(raccolta molto sparsa di pensieri)

fabiotordi

Author: Fabio Page 140 of 176

Londra 2008

Molti mi chiedono: raccontaci un po’ cosa hai fatto a Londra? Beh sono andato con Alina, siamo partiti il giorno dell’ascensione, mentre a Voghera terminavano i festeggiamenti. Siamo arrivati all’ora di pranzo a Marble Arch. Solito casino, un panino veloce e poi in albergo. Tra i tanti disponibili ne ho scelto uno in zona Queensway, cioè dove abitavo io. Zona che quindi conoscevo a memoria e che è rimasta la stessa. E’ stata un gita della nostaglia: ho rivisto la mia casa, i posti dove ho lavorato, siamo stati da Anna all’agenzia. Solo che lunedì era Bank Holiday (non lo sapevo mannaggia) ed era chiuso, mentre martedì lei non c’era. Che sfiga. Siamo stati in Oxford Street dove ho sopportato abbiamo visitato mille negozi. Siamo stati ovviamente in Piccadilly Circus, dove è seppellito il mio cuore londinese, e dove c’e’ il mitico Lillywhites e i suoi prezzi incredibili. Siamo stati in Trafalgar dove Nelson ci lanciava occhiate dalla colonna e dove c’erano i festeggiamente per un qualche capodanno indiano. Siamo passati da Arancina, ma Carmelo non lavora più there. Siamo stati in Kensington Gardens, sulle rive del laghetto. Abbiamo visto la City, il Tower Bridge, il lungotamigi (un pezzo). Abbiamo girato tanto a piedi, tanto col Tube. Abbiamo trovato tre giorni di bel tempo. Molta malinconia a rivedere Soho e Chinatown, dove nel 2003 gironzolavo senza sapere dove mi trovavo, e dove nel 2006 le tv urlavano i risultati delle partite di giorno e dove scorrazzavo con Ale e Filo di sera. The next station is Oxford Circus. Change here for Bakerloo and Victoria lines. This is a central line train for Ealing Broadway. Please mind the gap. Abbiamo incontrato Maurizio e abbiamo fatto un giretto con lui, e mangiato una pizza. Mi ha raccontato le novità, dove sta, che lavoro fa. Maurizio è una di quelle persone che anche se ho conosciuto poco e vive lontanissimo considero un amico. Appena trovati è come se ci fossimo salutati la sera prima… è quasi incredibile, è bello avere degli amici così. Siamo stati in Hyde Park, il polmone di London, a respirare il profumo dell’erba
E siccome io non sono normale mentre camminavo a piedi scaldi in mezzo al parco mi sentivo solo, in un città di milioni di abitanti, di cui conoscevo ogni angolo, ogni spazio, ogni modo di fare, anche in mezzo alla folla, anche in compagnia di una bella ragazza, sentivo qualcosa che mi scivolava via dalle mani e che non riuscivo a trattenere, mi veniva da urlare e non potevo e allora urlavo dentro di me. E avrei voluto essere a Parigi, sugli Champs-Élysées. Oppure nel cyberspazio.

Parcheggi di Piazza Castello

Come previsto tra breve partiranno i lavori davanti al castello di Voghera, per trasformare la piazza, da scalcinato parcheggio, a fiorente giardino. Io ho il dubbio, espresso anche da altri colleghi negozianti di Via Cavour, che il giardino in realtà sarà solo una zona franca dove ogni sbandato di passaggio possa fare i propri comodi: dormire, mangiare, sporcare, usarlo come toilette, spacciare, e chi più ne ha più ne metta. Il caso di Corso Metteotti a Pavia dovrebbe insegnare qualcosa. Spero di sbagliarmi, ma basta osservare la situazione dei giardini dell’Esselunga di Viale Montebello per capire il mio pessimismo. E poi c’è il grosso problema della perdita dei parcheggi. Ogni tanto vengono "rivalutati" e abbelliti alcuni punti della nostra città, tutto a scapito dei posti di parcheggio. Io non sono un sostenitore oltranzista dell’automobile, ma occorre trovare un compromesso, cosa ce ne facciamo di una città bella, se poi è vuota? E quindi mi chiedo che senso ha abolire quel parcheggio, vitale per il centro di Voghera? Chi ci parcheggiava per andare al lavoro lascierà l’auto altrove, ma chi ci veniva per fare delle commissioni, per andare in qualche negozio del centro o alle bancarelle del mercato? Ovvio, andranno tutti negli ipermercati: lì problemi non ce ne sono: parcheggi, iniziative, clima ideale. Io, se abitassi fuori città o anche solo in periferia, in centro non ci verrei di sicuro: non ci sono neanche piste ciclabili degne di questo nome, nè mezzi pubblici adeguati. E quando Voghera si ritroverà con tanti negozi in meno e tanti bei parchetti in più poi nessuno si lamenti se si svilupperanno le idee delle "ronde".

