con tutti i servizi.
A soli 8 Km., precisamente a Sala, esiste anche un camping attrezzato.

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4 commenti all'articolo 'Passo del Brallo'

  1. 14 Aprile 2010 alle 08:30
    ilMarti
  2. 19 Aprile 2010 alle 15:46
    Benedetta
  3. 14 Febbraio 2013 alle 20:30
    tino
  4. 14 Febbraio 2013 alle 20:39
    tino

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