Questi i risultati, sulla base degli esami appena sostenuti:
Salvini voto 9: ha brigato finché non ha ottenuto cioè che voleva
Di Maio voto 8: ha tenuto una linea che lo portato al successo
Conte voto 8: si è prestato quando era ora, si è defilato quando era ora, ma si è tenuto pronto
Renzi voto 3: ha sempre parlato a sproposito ed è sempre stato smentito dai fatti. Ha più volte perso occasione di stare zitto
Berlusconi voto 4: politicamente sparito, ha perso l'unico alleato che gli era rimasto
Meloni voto 5: pur avendo un programma copiato da Salvini rimane fuori dal governo nonostante l'impegno
Cottarelli voto 8: leggasi il giudizio su Conte
Mattarella voto 6: un governo senza PD non gli va giù, ma alla fine più che l'insistenza dei due monelli, più che aver capito che se si fosse tornati alle urne gli avrebbero comunque ripresentato lo stesso governo, secondo me ha inciso il fatto che si è definitivamente reso conto che il PD è ancora guidato da Renzi, un vecchio dinosauro della prima Repubblica che si era camaleonticamente camuffato da rottamatore.
Merkel & Draghi voto 5: ci hanno provato, male.
Italiani voto 10+: alla fine quelli che ci smenano sempre e comunque sono loro. Perlomeno adesso hanno un governo, che è sempre meglio di un governo tecnico o senza governo. Portate pazienza, italiani.



Non credo alle taglie dei vestiti, perchè non hanno senso le "M", le "L" e le "XL" e ormai hanno poco senso anche il "46" e i "50". Non credo alle misure delle scarpe, mi fanno ridere quelli che confrontano la suola e dicono "no, non mi va bene" oppure "si mi va bene". Beati voi che ci credete. Non credo agli oroscopi, non ne ho mai trovato uno che dice: "oggi sarà una giornata di merda", scrivono sempre cose abbastanza positive, oppure che il tuo segno è il più figo di tutti. Non credo agli amici che hanno solo bisogno di favori. Fate una bella cosa: non chiamatemi. Non credo alle previsioni del tempo sensazionalistiche dei telegiornali: l'estate più calda e l'inverno più freddo, e i nomi catastrofici che danno alle occasioni di maltempo. Non credo alle assicurazioni, perchè le righe piccole dicono sempre "non ti risarciremo", e se proprio lo faremo, non ti risarciremo del tutto e poi… chissà quando. Non credo ai supermegaaffari su internet. Credetemi, nessuno regala niente, anche se con un po' di fiuto qualche affare discreto si riesce a fare. Non credo a quelli che ti telefonano proponendoti offerte sul telefono, gas, luce, acqua. Se poi gli chiedi tempo per pensarci e valutare, non te lo concedono perchè "per un'offerta così vantaggiosa mi deve rispondere subito". Non ci credo. Non credo a quelli che predicano bene e razzolano male. Non credo a quelli che la sanno lunga, a quelli che (dopo) sapevano già tutto e quindi "perchè non me l'hai detto", oppure "se me lo dicevi prime te lo spiegavo io". Non credo ai navigatori satellitari, perchè alle volte è sempre meglio la vecchia strada conosciuta, la scorciatoia, la strada panoramica, oppure semplicemente è bello perdersi, ogni tanto. Non credo nella sfiga, la jella, la sfortuna. E' tutta una burla, una cosa nata per ridere degli altri, oppure per trovarsi delle scuse. Va bene, appunto, quando ci si scherza su, ma non ci credo.