Nostalgia canaglia

Sono appena arrivato a casa, fino a qualche ora fa ero a Londra. Che botta di ricordi. Che nostalgia. Non so se ci ritornerò. Beh si prima o poi ci torno. Non sono riuscito a rivedere Anna, però mi sono trovato con Maurizio, mi ha fatto molto piacere.

Duca Conte Barambani Serbelloni Mazzanti Viendalmare

Ubriachezza (molesta)

è facile ubriacarsi ma nessuno lo fa con la nostra determinazione!

è come mettere un paio di occhiali che ti fanno vedere tutto bello

Dano&Fano

Why I'm so different?

Uffa sono stufo. Probabilmente oggi (per voi che leggete) mi laureo. Cioè nel senso che non lo so come funziona, ma dovrei proprio terminare oggi pomeriggio con la proclamazione ecc. ecc e quelle storie li. Insomma si vado su a Pavia, tutto vestito perbenino con le scarpe lucide (anzi dove ca..spita le avrò messe, devo ancora cercarle….), con la copia della tesi in mano che fa molto figo. Volete sapere su cosa ho scritto la tesi? Il titolo non lo ricordo, aspetta che vado a vedere sul sito della facoltà, a ecco: "FORMAT DISTRIBUTIVI DEL SETTORE MODA-ABBIGLIAMENTO IN ITALIA: SITUAZIONE E PROSPETTIVE DEL PICCOLO PUNTO VENDITA". Bello vero? Beh cmq è bella veramente, interessante xlomeno. Inizio spiegando un po’ il valore della marca, poi spiego la funzione della distribuzione e vado nel dettaglio di tutti i tipi della distribuzione nel settore abbigliamento: franchising, outlet, negozio ecc. Poi parlo in dettaglio del negozio tradizionale e infine del MIO negozio. Beh diciamo senza falsa modestia che è venuta benino, beh insomma io sono contento, e poi deve piacere a me, se a quelli non piace cazzi loro. E poi, …e poi boh. Finita. Che storia, mi sembra ieri quando in quell’estate là mi è venuto ‘sto bernoccolo di iscrivermi a Economia. E il caso ha voluto che mi laureo a 10 anni esatti dalla prima volta. Allora era il 1998 e quel pomeriggio i miei amici mi avevano fatto una festa a sorpresa: Giovanni, Matteo, Arianna, Isabella, Elisa, Raffaele, Jolanda, Paolo. Hey sono spariti quasi tutti. No meglio non ripensare al passato che nascono le malinconie. Dicevo all’inizio: sono stufo. Si stufo nel senso che è un periodo in cui non ho stimoli. Non so cosa fare. E poi si avvicina l’estate. Non so se ho proprio voglia di farmi un’altra estate al Brallo. Di giorno mi divertivo proprio, lavorando (e non), ma alla sera che due maroni… Sono un po’ stufo delle solite cose, della solita vita… beh ci penserò. Per adesso mi accontento che domenica prossima parto per Londra. Starò li giusto un paio di giorni, tanto per farmi assalire dai ricordi. Sarebbe bello andare a Parigi. Che bello. Oppure posti mai visti: Madrid, Hong Kong, New York… o magari nell’isola-che-non-c’è !!

I 10 film della mia vita

Dopo "I 10 videogiochi della mia vita" volevo stilare una compilation di film che porterei con me nella classica isoletta deserta.
Vediamo….

Sicuramente Trainspotting. Se ne dovessi portare uno solo porterei questo.
Poi… beh sicuramente anche 2001 Odissea nello spazio. Ma, come ho già detto ma voglio ripetere, questo non è un film, è un’opera d’arte. E’ come se mi portassi la primavera del Botticelli.
Passiamo oltre ma rimaniamo nel genere fantascienza. E qual è la favola più bella? Quella narrata nei primi tre episodi di Guerre Stellari.
Un  atro filmone imperdibile: Arancia Meccanica. Proprio bello, e poi è entrato nell’immaginario collettiva di due o tre generazioni.
Un altro classi: Pulp Fiction. Il miglior film di Tarantino.

…..

boh non me ne vengono in mente altri "indispensabili". Diciamo che ci sono tantissimi altri film che mi piacciono abbastanza e vorrei sempre avere nella mia cineteca, ma non li considero "imperdibili" al 100%. Citerò anche questi:

Il Padrino (per le frasi)
Shining (per il thrilling)
Fight Club (perchè è cinicamente vero)
Sandokan (perchè era il mio preferito da ragazzino)
Point Break (quello con Keanu Reeves e Patrick Swayze, l’avrò visto mille volte)
Un mercoledì da leoni (per rimanere in tema di surf)
Casablanca (io a Humphrey Bogart:  gli avrei dato 10 oscar solo per questo film)

E poi come non citare i film "truzzi", culto di una generazione? Ad esempio:
L’allenatore nel pallone (chi non conosce Oronzo Canà ??) (il sequel è una boiata ma ho dovuto assolutamente vederlo…)
Tutti i film di Bud Spencer e Terence Hill
Attila flagello di Dio ("doppia T come Terremoto e Tragedia")
Tutti i film di Fantozzi  e Fracchia ("Com’è umano lei")

e poi… e poi me ne vengono in mente centomila altri… ma i milgiori rimangono quelli che ho citato nella prima lista.

 

Oggi chiuso

Oggi chiuso

link

Vivere o morire? Fa' la tua scelta

Dt. Gordon è arrivato il tuo momento. Ogni giorno della tua vita professionale hai dato a qualcuno la notizia che sarebbe morto. Adesso sarai direttamente tu la causa della morte. Il tuo obiettivo in questo gioco è uccidere Adam. Hai tempo fino alle 6 per farlo. Nella stanza c’è un uomo con voi. Quando il tuo sangue è ormai avvelenato ti resta da fare solo una cosa… spararti. Ma le vie di fuga per salvarsi esistono e sono nascoste intorno a te. Quindi ricordati, la x contrassegna il luogo del tesoro. Se non ucciderai Adam entro le sei allora Ellison e Diana moriranno dottor Gordon e ti lasciero solo in questa stanza a marcire. Ora ha inizio il gioco…

E' finale!

Ieri sera, al Palaravizza, la Minerva Volley Riso Scotti ha battuto la Virgin Radio Milano per 3-0. Grazie a questa netta vittoria e alla vittoria precedente in casa di Milano al Palalido sabato scorso, le ragazze hanno agguantato un successo importantissimo e assolutamente insperato fino a qualche settimana fa: la finale di play-off. Vi ricordo che le nostre vespe hanno conquistato i playoff solo all’ultima giornata, qualificandosi seste in campionato soffiando il posto a Roma, mentre Milano era addirittura una delle favorite x la promozione diretta in A1 (ha perso la promozione l’ultima giornata al tie-break!!). Quindi la squadra di Pavia partiva da netta sfavorita, ma il cuore e la classe di queste ragazze ha avuto la meglio.

Ieri sera il palazzetto era gremitissimo, serata delle grandi occasioni. L’importanza dell’evento ha portato un sacco di gente, e la vicinanza con Milano ha fatto il resto. Ma siamo stati superiori in tutto, dall’inizio alla fine. Anche la nostra tifoseria organizzata ("Gli squilibrati" come li chiamo benevolmente io) erano nettamente superiori a quei quattro scalcinati milanesi. Commovente quando hanno fatto alzare in piedi tutto il palazzetto prima del punto della vittoria finale.
La partita è stata tutta combattuta, andavamo di pari passo, lottavamo per ogni singolo punto, anche se siamo stati praticamente sempre in vantaggio di almeno un punticino. Il primo set sembrava già messo nel sacco, 23 a 13, quando le milanesi si sono fatte forza, hanno tirato fuori la grinta e, grazie anche alle legne che tirava quella gran gnocca della Senkova, si sono riportate molto sotto. Alla fine Pavia ha avuto la meglio per 25 a 23. Da infarto.
Il secondo set è stato più "rilassante" (si fa x dire) ed è stato vinto con un distacco maggiore, 25 a 18. La Horvath è salita in cattedra come sa fare lei nelle migliori occasioni, era dappertutto, in ricezione, a muro, in schiacciata. La Terranova (premiata a fine gara come miglior giocatrice della partita) non ha sbagliato nulla. Il capitano Spinato ha purtroppo sbagliato un paio di battute, non pareva in grande spolvero, anche se non ha sbagliato neanche un’alzata.

Il terzo set è stato forse il più combattuto. Sicuramente il più sentito dal pubblico. Quello pavese, che vedeva avvicinarsi il grande sogno, e quello milanese, che sapeva di non poter più sbagliare, e vedeva allontanarsi quella promozione che forse qualcuno si sentiva già in tasca. 8-7, poi 16-15, poi 22 pari. Alla fine la vittoria per 25-23! Gli animi si sono scaldati, e si lottava su ogni pallone. L’arbitro è stato molto convincente, ha forse sbagliato qualcosina ma nel complesso è stato credibile nelle sue decisioni e non ci sono state grosse discussioni.
Il mister della Virgin Radio, evidentemente nervoso, non perdeva occasione di chiamare il time out per interrompere il gioco e incalzare le sue giocatrici, ma le nostre sono state delle leonesse. Grandi veramente: decise, determinate, concentratissime, non si sono mai fatte perdere d’animo. Menzione speciale per il libero Alberti che io trovo molto carina e che si è fatta sempre trovare pronta in ricezione, anche quando le milanesi sparavano le loro bombe.
Dire 3 a 0 sembra una vittoria facile, ma credetemi che la Virgin Radio ha delle giocatrici molto forti, non è stato per niente una passeggiata. Questo fa ancora più onore alla ragazze di Pavia. Brave tutte.
E io che stavo in contatto col maestro Michele che era in Jamaica !!!

Ho visto Nina volare

Mastica e sputa
da una parte il miele
mastica e sputa
dall’altra la cera
mastica e sputa
prima che venga neve
luce luce lontana
più bassa delle stelle

quale sarà la mano
che ti accende e ti spegne
ho visto Nina volare
tra le corde dell’altalena

     
 un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena
e se lo sa mio padre
dovrò cambiar paese
se mio padre lo sa
mi imbarcherò sul mare
   
     
Mastica e sputa
da una parte il miele
mastica e sputa
dall’altra la cera
mastica e sputa
prima che faccia neve
stanotte è venuta l’ombra
l’ombra che mi fa il verso

le ho mostrato il coltello
e la mia maschera di gelso
e se lo sa mio padre
mi metterò in cammino
se mio padre lo sa
mi imbarcherò lontano

     
Mastica e sputa
da una parte il miele
mastica e sputa
dall’altra la cera
mastica e sputa
prima che metta neve
ho visto Nina volare
tra le corde dell’altalena

un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena
luce luce lontana
che si accende e si spegne

     
quale sarà la mano
che illumina le stelle
mastica e sputa
prima che venga neve
   

 

<<Fabrizio De Andrè>>

Super salto

Ma vi ho mai raccontato di quando ho saltao in skateboard la muraglia cinese? Nooo ??!!?? Ecco il filmato:

La droga? Che paura!!!

Leggevo della ragazza morta dopo aver preso dell’ecstasi nella discoteca di Orio al Serio. Arrestato lo "spacciatore" e chiuso il locale. Mi ricordo, un po’ tempo fa, del ragazzo morto in un rave nei dintorni di Milano. Anche in quel caso polemiche e un bel "dagli addosso allo spacciatore". Mi viene in mente la storia di Pantani: tutto il gran daffare era quello di cercare chi gli aveva fornito la dose mortale.

Ma la vogliamo smettere di nasconderci dietro a un dito? Ma dove viviamo, in un altro pianeta? Io mi reputo una persona normale, un giovane quasi non più giovane, che nella sua vita ha però frequentato tanti locali pieni di giovani, in particolar modo discoteche. In questi luoghi, che non sono su Marte, ma sulla Terra, ci vanno settimanalmente milioni di ragazzi normali. Si normali, non cocaionomani o mangiatori di pasticche. Eppure queste cose girano, e continuano a girare, è facilissimo trovarle. Vi ricordate la storia di Lapo? Addirittura il nipote di Agnelli c’è cascato in queste brutte storie. E l’attore Calissano? Non contento di quello che era successo a casa sua, con la morte di una persona, c’è cascato un’altra volta. Sfortuna? Coincidenze? Non credo.
Io andavo al Vertigo, e li gente impasticcata ne ho vista parecchia, cos’ come nelle discoteche di Rimini / Riccione. Tutti drogati? No cari i miei bempensanti, ragazzi normali. Nor-ma-li. Che però reputano altrettanto normale assumere queste sostanze. Ecco l’abominio. Il fatto che ormai prendere una piccola pastiglietta il sabato sera sia la normalità. E’ facile dare la colpa alla "società", ma d’altronde… non è questa la società che ti spiega che per dimagrire basta un pillola? E che per rendere negli studi basta una pillola? E per la felicità? Una bella pillola. Per dormire? Una pillola. Anche per fare l’amore.
E così come stupirsi se per "rendere" in discoteca, per stare svegli tutta la notte, per ballare, per essere sempre attivo… conosci gente che lo fa e alla fine sei spinto a pensare che sia normale, che non ci sia niente di male.
Quindi è inutile prendersela (soltanto) con chi quella roba glie l’ha venduta. Probabilmente si tratta di un ragazzo come lei, magari un po’ meno normale, cioè magari con uno con meno scrupoli di coscienza, quindi un incoscente, uno che per arrotondare, per potersi permettere una ricarica del telefonino, vende qualche pasticchetta il sabato sera. Senza sentirsi in colpa, tanto…. "lo fannno tutti". Quindi non è (soltanto) lui quello da colpire, bisognerebbe partire da più lontano. Io la ricetta magica non ce l’ho. Se è la repressione, se è lo stroncamento a monte della produzione di questa merda, ma sicuramente bisognerebbe entrare nella testa di questi ragazzi, e anche in quella dei genotori, che reputano "normale" l’uitlizzo di artifici chimici per aiutarti meglio nella vita. C’è la bibita che "ti mette le ali", c’è la pozione che ti fa ricrescere i capelli, c’è l’oroscopo che ti fa stare meglio, l’amuleto che ti porta l’amore. Viviamo in un mondo che si crede malato e che cerca soluzioni per queste finte malattie. Sei pallido? Sei uno figato, devi farti le lampade. Hai il naso storto? Devi farti la plastica. Hai le tette piccole? Fai schifo, devi usare il silicone. Sei timido? Una bella pastiglia e… zak! Diventi un drago.

Bocciati


Bocciato !

Bocciato !

Bocciato !

Bocciata !

Bocciato !

Bocciato !

Bocciato !

Bocciato !

Bocciato !

Bocciato !

Play Off

Vi aspettavate un post politico stamattina eh? Invece no. Anzi si, dai due battute voglio farle. Tutto bene. La gente ha capito che i comunisti volevano togliergli altri soldi dalle tasche e non è questo il momento giusto. Per fortuna non si sono fidati neanche dei post comunisti. Avevo paura che, vista la bella giornata, la gente fosse andata al mare (e di solito sono quelli del centrodestra quelli che votano meno). Sono piacevolmente sorpreso anche dalla bella performance della Lega. Anche qui pare che la gente sia stufa di "Roma Ladrona", che adesso tutti chiamano "La Casta". Anche perchè per esempio sotto gli occhi di tutti ci sono i risultati di chi governa la Campania. Casini, che già pregustava un governo di grande coalizione da lui presieduto, è stato molto ridimensionato. Insomma, tutto bene, grazie agli italiani. Adesso speriamo che combinino qualcosa di giusto. Una sola cosa non capisco, come sia possibile che Di Pietro prenda più voti di Bertinotti. Boh? Ecome è possibile che Ferrara ha preso il doppio dei voti di Forza Nuova?? Mah…

Ma ora parliamo di cose serie: domenica sono stato, col maestro Michele a Santa Croce sull’Arno a vedere la partita di Volley Femminile A2 tra il Biancoforno e la Riso Scotti Pavia. Era l’ultima di campionato e il Minerva Volley si giocava i play off. Le ragazze dovevano vincere e nello stesso tempo la squadra di Roma avrebbe dovuto perdere 3-0 oppure 3-1. La sorte ha voluto che infatti il Mantova vincesse su Roma per 3 a 0 e le ragazze, dopo essere state sotto per un set, hanno vinto il secondo e si sono portate in parità. Il terzo set è stato sudatissimo, ma alla fine è stato vinto anch’esso. L’ultimo set è stato padroneggiato. Grande Riso Scotti, brave ragazze. Ora ci sono i play off contro Virgin Radio Milano.

Page 140 of 176

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén